A cura Manlio Vignola
MONTEROTONDO – Il Real Monterotondo si aggiudica con cuore e carattere il delicatissimo scontro salvezza contro l’Ischia allo stadio Fausto Cecconi, conquistando tre punti pesantissimi che rilanciano con forza le ambizioni di permanenza nella categoria. La squadra di Fabrizio Ferazzoli torna al successo al termine di una gara combattuta e intensa, confermandosi ancora una volta indigesta per la formazione isolana, già battuta nella gara d’andata.
L’approccio dei gialloblù è subito deciso: dopo appena due minuti Dovidio scalda i guantoni di Mariani con una punizione respinta dalla barriera. Al 6’ è ancora il numero sette a creare pericoli sulla fascia, mettendo al centro un cross insidioso su cui Manca viene anticipato provvidenzialmente da Chiariello. Il Real mantiene il controllo del gioco, pur concedendo qualcosa all’Ischia che prova ad alzare il baricentro. L’unico vero brivido del primo tempo arriva al 29’, quando Montanino, ben servito da Gille, non trova la porta di testa. Si va così al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Real rientra con grande determinazione. Dopo una super parata di Merlini su Kone al 3’, i padroni di casa trovano il meritato vantaggio all’11’: sugli sviluppi di un rimpallo in area, Tenkorang è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a trafiggere Mariani da pochi passi. L’Ischia prova a reagire, ma il Real tiene bene il campo. Il pareggio ospite arriva al 29’ su una splendida punizione di Lopes, ma la risposta dei gialloblù è immediata e da grande squadra.
Al 32’ Bellucci si presenta dal dischetto: Mariani respinge, ma Carbone è il più lesto di tutti e firma il nuovo vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo, il Real chiude virtualmente i conti al 36’ con il tris: cross perfetto di Dovidio e colpo di testa vincente di Bellucci, che si riscatta dopo il rigore fallito. In pieno recupero, il gol di Gille rende solo meno amaro il passivo per l’Ischia, fissando il risultato sul definitivo 3-2.
Una vittoria fondamentale per il Real Monterotondo, arrivata al termine di una prestazione generosa e concreta, che riaccende con forza la corsa salvezza e restituisce entusiasmo all’ambiente. L’Ischia lotta fino all’ultimo, ma deve arrendersi alla maggiore determinazione dei padroni di casa.





