Il Salaria espugna il Riano Athletic Center, Roma City sconfitto 2 – 0 non senza polemiche

Il Salaria espugna il Riano Athletic Center, Roma City sconfitto 2 – 0 non senza polemiche

Gli arancioblù cadono in casa contro il Salaria, non senza polemiche

ROMA CITY Allegrucci, Del Maschio (11’st Petraglia), Contini, Izco, Marino, Baldi (35’st Angeloni), Mancini (1’st Milani), Marchi, Riosa, Spila (17’st Nannini), Abitino (22’st Maccari) PANCHINA Casagrande, Mollo, Pagliuso, Hohxa ALLENATORE Campolattano

SALARIA FC Mauro, Scialanca, Dei Giudici, Bianciardi, Cerbara, Colacicchi (42’st Losi), Mastrantonio (26’st Taviani), Sebastiani (22’st Colapietro), Franco (40’st Dominici), Mariani, Toracchi (26’st Ferri) PANCHINA Palmieri, Fia, Crielesi, Proietti Urbani ALLENATORE Iannotti

MARCATORI: 41’ pt Sebastiani (S), 10’st Franco (S)

ARBITRO D’Ambrosi di Nocera Inferiore

ASSISTENTI Gioia di Roma 2 e Formichetti di Roma 1

NOTE Ammoniti Riosa, Marchi, Petraglia (R),Sebastiani (S) Rec  2’ pt – 5’ st  Angoli 9-1

Esce sconfitto dal Riano Athletic Center il Roma City di Campolattano, al termine di una partita nervosa e concitata.

Mister Campolattano schiera una squadra praticamente baby (22 anni di media), rappresentazione del nuovo corso in casa Roma City, che alla fine paga un po’ di inesperienza nei confronti di una squadra decisamente più matura e smaliziata.

Eppure sin dai primi minuti il Roma City prende possesso della metà campo avversaria, anche se nel primo quarto d’ora la pressione degli arancioblù, oggi in tenuta bianca, fatica a concretizzarsi in occasioni da gol.

Al 16′ prima vera palla gol per i padroni di casa. Manovra avvolgente da sinistra a destra, il pallone arriva a Mancini che dal vertice destro dell’area di rigore calcia con il sinistro e centra la base del palo alla sinistra di Mauro.

La spinta del Roma City scema un po’ nella fase centrale del primo tempo, e il Salaria si fa vedere per la prima volta dalle parti di Allegrucci al 24′ con una punizione rasoterra di Sebastiani che, come nel caso del tiro di Mancini, colpisce la base del palo.

La risposta della squadra di Campolattano non si fa attendere e un paio di minuti dopo è Spila a scaldare i guanti di Mauro con una punizione dal limite che trova pronto l’estremo difensore ospite, assoluto protagonista del match.

L’azione degli arancioblù è continua, ma continuano a scarseggiare le occasioni, grazie anche ad un atteggiamento ultradifensivo del Salaria, con un blocco molto basso schierato da mister Iannotti. A 5′ dalla fine del primo tempo, però, in una delle rare sortite offensive, proprio gli ospiti si portano a sorpresa in vantaggio con Sebastiani, abile a liberarsi della marcatura e a raccogliere al volo un cross dalla sinistra e a battere Allegrucci, dando il vantaggio ai suoi al riposo.

La ripresa ricomincia con lo stesso copione del primo tempo, con gli arancioblù a premere sull’acceleratore con l’ingresso immediato di Milani. Dopo 5’ di costante pressione però, a sorpresa il Salaria trova il raddoppio con Franco, bravo a incunearsi nella difesa arancioblù e a calciare in diagonale per il gol del raddoppio. Grosse proteste dei padroni di casa per un fallo non ravveduto dalla direttrice di gara.

Il Roma City accusa un po’ il colpo, ma al 25′ va vicino al gol che riaprirebbe il match con Marino, che dal vertice destro dell’area di rigore trova una clamorosa traversa con un bel tiro a giro.

La squadra di Campolattano va ancora vicina al punto dell’1-2 su un calcio piazzato. Straordinaria punizione di Milani, ma è altrettanto straordinaria la risposta di Mauro che ad un mano toglie il pallone dall’incrocio dei pali. Passano pochi secondi e Nannini viene steso in area, ma incredibilmente l’arbitro D’Ambrosi non concede la massima punizione, tra le proteste questa volta veementi di tutto il Riano Athletic Center.

Il forcing finale del Roma City è un po’ confusionario e si infrange sul muro issato dal Salaria, e dopo 5’ di recupero la signora D’Ambrosi decreta la fine della contesa, lasciando il Roma City con l’amaro in bocca per un’altra prestazione non concretizzata in casa.

UFFICIO STAMPA ROMA CITY