A cura di Manlio Vignola
IGLESIAS- Boreale espugna il Monteponi battendo 1-2 l’Iglesias e adesso guarda da molto più vicino la possibile qualificazione ai quarti di finale. Un successo pesante, costruito con personalità e maturità, che assume un valore ancora più speciale perché sa di storia: la società del presidente Leandro Leonardi, infatti, non aveva mai partecipato prima d’ora alla fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza. I viola approcciano la gara nel migliore dei modi e dopo appena 5 minuti sbloccano il risultato grazie a Francucci, bravo a concretizzare l’ottimo avvio dei suoi. La reazione dei sardi però non si fa attendere e al 19’ Salvi Costa ristabilisce l’equilibrio, riportando il match in parità e riaccendendo l’entusiasmo del pubblico di casa. Nella ripresa la squadra di Palma rientra in campo con la stessa determinazione mostrata a inizio gara e al 6’ trova nuovamente il vantaggio: questa volta è De Vincenzi a timbrare il cartellino, firmando il gol che si rivelerà decisivo. La Boreale gestisce con ordine e personalità, mentre nel finale l’Iglesias resta in dieci uomini, facilitando il controllo del match da parte dei laziali. Proprio nei minuti conclusivi De Vincenzi sfiora anche il tris, andando vicino alla doppietta personale e a chiudere definitivamente i conti. Un risultato di grande prestigio per i viola, che oltre a rappresentare un passo importante verso i quarti di finale, entra di diritto tra le pagine più significative della storia del club di via della Camilluccia.





