Il centrocampista Marco Ortenzi: “Il Pomezia è una famiglia. La lotta al vertice? Noi ci crediamo”

Il centrocampista Marco Ortenzi: “Il Pomezia è una famiglia. La lotta al vertice? Noi ci crediamo”

A cura di Giorgio Attolico

Il centrocampista Marco Ortenzi ex giocatore del Rieti ed approdato alla società di Patron Bizzaglia dalla fine di novembre, guarda con fiducia alla fase finale della stagione che vede il Pomezia in lotta per la promozione in serie D.

Siete reduci da quattro vittorie di fila: l’arrivo di Baylon in panchina è stata una svolta per voi…

“Non c’è dubbio che abbiamo trovato una quadratura con il nuovo allenatore senza dare colpe a Colantoni. In questo momento, ci sono nuovi stimoli grazie al nuovo modulo (4-3-1-2) che ha portato buoni risultati.”

Siete soddisfatti della vostra prestazione a Soriano nel Cimino al di là dei tre punti?

“Assolutamente sì ed è sempre bello giocare davanti ai tifosi che hanno molto incitato la Sorianese. Al di là della vittoria, siamo stati molto bravi a portare a casa il risultato in una gara molto equilibrata contro un avversario ostico.”

E domenica 15 febbraio 2026, al Comunale, affronterete la capolista Aranova nel “big-match” della giornata: è uno scontro diretto che potrebbe anche riaprire il campionato ma purtroppo si disputerà a porte chiuse

“E’ una partita che può risultare molto importante anche per il finale di stagione. E’ vero che la squadra di Scarfini ha un calo ultimamente ma ha delle assenze di rilievo dato che Germoni sarà ancora squalificato mentre Pellegrino è infortunato. Inoltre, Ferrari è stato costretto subito ad uscire domenica scorsa dopo pochi minuti. Affronteremo la squadra più regolare di tutte dall’inizio del campionato. L’Aranova è un grande gruppo ma noi vogliamo cercare di fare “bottino pieno”. Voglio sottolineare il fatto che negli ultimi anni, il Pomezia è la squadra più forte in cui ho militato.”   

Purtroppo la gara si disputerà a porte chiuse: state giocando sempre in trasferta da inizio stagione?

“Siamo molto dispiaciuti di questa situazione che però vale anche per gli avversari che vengono a giocare al “Comunale”.

Come vedi la lotta al vertice?

“Il campionato è molto aperto e tutto si deciderà in queste ultime dieci giornate.”

Il Pomezia con chi si giocherà l’accesso alla serie D?

“Vedo una bella lotta tra Aranova, Monti Prenestini, Pomezia, Rieti, Civitavecchia e Viterbese e quest’ultima, nonostante la classifica attuale, non la vedo ancora tagliata fuori dall’accesso alla seconda fase.”

Vivete “alla giornata”?

“Nel modo più assoluto con l’obiettivo di ottenere il massimo da qui a fine stagione senza fare calcoli ma l’obiettivo minimo restano comunque i “play-off…”

A proposito di “play-off”: la seconda fase, in ambito regionale, è la grande novità di quest’anno insieme al ritorno degli Under: qual è il tuo pensiero?

“Sono decisamente favorevole alla reintroduzione della seconda fase regionale dato che questa formula ha alzato il livello del torneo ma soprattutto tutte le squadre lotteranno per un obiettivo fino alla fine. Per quanto riguarda la questione degli Under, rimango del tutto indifferente.”

Infine, qual’è il tuo pensiero finale in vista della fase decisiva della stagione?

“Mi auguro di fare “all-in” da qui a fine stagione ma voglio ringraziare la società che è sempre disponibile con noi ed il gruppo che considero una famiglia…”