W3 Maccarese, mister Andrea Di Giovanni: “La salvezza? Ne sono convinto altrimenti non avrei mai accettato l’incarico”

W3 Maccarese, mister Andrea Di Giovanni: “La salvezza? Ne sono convinto altrimenti non avrei mai accettato l’incarico”

A cura di Giorgio Attolico

Ad otto giornate dalla fine della stagione regolare, il tecnico della W3 Maccarese Andrea Di Giovanni guarda con tanta fiducia alla volata finale nella lotta per la salvezza.

Mister, qual è il suo bilancio dopo un mese in panchina e che ambiente ha trovato?

“Ho trovato sicuramente un ambiente pulito ma un po’ depresso. Ho notato però fin da subito che c’era tanta voglia di riemergere. In tutte le partite disputate da quando mi sono seduto in panchina, abbiamo sempre giocato bene e non meritavamo di perdere sia a Viterbo che a Civitavecchia. Alla fine, penso che il bilancio del mio primo mese sia comunque positivo.”

E domenica 1 marzo alle ore 11,00 affronterete al W3 Stadium la Romulea: sarà uno scontro diretto in chiave-salvezza

“A questo punto della stagione, le partite sono tutte fondamentali dato che mancano solamente otto gare alla fine della stagione regolare. Troveremo di fronte una squadra molto giovane e forte che è abituata a lottare per questo traguardo. Ci darà anche filo da torcere fino alla fine. Abbiamo il massimo rispetto della Romulea che è abituata a lottare per questo traguardo da diversi anni ma vogliamo portare a casa i tre punti.”

Dopo tanti anni, è tornato a riallenare suo figlio Luca come era già successo sia a Montespaccato che un breve periodo a Tivoli…

“E’ vero e devo dire che Luca è diventato più maturo rispetto alle precedenti esperienze in cui l’ho allenato. Oramai sono sono tanti anni che milita nella W3 Maccarese ma voglio comunque sottolineare il fatto che l’ho sempre giudicato come tutti gli altri elementi della rosa.”

Il campionato di Eccellenza ha due grandi novità: il ritorno dei play-off regionali ed il ripristino degli Under obbligatori: qual è il suo pensiero?

“Sono assolutamente favorevole al ritorno dei play-off regionali che renderanno il campionato più avvincente ed incerto fino alla fine. Sulla questione degli Under, non mi trovo assolutamente d’accordo con questa regola dato che i giovani se sono forti, trovano senz’altro spazio in questa categoria. Inoltre, si vede chiaramente che dopo il periodo in età di Lega, questi giocatori approdano raramente nei professionisti. Ho trovato anche molto azzardata la scelta di far fare un doppio salto ai 2008, dagli Allievi all’Eccellenza, dato che non ne vedo l’utilità per loro dal momento che non emergono… Forse questa formula avrebbe più senso nei professionisti…”

Come vede la lotta al vertice per la promozione in serie D?

“Vedo favorita l’Aranova: è una bella società ed è anche una squadra molto quadrata. Subito dietro, il Monti Prenestini che sta facendo un grande campionato ed il Pomezia potrebbero ancora inserirsi per la conquista del titolo. Devo dire che la squadra di Cangiano gioca bene a calcio mentre Rieti, Civitavecchia e Grifone Gialloverde si giocheranno un posto per l’accesso alla seconda fase.”

La Boreale ha vinto la Coppa Italia di Eccellenza ed ora è approdata ai quarti di finale della Fase Nazionale…

“Ammiro tantissimo la Boreale che è una realtà che stimo tantissimo e le faccio i complimenti per la vittoria nella Coppa Italia regionale. Auguro alla società del Presidente Leonardi di fare un lungo cammino in Coppa Italia Dilettanti…”

Ci credete alla salvezza? 

“Nel modo più assoluto altrimenti non avrei mai accettato l’incarico ma sarà dura dato che considero questo campionato il più bello e difficile degli ultimi vent’anni con un tasso tecnico molto elevato: è una D2…”

Infine, qual è il suo pensiero finale in vista del rush finale?“La mia speranza è che ci sia tanta lealtà da parte di tutti. La W3 Maccarese è una società-modello ed auguro ai ragazzi ed ai tifosi di acciuffare la salvezza a fine stagione. Voglio ringraziare molto l’allenatore in seconda Fabrizio Monaldi, il preparatore atletico Jacopo Propersi ed il preparatore dei portieri Gabriele Mazza che mi sopportano e mi supportano da poco più di un mese…”