Alla scoperta del Venafro, l’avversario della Boreale nei Quarti di Finale della Coppa Italia Dilettanti

Alla scoperta del Venafro, l’avversario della Boreale nei Quarti di Finale della Coppa Italia Dilettanti

A cura di Manlio Vignola 

Una stagione fino a questo momento da incorniciare per l’U.S. Venafro. Un campionato da dominatori, numeri da capogiro e un trofeo già in bacheca. Il Venafro sta vivendo un’annata 2025/2026 che potrebbe entrare nella storia del club. In campionato la squadra biancorossa guida l’Eccellenza Molise con un ruolino impressionante: circa 62 punti in 23 gare, frutto di 20 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. L’attacco viaggia a ritmi altissimi — oltre 70 reti segnate, più di tre a partita — mentre la difesa si conferma la meno battuta del torneo con appena una dozzina di gol subiti. Un equilibrio quasi perfetto tra solidità e spettacolo che ha trasformato il “Marchese Del Prete” in un fortino. 

 LA COPPA ITALIA 

Il primo grande obiettivo stagionale è già stato centrato. Il Venafro ha conquistato la Coppa Italia di Eccellenza Molise superando in finale l’Olympia Agnonese con un secco 2-0. Decisive le reti di Fruscella e Ricamato, protagonisti di una finale giocata con maturità e personalità. Un successo che non rappresenta soltanto un trofeo, ma anche il pass per la fase nazionale della competizione, dove il livello si alza e le ambizioni crescono. Il cammino nazionale: Venafro non si ferma

Nella fase nazionale di Coppa Italia Dilettanti, i molisani hanno già dimostrato di poter competere anche fuori regione. Superato l’ostacolo Folgore Delfino Curi Pescara grazie a un prezioso pareggio esterno (1-1) che ha garantito il passaggio del turno, il Venafro si prepara ora alla sfida di mercoledì prossimo a Roma contro la Boreale nei quarti di finale. È qui che il sogno può prendere forma concreta arrivare fino in fondo significherebbe non solo prestigio nazionale, ma anche un ulteriore salto di qualità nel percorso di crescita del club.

CURIOSITÀ ED IDENTITÀ 

Il miglior marcatore è Diego Lungo Hernandez quindici centri in campionato. La forza del collettivo. Se i numeri offensivi sono così elevati, gran parte del merito va al bomber stagionale  autentico trascinatore sotto porta affiancato da un reparto avanzato capace di distribuire gol su più interpreti. Ma la vera forza del Venafro è il collettivo: pressing alto, gioco sulle fasce e capacità di chiudere le partite con cinismo.

Media gol tra le più alte d’Italia nei campionati di Eccellenza.Una sola sconfitta stagionale finora. Coppa Italia regionale conquistata con porta inviolata in finale. Una imbattibilità interna che dura da mesi. Il Venafro non si nasconde più la promozione è un obiettivo concreto e la Coppa nazionale un sogno da inseguire partita dopo partita. La stagione è ancora lunga, ma il messaggio al Molise e oltre è chiaro: questa squadra fa sul serio.