A cura di Mario Gaetano
In altri tempi si sarebbe trattata di una partita di serie C, magari tra due squadre di medio-alta classifica. Invece quello che si giocherà sabato alle 15 al Falcone di Casal del Marmo sarà un autentico “spareggio salvezza”. Facile intuire il perché. Basta guardare la classifica per capire che né Astrea e né tantomeno la Viterbese navigano in acque tranquille. Sicuramente sta messa peggio la compagine cara alla Polizia Penitenziaria, che si trova in piena zona rossa, ha, da due domeniche, cambiato l’allenatore e cerca, disperatamente, di tirarsi fuori da una situazione inimmaginabile alla vigilia del torneo. Tante le cause ma non è sicuramente questo il momento dei processi. Questo è il momento di stringersi intorno alla gloriosa bandiera biancoazzurra, al mister Granieri ed a tutti coloro che possono dare una mano in qualsiasi modo. Poi, una volta terminata la stagione si tireranno le somme. Di certo quest’anticipo, richiesto per far partecipare la squadra alla Festa della Polizia Penitenziaria in programma domenica a Napoli, non favorirà l’Astrea poiché, in questo particolare momento dell’anno, sapere cosa ha fatto una concorrente è oro colato. Specie se non ha vinto. Ma se Atene piange, Sparta di certo non ride.
A Viterbo, infatti, in pochi stanno sorridendo dopo l’avvento di mister Mauro Venturi sulla panchina gialloblù. Certamente la compagine del presidente Camilli ha qualche punto in più in classifica (36 contro 30) ma anch’essa si trova in un’anonima decima posizione che potrebbe aggravarsi in caso di sconfitta a Casal del Marmo. I (pochi) tifosi rimasti a seguire il “Leone gialloblù” sanno benissimo che Salaria (36), Roma City (35) sono gli ultimi due baluardi prima della zona play out occupata da Romulea (31), N.Florida (30), Astrea (30) e W3 Maccarese (29) mentre la P.C. Tor Sapienza (28) è talmente in risalita che è uscita indenne dal Rocchi appena domenica scorsa. E questo la dice lunga, anzi lunghissima, sul rendimento della Viterbese in questo periodo. Anche per i cimini vale lo stesso discorso dell’Astrea: non è questo il momento per fare processi e nemmeno per mettere alla gogna qualcuno. E’ il momento, invece, di mettere insieme tutto ciò che serve per tenere a distanza la zona rossa della classifica: serve non perdere e non irritare ulteriormente il patron Camilli il quale sta, faticosamente, cercando di ricucire gli strappi di inizio stagione. Sabato, infine, sarà la “partita” dell’allenatore della Viterbese, Mauro Venturi, una vita nella Polizia Penitenziaria, ex di turno, che conosce Casal del Marmo come le sue tasche e che si ritrova davanti la società che lo ha lanciato e “coccolato”. Venturi, forse, mai nella vita si sarebbe augurato di essere nella posizione di chi potrebbe affossare la “sua” Astrea. Saluterà tanti amici ed un po’ di magone gli verrà sicuramente, ma l’imperativo, da professionista qual è, sarà salvare la “sua” Viterbese. Le danze sono aperte.





