L’Albalonga ha messo nel mirino il ritorno in campo. Superata la sosta per il Torneo di Viareggio in cui è stata impegnata la Rappresentativa di serie D, la formazione castellana sta preparando il match di campionato di domenica prossima sul difficile campo del Cos Sarrabus Ogliastra.
“In Sardegna sono sempre gare difficili e trasferte complicate – dice Matteo Savioli, centrocampista classe 2006 – Prima della sosta venivamo da un bel periodo con 13 punti conquistati su 15 disponibili, sarebbe stato meglio continuare a giocare, ma abbiamo colto l’occasione per rifiatare e ricaricare le batterie in vista del finale di campionato. Avremo di fronte un’ottima squadra che è dietro di noi di quattro punti, quindi si tratta di uno scontro diretto vero e proprio. Se firmerei per un pari? Direi di no, scendiamo in campo sempre per vincere, poi dipende da come si metterà la partita”.
Per Savioli è il primo anno all’Albalonga e il primo in serie D, dopo l’esordio tra i grandi della scorsa stagione con l’Ottavia in Eccellenza: “Alla fine della scorsa stagione aspiravo a salire di categoria e quando mi è arrivata la chiamata del direttore sportivo Giorgio Tomei non ci ho pensato un momento. Mi sono da subito trovato bene con tutto l’ambiente e all’interno del gruppo, poi per un playmaker come me potersi allenare con un maestro come Bensaja è una vera fortuna, ma diversi grandi mi sono stati vicini, da Coquin a Ndoye, da Manca a Ingretolli”.
Savioli ha collezionato due partite da titolare in Coppa Italia e una in campionato contro la Nocerina oltre ad alcuni subentri a gara in corso: “Onestamente speravo di avere più spazio, anche se non era semplice vista la presenza di giocatori importanti e considerato il mio ruolo. Con mister Ruggero Panella ho parlato qualche volta e lui mi ha sempre detto di tenermi in considerazione, così ho sempre lavorato per farmi trovare pronto”. La chiusura di Savioli riguarda l’obiettivo dichiarato dell’Albalonga in questo finale di stagione: “E’ chiaramente quello di raggiungere i play off, ci teniamo tanto e faremo di tutto per riuscire a raggiungerli”.





