A cura Manlio Vignola
ANZIO- Mister Alhassan chiama la scossa: dopo il pari di Cassino, neroniani a caccia del colpo sul campo del Latte Dolce
Sassari chiama, l’Anzio risponde. Senza appello. Domani pomeriggio la squadra neroniana si gioca una fetta pesantissima di stagione sul campo del Sassari Latte Dolce, in uno scontro diretto che profuma di spareggio salvezza. L’Anzio di Patron Rizzaro arriva all’appuntamento con la necessità di fare punti veri, pesanti, dopo settimane vissute sul filo dell’equilibrio. La classifica non concede più margine: ogni passo falso rischia di diventare decisivo. Servirà un’Anzio feroce, attenta, capace di soffrire e colpire. Il tecnico chiede personalità e concretezza, due elementi spesso mancati in trasferta. Ma ora non è più tempo di calcoli. Da Cassino un punto e una base Nell’ultimo turno è arrivato un 1-1 sul campo del Cassino, un pareggio che ha lasciato sensazioni contrastanti ma anche segnali incoraggianti. L’Anzio ha dimostrato di saper restare dentro la partita, di non crollare, di lottare fino alla fine. E da qui bisogna ripartire. Perché a Sassari servirà proprio questo: resistenza, equilibrio e la capacità di sfruttare ogni occasione.
SARDEGNA, TERRENO OSTILE
Il Latte Dolce, in casa, cambia volto. Ritmi alti, aggressività e un ambiente caldo rendono la trasferta una delle più complicate del girone. Non è solo una partita, è una prova di maturità. Eppure l’Anzio ha già dimostrato di poter colpire: all’andata finì 2-0 per i laziali, una delle migliori prestazioni stagionali. Un ricordo che alimenta fiducia, ma che non garantisce nulla.
DETTAGLI CHE PESANO
In gare così, spesso, decide un episodio. Un calcio piazzato, una distrazione, una giocata individuale. L’Anzio dovrà essere perfetto o quasi: compatto dietro lucido nei momenti chiave cinico sotto porta
NOVANTA MINUTI PER CAMBIARE TUTTO
Non è una partita come le altre. È una linea sottile tra speranza e paura. Tra rincorsa e rischio. L’Anzio lo sa: uscire imbattuto sarebbe ossigeno puro, vincere significherebbe dare una sterzata forse decisiva alla corsa salvezza. A Sassari servono coraggio e nervi saldi. Il resto lo dirà il campo.





