A cura di Manlio Vignola
ROMA — Ripartire subito, senza perdere certezze. L’Atletico Lodigiani domani pomeriggio torna in campo con un obiettivo chiaro: trasformare i segnali positivi visti nell’ultimo turno in punti pesanti contro l’Albalonga. Domenica scorsa è arrivato uno stop di misura contro la Palmese (0-1), ma il risultato non racconta fino in fondo la prova dei biancorossi. Una gara equilibrata, decisa da episodi, in cui il Lo
digiani ha confermato solidità e organizzazione.
L’ IMPRONTA DI MARIOTTI
Se c’è un dato che emerge con forza, è la crescita sotto la guida di Marco Mariotti. Il tecnico ha dato all’ Atletico Lodigiani un’identità precisa equilibrio tra le due fasi una squadra corta, difficile da affrontare. Nelle ultime settimane, anche contro avversari ostici, i biancorossi hanno sempre dato la sensazione di sapere cosa fare in campo. E questo, alla lunga, paga. L’ Atletico oggi è una squadra organizzata, consapevole, sempre dentro la partita.
FATTORE CASA
Altro elemento da non sottovalutare: il rendimento interno. In casa, l’ Atletico Lodigiani cambia passo più intensità maggiore coraggio nelle giocate capacità di mettere sotto pressione l’avversario. Contro l’Albalonga servirà proprio questo: ritmo, aggressività e fiducia.
SFIDA APERTA
L’Albalonga di Ruggero Panella arriva con ambizioni importanti, ma anche con più pressione. Il Lodigiani, invece, può giocare con maggiore libertà mentale sfruttando il fattore campo puntando sull’organizzazione costruita da Mariotti.





