L’approfondimento: documentazioni incomplete, omissioni e lacune. Ecco come le grandi squadre si iscrivono ai campionati

L’approfondimento: documentazioni incomplete, omissioni e lacune. Ecco come le grandi squadre si iscrivono ai campionati

A cura di Mario Gaetano

Che il calcio italiano sia arrivato al classico “anno zero” è un dato di fatto. Neanche stavolta siamo qualificati per i Mondiali, i risultati della nostra Nazionale sono sotto gli occhi di tutti, i problemi sono talmente tanti che non vale nemmeno la pena ricordarli ed elencarli.

Alcune domande, però, sorgono spontanee dopo la conferenza stampa di presentazione dell’ l’Assocapp, una nuova associazione di Calciatori, Allenatori e Preparatori con a capo il presidente, Beppe Dossena, ex calciatore professionista nonché ex campione del Mondo nel 1982. L’Assocapp, tra i cui fondatori ci sono anche gli ex giocatori di serie A, Emiliano Viviano, Lorenzo Marronaro, Luca Pellegrini e Felice Centofanti e l’avvocato, Gianmarco Vocalelli, attraverso le parole del Direttore Generale, Andrea Ferrato fa sapere che ci sono alcuni aspetti “lacunosi” che attengono il calcio italiano.

“In particolare – afferma Ferrato – siamo in possesso di diversi documenti (presentati alla stampa uno del 2006-7 ed uno del 2022-23 ndc) che attestano bonifici fatti al Fondo di Garanzia e regolarmente stornati. Questi documenti – continua Ferrato – sarebbero dovuti passare dalla Covisoc per iscrivere società ai campionati nella stagione successiva. Dove sono finiti questi soldi? In più gli eredi dei nostri ex colleghi, ed i tanti calciatori stranieri transitati in Italia devono ricevere quanto dovuto”.

In particolare, nei due documenti presentati, i bonifici attestanti le mensilità di questi due calciatori, recano, al loro fianco, altrettanti storni mentre i giocatori hanno dichiarato di aver ricevuto regolarmente i loro emolumenti. Da qui sorgono alcune domande: la Covisoc, che avrebbe dovuto controllare questi documenti per dare l’ok alla Figc per l’iscrizione delle squadre nei campionati, ha fatto per intero il suo dovere? Perché non risultano questi pagamenti al Fondo di garanzia? Non è che, stornando, siano state evase Iva, Irpef, tasse varie, e siano state sottratte somme all’erario? Come ha fatto, la Figc, ad iscrivere, in tutti questi anni, le squadre ai campionati, con questa mancanza di documentazione che è clamorosa? Ricordiamo a tutti che, per avere il placet per iscriversi ai campionati, ogni società deve avere TUTTI i conti in regola, ivi compresi i pagamenti al Fondo di fine carriera, presente dal 1975”. A queste, ed a tante altre domande, speriamo risponda chi di dovere visto che la Figc, attualmente, ha un presidente dimissionario. Nel frattempo l’Assocapp ha già intrapreso le vie giudiziarie per tutelare i suoi iscritti, e si rivolgerà direttamente al ministro Abodi. “Da oggi possiamo fare passi istituzionali di questo tipo perché abbiamo una nuova veste. Vorremmo sederci intorno ad un tavolo e discutere tematiche concrete finora mai approfondite”. chiude Dossena.

 

Nel frattempo, cari tifosi del “grande calcio”, avete capito come si sono iscritte ai campionati le vostre squadre?