A cura di Giorgio Attolico
Il tecnico della Romulea Dario Decataldo è molto soddisfatto per il traguardo raggiunto con la sua squadra e fa un bilancio della stagione guardando già alla prossima in cui in spera di restare alla guida della società di Via Farsalo.
E’ stata dura ma la Romulea ce l’ha fatta a salvarsi evitando i play-out: l’anno prossimo disputerete il quarto campionato di fila in Eccellenza…
“Non è un caso ed è il frutto del lavoro della società a fari spenti… Voglio sottolineare il fatto che i Dirigenti sono molto competenti e con un budget ridotto, siamo riusciti a centrare la salvezza e quindi voglio ringraziare tantissimo il Presidente Nicola Vilella ed il Direttore Sportivo Marco Cervera che mi hanno trasmesso fiducia anche nei momenti difficili. Al di là dei verdetti del campo, le nostre prestazioni sono state quasi sempre positive. Ad un certo punto della stagione, sembrava molto difficile salvarsi in modo diretto dato che ad inizio dicembre non eravamo messi bene in classifica ma da quel momento, siamo ripartiti bene con una lunga serie positiva ed ero convinto che ci saremmo potuti rimanere in Eccellenza senza dover ricorrere ai play-out…”
E’ stato un ko indolore quello di domenica scorsa contro l’Astrea…?
“E’ vero ma non volevamo perdere la partita ed alla fine, potevamo anche acciuffare il pari. Devo dire che l’Astrea ha avuto comunque più voglia di vincere ed al fine fischio eravamo un po’ delusi ma poco dopo aver saputo i risultati delle dirette concorrenti in lotta per la salvezza, sono iniziati i festeggiamenti…”
L’anno prossimo Dario Decataldo sarà ancora sulla panchina della Romulea?
“Sto molto bene in questo club dove ho centrato due salvezze di fila mentre la prima la conquistò Marco Cervera. Nelle prossime settimane, ci dovremo incontrare con la società ma sarei molto contento dicontinuare quest’avventura con la Romulea…”
L’Aranova ha vinto il campionato ed è promossa in serie D per la prima volta nella sua Storia…
“Complimenti all’Aranova che ha dimostrato di essere una grande società ed un grande gruppo. Già nel 2023, quando vinse il campionato di Promozione, ha messo le basi per crescere in modo graduale facendo ogni anno dei piccoli ritocchi alla squadra. Mi fa molto piacere anche per Cabella che conosco bene avendolo allenato da piccolo. Sono molto contento per la società del Presidente Schiavi che ha raggiunto un grande traguardo ma mi congratulo anche con il Monti Prenestini che ha fatto una grande stagione ed ora si prepara ai play-off…”
A proposito dei play-off regionali che ritornano dopo tanto tempo: come vede la sfida tra Pomezia e Rieti?
“Non c’è dubbio che domenica si affronteranno le due squadre più forti del raggruppamento che dovevano stare ai primi due posti della classifica. E’ una gara da tripla dove può succedere di tutto ma visto il fattore-campo (pur giocando a porte chiuse ndr), la squadra di Baylon ha un piccolo vantaggio su quella di Paris ma ribadisco che sarà una partita molto equilibrata…”
Qual è il suo pensiero sui play-out?
“Penso che la Viterbese sia nettamente favorita sul Tor Sapienza che però potrebbe avere più tranquillità dei suoi avversari sul piano mentale che è determinante in questo tipo di partite. La squadra romana deve approfittare di questa situazione inattesa per i gialloblù che restano superiori sul piano tecnico mentre il match tra Astrea e W3 Maccarese sarò molto più incerto. Devo dire che la squadra di Di Giovanni ha più qualità rispetto ma il Falcon è ridotto molto male quindi potrebbe agevolare il team di Granieri. Non vedo un favorito in questa gara…”
A proposito di terreni di gioco: il vostro campo andrebbe rifatto…
“Assolutamente sì ma non ho notizie in merito su possibili lavori al campo Roma…”
Torniamo a parlare della prossima stagione: gli Under obbligatori saranno tre anziché i due di quest’anno: non mancano le proteste delle società…
“Non sono assolutamente d’accordo con questa regola che non aiuta assolutamente i giovani nella loro crescita. Sono sempre stato favorevole alla meritocrazia perché lo sport è questo. Ho visto tanti giovani in questa categoria e sono convinto che se sono forti trovano senz’altro spazio in questo campionato. La mia società punta molto sui giovani che sono il suo fiore all’occhiello. Inoltre, per un 2009, il passaggio dagli Allievi all’Eccellenza è un grande rischio e l’impatto, specialmente all’inizio, può essere molto difficile per loro. Non credo proprio al fatto che a settembre 2026 più di cento ragazzi saranno pronti per questo torneo. Sono sicuro che i 2009 giocherebbero nella massima categoria regionale a prescindere da ogni regola e sarebbero senz’altro molto più coinvolti e motivati dato che andrebbero in campo per merito…”
Siamo alla fine della stagione: vuole ringraziare ancora qualcuno?
“Oltre al Presidente ed al Direttore Sportivo, ci tengo molto a ringraziare tutto lo staff della Romulea: il Preparatore Atletico Giulio Lodi, il Preparatore dei Portieri Giorgio Lippucci, il Team-Manager Alessandro Camilli, il Collaboratore Tecnico Riccardo Agnoletto e tutta la squadra che si è allenata sempre insieme fin dal primo giorno di ritiro e quest’aspetto ha fatto la differenza del mondo… Grazie alla loro grande dedizione ed il loro enorme impegno, abbiamo conquistato questo grande traguardo. Infine, ringrazio tutto il pubblico che domenica scorsa era presente in tribuna insieme ai bambini della scuola-calcio che ci hanno sostenuto fino alla fin

”



