Montespaccato, mister Romondini dopo la retrocessione: “Accettiamo il verdetto del campo ma ripartiremo”

Montespaccato, mister Romondini dopo la retrocessione: “Accettiamo il verdetto del campo ma ripartiremo”

A cura di Scilla Esposito

ROMA – La fine della stagione ha lasciato segni profondi, tra aspettative disattese e una pesante retrocessione Mister Fabrizio Romondini del Montespaccato racconta il suo percorso ma anche le riflessioni sul futuro.

Mister avete avuto una squadra che ha lottato fino alla fine con molta grinta. Se dovesse fare un bilancio a caldo, cos’è mancato in questa stagione?

Un bilancio a caldo sotto il profilo dei risultati è naturalmente negativo perché non abbiamo centrato l’obiettivo e siamo retrocessi. Da un altro punto di vista sono stati dei mesi intensi e ho conosciuto dei ragazzi eccezionali, che si sono messi a disposizione e hanno fatto un percorso importante soprattutto nella parte della mia gestione e hanno anche ottenuto dei risultati sul campo. Hanno ottenuto 8 risultati consecutivi uscendo dalla zona nevralgica della classifica e dimostrando il proprio valore. Non abbiamo avuto tanta continuità e fortuna. Il verdetto del campo va accettato sia in positivo che in negativo. In negativo è il risultato ma dal punto di vista umano i ragazzi potranno ambire a categorie diverse, più alte.

Qual è stato uno dei fattori decisivi che hanno portato alla retrocessione?

“Non c’è un fattore decisivo, se ne dovessi trovare uno, direi il poco cinismo nel chiudere delle gare che abbiamo dominato che ci potevamo portare il bottino pieno. C’è un po’ di delusione perché ci credevamo tutti e dobbiamo accettare il verdetto del campo.”

 

C’è più rammarico o orgoglio per i suoi ragazzi?

C’è molto orgoglio da parte mia per i ragazzi perché mi hanno dato tanto, li ho visti lottare fino all’ultimo minuto di ogni partita, li ho visti lavorare molto e sacrificarsi durante la settimana, il rammarico c’è per non aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Naturalmente io sono il primo responsabile quello è fuori dubbio ma può succedere”.

 

Quali sono le basi per tornare ad essere competitivi?

“Le basi sono quelle di questa squadra per ripartire dai ragazzi che ci credono per mettersi in gioco, in mostra e da una società che c’è sempre e ha sempre voglia di dare tanto a loro. Non dimentichiamoci il grosso lavoro che fa il Montespaccato per tutti questi ragazzi”.