A cura di Manlio Vignola
OSTIA- Dopo 35 anni l’Ostiamare ritrova la Serie C davanti al proprio pubblico, ma la festa dura soltanto un tempo. Il Grosseto passa 2-1 all’Anco Marzio e conquista i primi tre punti del campionato, lasciando ai biancoviola la seconda sconfitta consecutiva. Circa 1.600 spettatori sugli spalti, con 150 tifosi arrivati da Grosseto, e una cornice speciale impreziosita dalla presenza in tribuna del presidente dell’Ostiamare Alberto De Rossi e dell’ex Roma Alessandro Florenzi.
La partenza dell’Ostiamare, poi il colpo di Gori
L’avvio dei padroni di casa è convincente. Al 12’ Tosku si libera bene in area e calcia, ma trova sulla sua strada un ottimo Marcu. Il portiere del Grosseto è ancora protagonista al 19’, quando respinge d’istinto una conclusione ravvicinata di Brosco sugli sviluppi di un corner.
Al 21’ è invece Vertua a prendersi la scena: spettacolare intervento sotto l’incrocio per neutralizzare una deviazione fortuita di Brosco su cross di Montini.
Il Grosseto cresce e al 28’ trova il vantaggio. Montini mette in mezzo un pallone preciso, Gori prende il tempo a tutti e di testa batte Vertua: 1-0. Prima dell’intervallo gli ospiti sfiorano anche il raddoppio, con Sabattini che al 44’ trova la deviazione decisiva di Piroli, con Vertua pronto a completare il salvataggio.
Badje riporta tutto in equilibrio
D’Antoni prova a cambiare subito volto alla partita e all’intervallo manda in campo Parigini e Casolari. La risposta dell’Ostiamare è immediata.
Al 49’ Tosku inventa un filtrante perfetto per Badje, che si presenta davanti a Marcu e non sbaglia: diagonale preciso e 1-1. I biancoviola prendono fiducia e al 56’ vanno nuovamente vicini al sorpasso, ancora con Tosku, ma Marcu si fa trovare pronto.
Proprio nel momento migliore dell’Ostiamare, però, arriva la giocata che decide la partita.
La magia di Sabattini
Al 66’ il Grosseto conquista una punizione dal limite. Sul pallone va Sabattini, che disegna una traiettoria perfetta: la conclusione bacia la traversa e finisce alle spalle di Vertua. È il 2-1.
L’Ostiamare prova a reagire, D’Antoni pesca dalla panchina tutte le risorse a disposizione, ma il Grosseto difende il vantaggio fino al triplice fischio.
Per gli uomini di Indiani è la prima vittoria del campionato, costruita con personalità e due prodezze decisive. Per l’Ostiamare resta una festa soltanto a metà: il ritorno in Serie C all’Anco Marzio, atteso per 35 anni, si chiude con una sconfitta.
Le pagelle
OSTIAMARE
Vertua 6,5 – Due grandi interventi nel primo tempo, incolpevole sui gol.
Piroli 6 – Attento e prezioso anche in chiusura.
Brosco 6,5 – Pericoloso sui piazzati, sfiora il gol.
Castaldo 6 – Ordinato.
Spinosa 6 – Gara di sostanza. Dal 1’ st Parigini 6.
Buono 5,5 – Fatica a dare ritmo. Dal 1’ st Casolari 6.
Gerbuado 6 – Alterna buone giocate a qualche pausa. Dal 39’ st Galastri 5,5.
Vagnoni 6 – Generoso.
Tosku 6,5 – Uno dei più vivaci: crea occasioni e serve l’assist per Badje. Dal 18’ st Carbone 5,5.
Tonin 5,5 – Poco incisivo.
Badje 6,5 – Freddo davanti a Marcu, firma il momentaneo pareggio. Dal 39’ st Donsah 5,5.
All. D’Antoni 5,5 – La squadra parte bene e reagisce al gol, ma paga le difficoltà nel gestire i momenti decisivi.
GROSSETO
Marcu 6,5 – Determinante nel primo tempo e sempre presente.
Montini 6,5 – Assist perfetto per Gori. Dal 27’ st Pitti 6.
Brenna 6 – Solido.
Ampollini 6,5 – Attento.
Mannelli 6,5 – Prestazione positiva.
Andreoli 6 – Prezioso nel lavoro oscuro.
Damiani 6,5 – Quantità e qualità. Dal 38’ st Fiorani 6.
Fiorini 6,5 – Buona presenza tra le linee. Dal 32’ st Della Mora 6,5.
Sabattini 7 – Prima sfiora il gol, poi decide la partita con una punizione capolavoro.
Fabri 6,5 – Utile e concreto.
Gori 7 – Sblocca la partita con un gran colpo di testa e dà sempre la sensazione di poter far male. Dal 26’ st Matroianni 6,5.
All. Indiani 7 – Il Grosseto soffre, colpisce nei momenti giusti e porta a casa tre punti pesanti.




