Simone Abbondanza, esperto centrocampista classe 1988 con trascorsi importanti con Frascati, Civita Castellana, San Cesareo, Colleferro, Serpentara, Città di Ciampino, CreCas Città di Palombara, Real Monterotondo Scalo, Tivoli, Palestrina e Aranova tra Promozione, Eccellenza e Serie D e soprattutto dal 2022 pedina fondamentale del Città di Anagni, dopo 4 anni ha deciso di interrompere la sua avventura con il club ciociaro biancorosso.
Riportiamo la lettera di ringraziamento del Città di Anagni:
𝐏𝐄𝐑𝐂𝐇𝐄́ 𝐀𝐋𝐂𝐔𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐑𝐒𝐎𝐍𝐄, 𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐀𝐍𝐎 𝐃𝐀 𝐔𝐍𝐀 𝐒𝐎𝐂𝐈𝐄𝐓𝐀̀, 𝐋𝐀𝐒𝐂𝐈𝐀𝐍𝐎 𝐐𝐔𝐀𝐋𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐂𝐇𝐄 𝐑𝐄𝐒𝐓𝐀.
Nel dicembre del 2022, in un momento delicato per il nostro Città di Anagni, arrivò ad Anagni un centrocampista esperto, abituato a prendersi responsabilità.
Simone Abbondanza. Arrivò dall’Audace con un obiettivo preciso: dare una mano alla squadra, mettere esperienza e carattere al servizio del gruppo e contribuire a riportare l’Anagni fuori da una situazione difficile. Da quel giorno sono passati quasi quattro anni. Quattro anni fatti di allenamenti, partite, vittorie, sconfitte, sacrifici, momenti difficili e soprattutto di un percorso che ci ha portato a scrivere una delle pagine più belle della storia recente del Città di Anagni. Simone non è stato semplicemente un calciatore della nostra rosa. È diventato un punto di riferimento. Per i compagni. Per lo spogliatoio. Per la società. Per chi ha avuto la fortuna di condividere con lui questi anni. Ha indossato la nostra maglia quando c’era da lottare per la salvezza. L’ha indossata quando bisognava ricostruire. L’ha indossata quando abbiamo iniziato a sognare. E l’ha indossata nella stagione più importante di tutte: quella della vittoria del campionato di Eccellenza 2025/2026 e della conquista della Serie D. Una promozione conquistata sul campo, con il lavoro, il sacrificio e l’unione di un gruppo straordinario. E Simone era lì. In mezzo al campo. Dentro lo spogliatoio. Dentro quel gruppo. Dentro quella storia. Proprio per questo, dopo quella straordinaria cavalcata, la nostra società aveva scelto di continuare insieme a lui anche in Serie D. Perché quando una persona diventa parte della storia di un club, non la si saluta facilmente. Oggi, però, arriva il momento di farlo. Non per una scelta calcistica. Non per una scelta tecnica. Ma perché la vita, a volte, porta a prendere strade diverse. Per motivi lavorativi Simone deve riavvicinarsi a casa. E davanti a una scelta di vita e di lavoro, il calcio passa necessariamente in secondo piano. Ci resta però tutto quello che abbiamo vissuto insieme. Ci restano le partite. Le battaglie. Le risate nello spogliatoio. I momenti difficili superati insieme. E soprattutto ci resta quella promozione in Serie D che, anche per Simone, rappresenterà per sempre una pagina importante della sua carriera. Simone, Anagni ti dice grazie. Grazie per quello che hai dato in campo. Grazie per quello che hai dato fuori dal campo. Grazie per essere stato un compagno, un leader e, soprattutto, uno di noi. La porta del Città di Anagni per te resterà sempre aperta. Perché ci sono giocatori che vestono una maglia. E poi ci sono giocatori che quella maglia, in qualche modo, se la portano addosso per sempre.
Buona strada Simone. E grazie per questi quattro anni.




