Città di Anagni, la svolta è arrivata: 2 vittorie consecutive e domenica si va a Trastevere

Città di Anagni, la svolta è arrivata: 2 vittorie consecutive e domenica si va a Trastevere
Tre sconfitte per cominciare, poi la risposta: successo a Sassari e poker all’Afragolese. Il Città di Anagni ha cambiato marcia e domenica va a Roma per misurarsi con il Trastevere
A cura di Manlio Vignola
ANAGNI — Tre partite per capire quanto sarebbe stata dura, due per dimostrare che il Città di Anagni aveva tutte le intenzioni di giocarsela. Il primo bilancio della stagione biancorossa racconta una storia fatta di difficoltà, reazione e fiducia ritrovata. La Serie D non ha fatto sconti alla squadra di Giorgio Galluzzo, ma proprio nel momento più delicato è arrivata la risposta che tutto l’ambiente aspettava.
Dopo un avvio complicato, l’Anagni ha rialzato la testa. Prima il colpo esterno sul campo del Latte Dolce, 2-1 a Sassari, poi il fragoroso 4-0 rifilato all’Afragolese. Sei punti consecutivi che hanno cambiato il volto della classifica e soprattutto il morale di un gruppo chiamato quest’anno ad affrontare una categoria nuova e decisamente più impegnativa. Adesso arriva un altro esame: domenica 4 ottobre, alle 15, al Trastevere Stadium di Roma, c’è Trastevere-Anagni.
DALLO SHOCK DELL’ESORDIO ALLA RISPOSTA
L’inizio aveva fatto scattare qualche campanello d’allarme.
Il pesante ko casalingo all’esordio, seguito dalla sconfitta contro l’Albalonga e dal passo falso interno contro l’Unipomezia, aveva lasciato l’Anagni ancora a zero punti dopo tre giornate. Contro l’Albalonga era arrivato un 3-1, mentre con l’Unipomezia il risultato finale era stato 0-2, con anche un rigore fallito da Vasco. Non era soltanto una questione di risultati. La squadra doveva soprattutto prendere le misure alla Serie D, un campionato nel quale ritmo, fisicità, esperienza e gestione dei momenti della partita fanno spesso la differenza. E proprio qui è arrivata la reazione. A Sassari l’Anagni ha trovato una vittoria pesante, costruita con personalità: gol di Pralini nel primo tempo, raddoppio di Di Vico nella ripresa e risposta del Latte Dolce soltanto su rigore nel finale. Una vittoria che ha avuto un peso specifico importante perché arrivata in trasferta e contro una formazione abituata alla categoria. Una settimana dopo, il 4-0 all’Afragolese ha dato ancora più consistenza alla ripartenza.
SEI PUNTI CHE CAMBIANO LA PROSPETTIVA
Il dato più interessante non è soltanto la classifica. È il modo in cui l’Anagni è arrivato a questi sei punti. La squadra non si è limitata a vincere: ha ritrovato convinzione, ha alzato il livello di attenzione e soprattutto ha iniziato a giocare con quella tranquillità che nelle prime giornate sembrava mancare. Il successo in Sardegna ha rappresentato il primo segnale. Il poker all’Afragolese ha confermato che non si trattava di un episodio. La formazione di Giorgio Galluzzo ha così trasformato un avvio da zero punti in un percorso che, dopo cinque giornate, racconta di due vittorie e tre sconfitte. Sei punti conquistati, sette reti realizzate e dieci subite secondo i dati disponibili aggiornati alla quinta giornata.
Numeri ancora iniziali, naturalmente, ma sufficienti per fotografare una squadra che sta imparando velocemente.
GALLUZZO, LA SUA SCOMMESSA CONTINUA
Al centro del progetto c’è Giorgio Galluzzo.
Il tecnico è stato confermato dopo la straordinaria cavalcata che ha portato l’Anagni alla promozione in Serie D e la società ha scelto di ripartire da lui e da una parte importante del gruppo protagonista della stagione precedente. Una scelta basata sulla continuità, ma accompagnata da innesti necessari per affrontare il salto di categoria. E’ un Anagni costruito quindi con una precisa identità: mantenere l’ossatura che ha conquistato la promozione e, allo stesso tempo, aggiungere qualità ed esperienza per confrontarsi con la Serie D.
Il primo mese di campionato ha confermato quanto fosse necessario trovare rapidamente l’equilibrio.
ORA C’È IL TRASTEVERE
Il Trastevere è un avversario che non ha bisogno di presentazioni e che, come l’Anagni, arriva alla sfida con sei punti dopo cinque giornate. La formazione romana ha iniziato il campionato con una vittoria sul campo del Venafro, ha superato il Gelbison in casa e poi ha pareggiato a Ossese. Il passaggio più difficile è arrivato con il pesante 1-6 interno contro la Paganese, ma la squadra ha immediatamente reagito andando a vincere 3-2 sul campo dell’Atletico Lodigiani. Anche il Trastevere, dunque, arriva alla partita con la necessità di dare continuità all’ultimo risultato. Sarà una partita interessante proprio perché entrambe le squadre hanno attraversato, in queste prime settimane, momenti diversi: partenze da decifrare, difficoltà da superare e una reazione che ha rimesso in carreggiata il campionato.
LA PARTITA DELLA MATURITÀ
Per l’Anagni sarà soprattutto una verifica.
Le due vittorie consecutive hanno restituito entusiasmo, ma ora bisogna capire se la squadra è realmente cresciuta nella gestione dei novanta minuti. A Roma serviranno attenzione, personalità e capacità di leggere le fasi della partita. Non sarà sufficiente l’entusiasmo del momento. Il Trastevere conosce bene la categoria e giocherà davanti al proprio pubblico. Ma l’Anagni non ci arriva più con la paura delle prime giornate. Ci arriva con sei punti, due vittorie consecutive e la consapevolezza di aver già superato il primo momento complicato della stagione. E’ questa, probabilmente, la notizia più importante del primo bilancio.
LA SVOLTA È ARRIVATA. ADESSO SERVE CONTINUITÀ
Il campionato è appena iniziato e sarebbe prematuro trarre conclusioni definitive. La Serie D è una maratona, non uno sprint. Ma una cosa è già evidente: l’Anagni ha saputo reagire. Dalle difficoltà iniziali sono arrivati segnali concreti. La squadra ha ritrovato il gol, ha conquistato punti pesanti in trasferta e ha chiuso con un poker la prima gara interna utile dopo due sconfitte consecutive. Ora il calendario propone il Trastevere. Una sfida nella quale i biancorossi potranno capire quanto valgono davvero i progressi delle ultime due settimane. Il messaggio, però, è già arrivato forte e chiaro: questo Anagni non vuole essere una comparsa in Serie D.
Domenica a Roma ci sarà un’altra pagina da scrivere.