Coppa Italia di Eccellenza, oggi in programma le gare di andata degli Ottavi di Finale

Coppa Italia di Eccellenza, oggi in programma le gare di andata degli Ottavi di Finale

Di Manlio Vignola

ROMA — Scatta l’ora della verità nella Coppa Italia di Eccellenza laziale. Un turno ad alta intensità emotiva, nel quale conteranno la tenuta tattica, la profondità delle rose e le intuizioni degli allenatori. Ma per capire quali insidie attendano le protagoniste, è necessario ripercorrere il cammino che le ha portate fin qui: sedici partite di andata e ritorno, ribaltoni, qualificazioni conquistate sul filo di lana e verdetti decisi dagli undici metri.
I big match della Capitale si giocheranno sui campi di Montespaccato e Campus Eur
MONTESPACCATO – ROMA CITY ore 15.00 (Michelangelo Mannavola di Roma 1)
A via di Montespaccato va in scena una delle sfide più attese del turno: Montespaccato-Roma City. I padroni di casa hanno superato i sedicesimi eliminando l’Ottavia. Dopo l’1-0 dell’andata, il Montespaccato si è imposto per 3-0 al ritorno, chiudendo la doppia sfida con un convincente 4-0 complessivo. Un percorso che ha certificato la crescita della squadra, oggi affidata a David Centioni, subentrato a Luciano Civero. Dall’altra parte, il Roma City ha eliminato il Salaria Dopo l’1-1 della gara d’andata, la formazione arancioblù ha conquistato il passaggio del turno grazie al 3-1 del ritorno, per un totale di 4-2. Una qualificazione costruita con concretezza, che permette alla squadra di presentarsi all’appuntamento con fiducia.
CAMPUS EUR – TIVOLI ore 15.00 (Marco Mastropietro di Civitavecchia)
Riflettori puntati anche su Campus Eur-Tivoli. Il Campus Eur ha archiviato la pratica W3 Maccarese già all’andata, vincendo 3-0, per poi imporsi anche al ritorno per 1-0. Il 4-0 complessivo racconta una qualificazione mai realmente in discussione.
Il Tivoli, invece, ha superato il Rieti grazie a un percorso altrettanto convincente: 2-0 nella gara d’andata e pareggio per 1-1 al ritorno, per un totale di 3-1. I tiburtini arrivano però agli ottavi nel pieno di una fase di cambiamento tecnico, dopo l’esonero di Attilio Gregori e l’arrivo di Fabrizio Perrotti.
BOREALE – VIS SEZZE ore 15.00 (Cosimo Ferrara di Ciampino)
Completa il quadro capitolino-provinciale Boreale-Vis Sezze. La Boreale ha eliminato l’Astrea con un doppio successo: 3-0 all’andata e 1-0 al ritorno, per un totale di 4-0. La Vis Sezze ha vissuto invece una qualificazione decisamente più tormentata. Dopo il clamoroso 3-0 conquistato sul campo del Città di Formia, i setini hanno perso 3-0 al ritorno, venendo raggiunti nel computo complessivo. La qualificazione è stata decisa ai calci di rigore, con il Formia che ha prevalso per 6-4 dagli undici metri.
CIVITAVECCHIA – REAL SAN BASILIO ore 15.00 (Jacopo Martinoli di Ostia Lido)
Sulla costa tirrenica il Civitavecchia vuole confermare le proprie ambizioni contro il Real San Basilio.
I nerazzurri hanno superato la Sorianese dominando entrambe le gare: 4-0 all’andata e 3-0 al ritorno, per un eloquente 7-0 complessivo. Un biglietto da visita importante per una squadra che punta a recitare un ruolo da protagonista anche in Coppa.
Il Real San Basilio ha invece eliminato il Colleferro. Dopo il 2-2 dell’andata, il ritorno si è chiuso sullo 0-0: una qualificazione costruita sulla capacità di soffrire e mantenere inviolata la porta nel momento decisivo
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POMEZIA – LUISS ore 15.00 (Lorenzo Monti di Ciampino)
Al Comunale, Pomezia-Luiss mette di fronte due formazioni con percorsi differenti. Il Pomezia ha ipotecato il passaggio del turno già all’andata, battendo 4-0 la Lupa Frascati. Al ritorno è arrivata una sconfitta per 2-1, ininfluente ai fini della qualificazione: il totale di 5-2 premia i pometini.
La Luiss ha dovuto invece costruire la propria qualificazione in due tempi. Dopo il 2-2 contro la MP Cavese nella gara d’andata, gli universitari hanno cambiato marcia al ritorno, imponendosi per 4-1 e chiudendo la doppia sfida sul 6-3 complessivo. Una rimonta che testimonia le risorse offensive della squadra.
REAL MONTEROTONDO – LODIGIANI ore 15.00 (Alessandro Massafra di Ostia Lido)
A chiudere il quadro, Real Monterotondo-Lodigiani Calcio 1972, confronto tra due realtà importanti del panorama laziale. Il Real Monterotondo ha liquidato il Grifone Gialloverde con un doppio successo: 3-0 all’andata e addirittura 6-0 al ritorno, per un totale di 9-0.
La Lodigiani ha seguito una strada simile contro la Romulea: 3-0 nella prima gara e 3-1 nella seconda, per un complessivo 6-1. Due qualificazioni nette che rendono particolarmente interessante il confronto degli ottavi.
Derby e notti di gala nel Frusinate: Alatri-Ferentino e Sterparo-Cassino
La Ciociaria propone due confronti dal sapore speciale, nei quali il fattore territoriale si intreccia con la necessità di arrivare al ritorno nelle migliori condizioni possibili.
ALATRI – FERENTINO ore 18.00 (Daniele Cedrone di Cassino)
L’ottavo più caldo è Alatri-Ferentino Calcio ( fischio di inizio ore 18,00) L’Alatri ha conquistato la qualificazione contro il Roccasecca imponendosi per 3-0 all’andata e per 1-0 al ritorno, chiudendo con un totale di 4-0. La squadra è ha annunciato Antonio Palo, dopo la separazione da Francesco Lombardo.
Il Ferentino ha invece superato il Gaeta. Dopo l’1-1 della gara d’andata, i ciociari hanno vinto per 2-1 al ritorno, ottenendo una qualificazione sofferta ma meritata, con un totale di 3-2. Il derby mette così di fronte una formazione che ha trovato continuità nei risultati di Coppa e una squadra chiamata a gestire il recente cambio in panchina.
STERPARO – CASSINO ore 20.30 (Francesco Milocco di Viterbo)
In serata alle 20,30 spazio a Sterparo Acul-Cassino Calcio. Lo Sterparo ha eliminato l’Arce dopo due gare estremamente equilibrate: 0-0 all’andata e successo per 1-0 al ritorno. È bastato un gol per regalare alla formazione ciociara l’accesso agli ottavi. Il Cassino, retrocesso dalla Serie D, ha dovuto invece affrontare il Terracina. Dopo lo 0-0 della prima sfida, i cassinati hanno conquistato la qualificazione vincendo 2-1 al ritorno, con un risultato complessivo di 2-1. Un successo importante per una squadra che punta a sfruttare esperienza e qualità per proseguire il proprio cammino nella competizione.
I risultati dei sedicesimi hanno mostrato due tendenze: da una parte, squadre capaci di chiudere la pratica con larghi margini, come Real Monterotondo, Civitavecchia e Lodigiani; dall’altra, formazioni che hanno dovuto resistere alla pressione avversaria o giocarsi tutto ai rigori. Gli ottavi di finale promettono equilibrio, intensità e partite che potrebbero decidersi sui dettagli. L’andata del 21 ottobre servirà a costruire un vantaggio in vista del ritorno del 4 novembre, quando verranno emessi i verdetti definitivi. La Coppa Italia entra così nella sua fase più delicata: da qui in avanti, ogni errore può costare caro e ogni gol può cambiare il destino di una stagione.