Albalonga, il portiere classe 2001 Mattia Fallani: “Non posso credere che rimarremo invischiati nella zona play out”

Albalonga, il portiere classe 2001 Mattia Fallani: “Non posso credere che rimarremo invischiati nella zona play out”

E’ un momento complicato, il più difficile della stagione in casa Albalonga. I ragazzi di mister Ruggero Panella sono reduci da tre sconfitte consecutive e ora la zona play out è distante un solo punto: “Ma non posso crede che questa squadra rimanga invischiata in queste zone di classifica. Ci sono poche squadre raccolte in pochi punti e sono certo che il valore di questo gruppo sia decisamente migliore” dice Mattia Fallani, portiere classe 2001 arrivato all’Albalonga lo scorso 2 gennaio e subito titolare nel successivo match di Olbia in cui i castellani hanno centrato l’ultimo successo prima dei tre k.o. consecutivi.

“Credo che in queste tre gare le prestazioni non siano mancate, al di là di un primo tempo negativo contro l’Anzio. Con la Nocerina abbiamo tenuto botta in dieci contro undici per quasi tutta la partita, mentre domenica scorsa con la Palmese siamo rimasti in gara fino all’ultimo, dopo aver incassato lo svantaggio nel corso del primo tempo. Nel finale abbiamo avuto una ghiotta occasione con Ndoye, ma purtroppo non siamo riusciti a portare via punti. È un momento un po’ particolare in cui ogni piccolo episodio ci condanna, ma l’ambiente è sereno e il gruppo compatto e assolutamente dalla parte di mister Panella, persona eccezionale e tecnico preparato. Sono convinto che basti una scintilla per cambiare questa inerzia negativa e rialzarci”.

Nel prossimo turno l’Albalonga ospiterà il Budoni che ha due punti in più: “Una gara fondamentale, ma lo saranno tutte da qui in avanti – rimarca Fallani – In settimana dovremo metterci ancora qualcosa in più rispetto a quanto fatto in precedenza: dobbiamo provare a tutti i costi a muovere la classifica”.

Fallani parla del suo percorso prima di approdare all’Albalonga: “Fino all’anno scorso avevo sempre fatto la C (nell’ultima stagione alla Turris, ndr), poi in estate ero rimasto affascinato dalla proposta del Taranto che è ripartito dall’Eccellenza, ma lì per un discorso di “under” avevo poco spazio e così quando è uscita l’opportunità dell’Albalonga non ci ho pensato tanto. Al di là della categoria, ho trovato una società solida e un gruppo composto da giocatori forti, ora dobbiamo solo ricominciare a fare punti”.

Area comunicazione Albalonga