Albalonga, Marco Sfanò: “Dobbiamo ritrovare equilibrio, ora testa alla Nocerina”

Albalonga, Marco Sfanò: “Dobbiamo ritrovare equilibrio, ora testa alla Nocerina”

L’Albalonga torna a cadere. Dopo la bella vittoria di Olbia con cui si era aperto il 2026, i ragazzi di mister Ruggero Panella hanno ceduto “in casa” (sempre a San Basilio) nel match contro l’Anzio.

Un 1-3 che lascia molto amaro in bocca come conferma il centrale difensivo classe 1988 Marco Sfanò: “Quella di ieri è stata una gara particolare: abbiamo preso gol su palla inattiva alla prima occasione, un tipo di situazione su cui soffriamo e stiamo provando a lavorare. Avevamo cambiato anche qualcosa, ma evidentemente dobbiamo prestare ancor più attenzione perché nel calcio moderno è un aspetto fondamentale. Dopo lo svantaggio abbiamo creato diverse occasioni, colpendo anche un incrocio dei pali su punizione di Bensaja e poi alla mezzora abbiamo incassato il raddoppio su un contropiede, probabilmente viziato da un fallo all’inizio dell’azione. A quel punto la partita era compromessa e a inizio ripresa abbiamo preso anche il terzo gol. Successivamente abbiamo giocato quasi sempre nella loro metà campo, ma ormai era troppo tardi e siamo riusciti solo ad accorciare le distanze con Ndoye su calcio di rigore”.

La classifica del girone G è cortissima e l’Albalonga è chiamata a tornare a fare punti al più presto: “Il campionato è molto equilibrato nella zona centrale, non a caso il divario tra play out e play off è di appena sei punti – dice Sfanò – Noi dobbiamo guarda in casa nostra e cercare di ritrovare i giusti equilibri al più presto: creiamo tanto, ma subiamo anche molto. Abbiamo perso qualche certezza, la rosa è cambiata e da qualche tempo ci sono anche un nuovo allenatore e un sistema di gioco diverso”.

Nel prossimo turno l’Albalonga giocherà di nuovo “in casa” per ospitare la Nocerina, big del girone che dopo il k.o. di domenica scorsa nello scontro diretto è finita a 15 punti di distanza dalla Scafatese capolista: “Credo che il campionato sia ipotecato, anche se nel calcio non bisogna mai avere troppe certezze – rimarca Sfanò – Una piazza come Nocera dà sempre forti pressioni alla squadra e quindi gli avversari saranno animati da un forte senso di rivalsa. Noi, però, dobbiamo cercare di fare punti al di là dell’avversario che avremo di fronte. All’andata vincemmo in terra campana, ma entrambe le squadre sono cambiate tanto da allora e ora arrivano da una serie di risultati non brillanti. La sfida è da tripla e noi dovremo mettercela tutta per fare risultato”.

Area comunicazione Albalonga