A cura di Giorgio Attolico
Al Del Bianco di Anagni, i biancoviola hanno prevalso ai calci di rigore per 7-6 contro il Ferentino dopo il 2-2 nei tempi regolamentari. Ai tiri di rigori, decisivo Petrini per i romani mentre è stato fatale l’errore di Mattarelli per gli amaranto. Prima coccarda regionale per la società del patron Edoardo Bove e del Presidente Leandro Leonardi.
BOREALE-FERENTINO 7-6 DTR
Boreale: Semprini,Manzari (57’Ottaviani), Cupperi,Casavecchia,Celli (46’Buccioni),Francucci, Stornelli (117’Rendine), Massimiani, De Vincenzi (95’Petrini), Merico, Perroni (67’Ruggiero). A disp.:Iurgens, Badulescu, Tondi. All.:Palma.
Ferentino: Bracaglia (100’Cardoso), Mattarelli, D’Arpino, Begliuti, Bruno, Tajani (105’Cassini), Arduini (64’Salvatori), Lucchese, Cardinali, Madonna (84’Andrade), Cerioni (95’Giorgi). A disp.:Galassi, Moscarelli,Vandov. All.:Di Loreto.
Arbitro: Baroni di Albano Laziale.
Ass.arb.li: Falasconi di Aprilia e Raggi di Viterbo.
Marcatori: 4’Cerioni (F), 51’De Vincenzi (B), 81’Madonna (F), 88’Ruggiero (B).
Sequenza rigori: Cardinali (F) goal,Semprini (B) goal,Salvatori (F) goal, Buccioni (B) goal, Cassini (F) goal, Ottaviani (B) goal, Mattarelli (F) goal, Casavecchia (B) goal, Lucchese (F) goal, Petrini (B) goal.
Note: Calci d’angolo:4-1 per la Boreale. Recupero:1’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts. Tempo variabile con pioggia battente a tratti. Campo pesante. Buona cornice di pubblico con la presenza del Ministro degli Esteri Antonio Tajani ed il Presidente della Lnd Giancarlo Abete.
La prima volta della Boreale… La società del Don Orione haconquistato la suia prima Coppa Italia di Eccellenza dopo aver battuto il Ferentino per 7-6 dopo i tiri di rigore al termine di una gara molto combattuta e ricca di colpi di scena… Pronti-via e dopo soli quattro minuti, gli amaranto passano in vantaggio: Capitan Cardinali serve dal versante destro Cerioni, tutto solo, che infila da corta distanza con il pallone che finisce in rete alla destra di Semprini. Sotto di un goal, i romani provano a reagire ma i ciociari tengono bene il campo. Al 21’, Massimiani ci prova con un tiro insidioso da fuori area ma Bracaglia si rifugia in angolo alla sua sinistra. Poco dopo, la squadra di Di Loreto va vicinissimo al raddoppio: Madonna vede bene Cardinali che conclude prontamente a rete ma colpisce il palo esterno alla sinistra del portiere biancoviola ed alla fine la palla finisce sul fondo creando più di un brivido alla porta dei romani… Dopo aver rischiato di subire il secondo goal, il team di Palma non si abbatte ed al 29’, per poco non trova il pari: sul cross dal versante sinistro di Cupperi, Perroni svetta di testa sul secondo palo, nell’area piccola, ma Bracaglia fa buona guardia e sventa la minaccia. La partita si gioca a viso aperto ed il finale di tempo non dà tregua. Sei minuti dopo, il Ferentino per poco non trova il secondo goal: su angolo dal versante sinistro di Arduini, tra i migliori degli amaranto con Madonna, Lucchese, Bruno e Mattarelli, Lucchese fa da sponda di testa sul secondo palo per il colpo di testa di Bruno che termina alto. Prima dell’intervallo, i romani si rendono pericolosi: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti di Capitan Casavecchia, la palla, dopo la respinta della difesa, finisce sui piedi di Merico che conclude con un rasoterra da fuori area ma il pallone finisce fuori di poco alla destra del portiere amaranto.
Nella ripresa, la Boreale è molto aggressiva fin dall’inizio mentre i ciociari si afflosciano un po’. All’8’, i biancoviola reclamano un calcio di rigore per un trattenuta di Arduini su Cupperi in cui rimangono molti dubbi e successivamente il tiro di Merico trova pronto il portiere amaranto che respinge la conclusione alla sua destra. I biancoviola premono ed al 26’ pareggiano: Ruggiero, il man of the match, conclude a rete dal limite dell’area e sulla respinta corta di Bracaglia, alla sua destra, De Vincenzi insacca con un tap-in a porta vuota. Il finale è thrilling e vietato ai deboli di cuore… Al 36’, il team di Di Loreto, piuttosto opaco nel secondo tempo, raddoppia: sul fallo laterale dalla sinistra di Bruno, Madonna realizza con un bel colpo di testa che termina in rete. E’ il goal del 2-1 per gli amaranto con la grande esultanza dei suoi tanti tifosi al seguito ma la squadra di Palma è dura a morire… Sette minuti dopo, i romani si riportano in parità: Ottaviani vede bene dal versante destro Ruggiero, indisturbato sul secondo palo, che conclude immediatamente a rete ma Bracaglia non trattiene il pallone e sulla respinta, l’attaccante dei bianccoviola è lesto a ribadire in rete con un tocco nell’area piccola che varca la linea di porta. E’ il goal del 2-2 per la grande gioia della Boreale e quindi la finale, dopo quattro minuti di recupero, va ai tempi supplementari…
Nel primo extra-time, dopo appena due minuti, i biancoviola vanno vicino al terzo goal: sul cross dalla destra di Buccioni, Cupperi, tra i migliori dei romani con Ruggiero, Merico, Massimiani, Buccioni ed Ottaviani, colpiscedi testa sul secondo palo, nell’area piccola, ma la palla termina alta. Sette minuti dopo, il Ferentino spreca una buona opportunità per riportarsi in vantaggio: Salvatori s’invola sul versante sinistro ma ignora Giorgi solo a centra area e conclude a rete da posizione molto defilata che non crea problemi al portiere della Boreale. Nel secondo tempo supplementare, prevale la stanchezza da parte di entrambe le compagini. L’unico lampo è degli amaranto che per poco, al 9’, non pescano il jolly: sul fallo laterale dalla sinistra di Bruno, Mattarelli conclude dalla distanza con un tiro d’esterno di controbalzo che termina fuori di un soffio alla sinistra di Semprini. La gara scivola via inevitabilmente verso la lotteria dei tiri di rigore dove la squadra di Palma, realizza tutti e cinque i tiri dal dischetto nonostante l’ingresso nei tempi supplementari di Cardoso in porta, più esperto, al posto di Bracaglia, non esente da colpe sul secondo goal dei biancoviola. Per i romani, sono andati a segno il portiere Semprini, Buccioni, Ottaviani, Casavecchia e Petrini mentre nella squadra di Di Loreto dopo le reti di Cardinali, Salvatori e Cassini, è stato fatale l’errore di Mattarelli prima del quinto tiro realizzato da Lucchese. Dopo la rete di Petrini nonostante qualche brivido dopo il pallone sfiorato da Cardoso alla sua sinistra, arriva il triplice fischio del direttore di gara Baroni di Albano Laziale e può cominciare il trionfo della Boreale che nell’anno del suo ottantesimo compleanno, festeggia due volte dopo aver vinto per la prima volta nella sua Storia la Coppa Italia di Eccellenza ed ora, dopo la grande gioia in campo e con i suoi tifosi, si prepara alla fase nazionale dove affronterà la compagine sarda dell’Iglesias. Nelle fila del Ferentino, c’è tanta amarezza dato che non è riuscito a portare a casa il trofeo dopo esser stato due volte in vantaggio ed esser stato raggiunto a pochi minuti dalla fine dalla compagine biancoviola. Anche in questa circostanza, la squadra di Palma ha dimostrato di avere grande carattere che non è mai mancato da inizio stagione ed è senza dubbio la grande forza della società del Presidente Leonardi che ora si prepara ad una nuova avventura nella Coppa Italia Dilettanti.
(Foto LND Lazio)






