Cerveteri, sport e amicizia: il progetto della Pro Calcio raccontato dal presidente Alan Donati

Cerveteri, sport e amicizia: il progetto della Pro Calcio raccontato dal presidente Alan Donati

A cura di Carlo Edoardo Canepone

A Cerveteri c’è una squadra che ha scelto di vivere il calcio in modo semplice, genuino e profondamente umano.

È l’ASD Pro Calcio Cerveteri, realtà che unisce passione sportiva, spirito goliardico e attenzione al territorio.

A guidarla oggi è Alan Donati, chiamato alla presidenza da alcuni storici giocatori della società: «La società esisteva già – racconta Donati – e sono stato invitato a diventarne presidente da amici e compagni di squadra di lunga data. Per me è stato un grande onore e li ringrazio per la fiducia. Ho accettato con entusiasmo perché ho trovato un gruppo unito, composto da persone che amano il calcio ma soprattutto condividono valori autentici».

Lo spirito della squadra è infatti quello di una realtà dove il risultato conta, ma non è l’unico elemento: «Il nostro è un ambiente goliardico nel senso più bello della parola. Ci impegniamo quando scendiamo in campo, ma il punto centrale resta il piacere di stare insieme. Nel gruppo convivono ragazzi molto giovani e altri con maggiore esperienza, tutti legati dalla stessa passione».

Uno degli aspetti più importanti del progetto è l’attenzione verso chi spesso non trova spazio altrove: «Stiamo dando un’opportunità a diversi ragazzi che, per vari motivi, non erano riusciti a inserirsi in altre realtà sportive. Qui possono mettersi in gioco, crescere e sentirsi parte di una squadra. È qualcosa che ci rende particolarmente orgogliosi».

Anche i risultati sul campo stanno premiando il lavoro del gruppo.

La Pro Calcio Cerveteri occupa infatti le zone alte della classifica del Girone A di Terza Categoria della Regione Lazio: «Stiamo vivendo una stagione molto positiva – spiega Donati – e la squadra esprime anche un buonissimo calcio. Gran parte del merito va ai nostri senatori, mestieranti di comprovata esperienza che riescono a guidare i più giovani e a dare equilibrio alla squadra».

Tra le figure simbolo dello spogliatoio c’è il capitano Andrea Olivieri, classe 1979: «Andrea è il degno rappresentante dei nostri valori. La sua esperienza e il suo senso di appartenenza sono fondamentali per il gruppo».

La Pro Calcio Cerveteri ha scelto inoltre di raccontarsi con un linguaggio diverso dal solito anche sui social: «Sulla nostra pagina Instagram pubblichiamo spesso contenuti ironici e momenti della vita della squadra. È un modo per mostrare il lato più leggero dello sport e condividere l’atmosfera che si respira nello spogliatoio».

Ma il progetto guarda anche oltre il campo e la stagione in corso.

L’obiettivo è infatti coinvolgere il territorio con un’iniziativa dedicata ai più piccoli: «Stiamo lavorando per creare un progetto con le scuole del circondario e insegnare gratuitamente alle bambine e ai bambini a giocare a calcio. Vorremmo farlo in un ambiente sereno, privo di pressioni, dove lo sport torni ad essere prima di tutto gioco e crescita».

Un’idea che nasce anche da una riflessione sui cambiamenti sociali degli ultimi anni: «Oggi molti ragazzi passano sempre più tempo nel mondo digitale. Noi vorremmo offrire un’alternativa concreta: un campo, un pallone e la possibilità di condividere momenti veri con i propri coetanei».

Per trasformare questo progetto in realtà la società è alla ricerca di un partner importante: «Per realizzare un’iniziativa di questo tipo servono strutture, attrezzature e organizzazione. Per questo stiamo cercando uno sponsor che creda nel nostro percorso e voglia aiutarci a far crescere questa realtà. Sarebbe un investimento nello sport e nel futuro dei giovani del territorio».

Il messaggio finale del presidente è semplice e diretto: «La Pro Calcio Cerveteri è prima di tutto una comunità. Se riusciremo a portare sempre più ragazzi su un campo da calcio, a divertirsi e a vivere lo sport nel modo più autentico possibile, allora avremo raggiunto il nostro obiettivo».