A cura di Manlio Vignola
Domani pomeriggio sono in programma le Semifinali di ritorno della Coppa Italia di Eccellenza 2025/2026.
Il countdown sta per terminare. Novanta minuti separano Ferentino, Certosa, Monti Prenestini e Boreale dalla possibilità di scrivere un’importante pagina di storia e sognare di alzare al cielo di Anagni, il prossimo 28 gennaio, la tanto ambita Coppa Italia regionale.
Per la prima volta nella storia della manifestazione, nelle gare di andata delle semifinali Certosa-Boreale e Monti Prenestini-Ferentino non è stato segnato alcun gol.
BOREALE – CERTOSA (ore 15.00)
Il derby di quartiere in scena a via della Camilluccia si preannuncia scoppiettante. Il Certosa di mister Russo, attualmente unica squadra a tallonare la capolista Anagni, ha un solo obiettivo: provare in tempi brevissimi a centrare una storica Serie D.
Il cammino in Coppa della formazione di Via Centocelle è stato finora a dir poco esaltante: sei vittorie su sette gare (di cui due contro la lanciatissima Aranova) con una media di tre gol a partita. Cosa chiedere di più?
In casa Boreale le ambizioni non mancano. Il Presidente Leonardi sogna anche lui un ritorno in Serie D, categoria lasciata troppo in fretta la scorsa stagione. I biancoviola, sesti in campionato, cercheranno domani pomeriggio di riscattare la brutta sconfitta rimediata domenica scorsa sul campo del Tor Sapienza e, con l’aiuto del pubblico, di conquistare una storica finale.
FERENTINO – MONTI PRENESTINI (ore 14.30)
La piazza di Ferentino sogna il ritorno in Serie D dopo l’amara retrocessione della stagione 2008-2009. Già da quest’anno la squadra guidata da Cristiano Di Loreto sembra avere le potenzialità giuste per provare a raggiungere questo obiettivo. In Ciociaria i tifosi hanno ancora impressa nella mente la storica conquista della Coppa Italia ottenuta allo stadio Flaminio nella stagione 1998-1999, quando il Ferentino superò per 1-0 il Civita Castellana.
Sul fronte Monti Prenestini, squadra neopromossa dalla Promozione e seconda forza del Girone A di Eccellenza, c’è grande attesa. Il percorso in Coppa della squadra di mister Cangiano è stato finora entusiasmante. Tutto è iniziato lo scorso 10 settembre, quando nel giro di una settimana la formazione prenestina è riuscita a segnare dieci gol tra andata e ritorno contro l’Arce. L’aria frusinate ha continuato a portare bene. Ad ottobre è arrivata l’eliminazione del Ceccano, battuto 3-1 all’andata al “Dante Popolla” e fermato sul 2-2 nel match di ritorno.
L’ultima vittima della squadra di Cave è stato il Gaeta, sconfitto sia all’andata che al ritorno.





