A cura di Mario Gaetano
Ci sono partite che si preparano da sole. La finale di Coppa Italia è tra queste
In un Francioni vestito a festa il Latina prova contro il Potenza a ribaltare il risultato dell’andata (1-3 al Viviani) per alzare al cielo il secondo trofeo della sua storia.
Il primo è targato 2012-13, troppi anni fa per una piazza, come quella pontina, affamata di risultati e di successi. Al Francioni si annuncia il tutto esaurito (8.000 spettatori, di cui 1500 ospiti) per un match che sarà elettrizzante visto che il Potenza è seriamente intenzionato a portare a casa la Coppa per la prima volta nella sua storia.
Formazioni al completo se si eccettuano gli squalificati Adjapong (Potenza), Cioffi e De Ciancio (Latina). In caso di vittoria del Latina con due gol di scarto, al 90’, si disputeranno i tempi supplementari e gli eventuali rigori.
Dirigerà il match l’arbitro Abdoulaye Diop di Treviglio, coadiuvato dagli assistenti Mario Chichi di Palermo, Manuel Marchese di Pavia e dal Quarto ufficiale Gioele Iacobellis di Pisa. Al VAR Valerio Marini e Mattia Ubaldi (Avar) della sezione di Roma 1.





