Flaminia, parla mister Nofri Onofri: Girone di livello importante, vogliamo migliorare il quarto posto dello scorso anno”

Flaminia, parla mister Nofri Onofri: Girone di livello importante, vogliamo migliorare il quarto posto dello scorso anno”

A cura di Mirko Cervelli

CIVITA CASTELLANA – La Flaminia Civita Castellana si prepara ad affrontare una stagione in un girone particolarmente impegnativo, caratterizzato dalla presenza di piazze storiche e società ambiziose. Siena, Ternana, Lucchese e Prato sono alcuni dei nomi più prestigiosi inseriti nel raggruppamento, che secondo mister Nofri Onofri presenta un livello di difficoltà superiore rispetto alle ultime stagioni e con la speranza di ricoprire la mina vagante nel raggruppamento.  “Il girone è di sicuro di livello importante rispetto agli ultimi anni – ha spiegato Nofri Onofri –. L’anno scorso eravamo nel girone G, quindi torniamo in gironi che abbiamo già fatto. Ci sono tante squadre blasonate, come Siena, Ternana, Lucchese e Prato”.

La presenza di club dalla grande tradizione, secondo il tecnico, contribuisce ad alzare inevitabilmente il livello della competizione: “Quando ci sono queste squadre dentro il girone si alza il livello, aumenta la competitività e le società sono portate anche a investire qualcosa in più. La competizione diventa molto più difficile”.

La Flaminia, però, non vuole recitare un ruolo da comprimaria. Dopo il quarto posto conquistato nella scorsa stagione, l’obiettivo è provare a migliorare ulteriormente il piazzamento, pur nella consapevolezza delle difficoltà che attendono la squadra. “Noi vorremmo migliorare la posizione del quarto posto, anche se in un girone diverso non sarà facile. Secondo me questo è un girone con più difficoltà e più insidie”, ha sottolineato Nofri Onofri.

Proprio per affrontare una stagione lunga e dispendiosa, la società ha lavorato sulla costruzione di una rosa più profonda. Il mercato ha portato diversi nuovi elementi, tra cui i portieri Fioravanti, proveniente dal Recanatese, e Rosin, dalla Primavera della Pro Vercelli. A centrocampo e in attacco sono arrivati, tra gli altri, Germino dal Francavilla, Drappelli dal Follonica, Bruno dal Ferentino, Bedini, ex Ugento, Misso, ex Trodica, oltre a Rivelli dalla Ternana, Risolo e Agrimi, entrambi ex Nardò, e Coulibaly, ex Lodigiani. Tra i nuovi innesti anche l’argentino Raposo, proveniente dal Pafos. Un rinnovamento che ha accompagnato diverse partenze, tra cui quelle di Sirbu, passato alla Lucchese, Tascini, Falocco, Torrielli, Achy, Falilò e Penchini. “Abbiamo cercato di costruire una rosa più lunga anche per questo motivo – ha spiegato il tecnico –. Dobbiamo poter attingere ai cambi e avere giocatori pronti a dare il proprio contributo”.

Una strategia che, secondo Nofri Onofri, dovrà consentire alla Flaminia di competere con realtà costruite con obiettivi importanti: “Abbiamo creato un ordine di competizione per farci trovare pronti e rendere la vita difficile alle società che sono state costruite per poter vincere questo campionato”.

La parola d’ordine, dunque, è equilibrio. La Flaminia punta a consolidare quanto fatto nella passata stagione, misurandosi con un girone ricco di storia e di insidie senza rinunciare alle proprie ambizioni. “Noi cercheremo di farci trovare pronti e di onorare al meglio la stagione, sia per quanto riguarda le prestazioni sia per quanto riguarda i risultati. Vogliamo una classifica che possa dare risalto alla Flaminia e a tutto l’ambiente”.