Di Manlio Vignola
GUIDONIA – Un punto a testa al termine di una sfida intensa e combattuta, nella quale Guidonia e Livorno si sono affrontate a viso aperto, regalando ritmo e occasioni. Gli amaranto vanno avanti nel primo tempo, ma nella ripresa i padroni di casa reagiscono con carattere, trovano il pareggio e nel finale sfiorano anche il sorpasso.
Parte meglio il Guidonia, subito aggressivo. Al 2′ Murgia riceve un pallone invitante, ma si allunga la sfera e l’azione sfuma sul fondo. Poco dopo, all’11‘, arriva la prima vera occasione della gara: Giannotti serve Ferrari, che salta Bachini e calcia verso la porta. Martinez è attento e respinge la conclusione.
La formazione di Lopez prova a sviluppare il gioco soprattutto sulle fasce e al 20′ è Zappella a spingere sulla destra: il suo traversone viene deviato in corner da Mawete. Con il passare dei minuti, però, il Livorno prende campo e aumenta la pressione. Al 42′ arriva il vantaggio amaranto. Il Guidonia sbaglia in fase di costruzione, Ferrari perde palla e Gabbiani è rapido nel servire Malotti. L’ex Lumezzane controlla e con un preciso sinistro non lascia scampo a Drago.
Nella ripresa il Guidonia rientra con un altro atteggiamento e all’8‘ trova il meritato pareggio. Borghini lascia partire un destro dal limite che si stampa sul palo. Sulla respinta è Sannipoli il più veloce di tutti: il numero 10 si avventa sul pallone e lo deposita in rete per l’1-1.
Il Livorno non ci sta e prova immediatamente a reagire. Al 57′ Falasco lascia partire un sinistro dalla distanza che costringe Drago a un intervento spettacolare: il portiere vola e devia in calcio d’angolo. Al 73′ ancora Falasco protagonista su punizione, ma stavolta la conclusione si infrange sulla barriera.
Nel finale il Guidonia torna ad alzare il baricentro e va vicinissimo al colpo grosso. All’81’ Vertainen riceve al limite dell’area e lascia partire un destro che termina fuori di pochissimo, facendo correre un brivido lungo la schiena della difesa amaranto.
Finisce così 1-1. Il Livorno torna a casa con un punto dopo essere passato in vantaggio, mentre il Guidonia può guardare con qualche rimpianto alle occasioni costruite e soprattutto al finale, quando la vittoria sembrava davvero possibile. In tribuna, tra gli altri, anche Fabio Liverani, Luciano Zauri e Max Tonetto.
GUIDONIA MONTECELIO ( 3-5-2) Drago 5,5; Borghini 6,5 Esempio 6, Baroni 5,5, Zappella 5,5, Giannotti 6,5, Santoro 6 ( 1’st Vertainen 6, 40’st Falleni s.v) Murgia 6 ( 1’st Mastrantonio 6 ) Viteritti 6 ( 17’st Tonetto 6), Sannipoli 7 ( 29’st Celeghin 6) Ferrari 5,5. a disp.: Ramogida, Stellato, Malomo, Spavone, Tascone, D’ Urso, Frascatore all.: Lopez 6
LIVORNO ( 4-2-3-1): Martinez 6; Gentile 5,5 Bachini 6, Veseli 6, Falasco 5,5, Arrigoni 6, Bacciardi 6 ( 20’st Haas 5,5), Malotti 7 ( 20’st Bonassi 6), Gabbiani 6,5 ( 20’st Mancini 5,5 ),Mawete 5,5, Di Carmine 5,5 ( 32’pt Peralta 6) a disp.: Tani, Ciobanu, Menarini, Aramu, Malagrida, Regazzetti, Marinari, Rizza, Pittino, Calabro all.: Lucarelli 5,5
MARCATORI 42’pt Malotti, 8’st Sannipoli ARBITRO Gandino di Alessandria 6 ASSISTENTI Vitale e Spastriano QUARTO UOMO Leorsini AMMONITI: Baroni, Arrigoni, Bachini, Mancini NOTE rec pt4, st3 Spettatori 838 di cui 4 ospiti




