La società Belmonte Castello ritiene di dover chiarire la propria posizione riguardo gli accadimenti della gara di Promozione Laziale girone D, sospesa domenica 8 febbraio contro la compagine Città di Ceprano.
L’esigenza nasce principalmente dall’immagine distorta di quanto avvenuto e dal danno conseguente anche in termini di disciplina e dignità sportiva che da sempre contraddistingue l’ASD Belmonte Castello.
In primis, il Presidente Carlo Medagli, esprime rammarico per il comportamento dei propri tesserati che si sono esposti alla massima sanzione da parte del Direttore di Gara, pur rassicurando che, nella maniera più assoluta, nessuno di loro ha assunto atteggiamenti che oltrepassassero limiti che non fossero quelli di un acceso confronto di campo. Nessuno dei suddetti ha utilizzato termini né tantomeno azioni offensive o lesive nei confronti del Direttore di Gara.
Quanto accaduto, altro non è stato che un tipico diverbio da rettangolo di gioco, probabilmente con toni più accesi, ma che nulla ha a che vedere con espressioni irriguardose nei confronti di nessuno o addirittura di una presunta rissa come erroneamente rilevato da alcuni commenti sui canali social.
Il Commissario di Campo, fortunatamente presente, ha potuto constatare di persona che quanto accaduto non ha in alcun modo rappresentato un rischio per l’incolumità di nessuno e che la sospensione della gara è stata una decisione forzata e senza motivazioni di sorta.
Lo stesso Direttore di Gara ha potuto svolgere ogni suo compito al termine della gara senza nessuna interferenza ed ha lasciato il Campo di Gara senza l’ausilio di alcun tipo di protezione da parte delle Forze dell’Ordine.
La situazione al di fuori del terreno di gioco, in virtù della decisione presa in campo, poteva diventare di difficile gestione vista la consueta presenza di un folto gruppo di sostenitori sia del Belmonte Castello che del Città di Ceprano.
La gente, incredula, è invece defluita fianco a fianco dando una grande lezione di civiltà.
La società Belmonte Castello ha immediatamente intrapreso ogni azione possibile al fine di evidenziare, in sede di giudizio sportivo, che le proprie responsabilità esulano completamente dalla decisione del Direttore di Gara.
L’intento di questo comunicato è evidentemente atto al chiarimento di quanto accaduto al fine di sgomberare il campo da pettegolezzi ed imprecisioni che hanno immediatamente invaso il mondo virtuale, ma soprattutto a salvaguardare l’onorabilità di una società da sempre sensibile al rispetto delle regole e soprattutto delle persone.
(Comunicato Stampa Belmonte Castello)




