A cura di Manlio Vignola
GAETA- Tre vittorie, un pareggio, zero sconfitte per il Gaeta. Dieci punti in quattro giornate, dieci gol segnati e sei subiti. È un Gaeta che ha già mandato un messaggio preciso al campionato di Eccellenza. Non è soltanto una questione di classifica: la squadra di mister Scaricamazza ha mostrato personalità, capacità offensiva e soprattutto una continuità di rendimento che, dopo appena quattro turni, la colloca nelle zone altissime del Girone B. Il dato più significativo è quello dei 10 punti conquistati sui 12 disponibili. Il Gaeta è secondo in classifica, alle spalle del Città di Formia, capace di partire a punteggio pieno. Dietro, però, i biancorossi hanno già scavato un piccolo solco rispetto a diverse concorrenti.
LE QUATTRO GIORNATE
Un avvio senza sconfitte
Il campionato del Gaeta è iniziato con una partita che sembrava quasi un anticipo di ciò che sarebbe arrivato: il 4-4 casalingo contro la Lodigiani. Otto gol, una partita ribaltata più volte e un Gaeta capace di segnare quattro reti contro una delle squadre più accreditate del girone. Un punto che, con il passare delle settimane, ha assunto un peso diverso: da pareggio spettacolare a primo tassello di una striscia di quattro gare senza sconfitte. Alla seconda giornata il Gaeta ha espugnato il campo del Città Monte San Giovanni Campano per 2-1, con le reti di Natiello e Sbordone. Una vittoria costruita con concretezza, nonostante il tentativo di rimonta dei padroni di casa. Alla terza giornata, invece, il primo successo interno: 2-0 all’Arce, con una doppietta di Sbordone. Una prestazione più controllata, nella quale il Gaeta ha trovato due volte la via della rete e, soprattutto, ha mantenuto la porta inviolata. Infine Roma, campo della Romulea, e un’altra prova di personalità: 2-1, firmato dalla doppietta di Giordano. I biancorossi hanno anche dovuto superare un momento delicato quando Cuccagna ha neutralizzato un calcio di rigore ai padroni di casa.
I numeri raccontano una squadra concreta
Dopo quattro giornate il bilancio è chiaro:
4 partite, 3 vittorie, 1 pareggio, 0 sconfitte, 10 punti, 10 gol segnati, 6 gol subiti, +4 differenza reti, 2 vittorie consecutive in trasferta
Una media di 2,5 punti a partita e di 2,5 gol segnati per gara. Numeri che spiegano bene il doppio volto del Gaeta: squadra capace di produrre calcio e gol, ma anche abbastanza solida da trasformare le partite equilibrate in vittorie. Il dato delle trasferte è particolarmente interessante. Dopo il successo di Monte San Giovanni Campano è arrivato quello sulla Romulea: due vittorie esterne consecutive, con quattro gol segnati e due subiti.
L’ ATTACCO IL PUNTO DI FORZA
Sbordone e Giordano, il peso dell’attacco
Se c’è un elemento che balza immediatamente agli occhi è la distribuzione dei gol. Sbordone ha avuto un impatto importante nelle prime tre giornate: doppietta contro la Lodigiani, gol decisivo a Monte San Giovanni Campano e doppietta contro l’Arce. Giordano, invece, ha preso la scena nell’ultima giornata con la doppietta che ha steso la Romulea.
Il dato suggerisce una squadra che non dipende da una sola soluzione offensiva. Quando Sbordone ha lasciato il segno, altri giocatori hanno saputo accompagnarlo; quando è stato Giordano a prendersi la copertina, il Gaeta ha comunque trovato il modo di portare a casa i tre punti. E questo, in un campionato lungo 34 giornate, può essere un aspetto significativo.
Il 4-4 con la Lodigiani: spettacolo, ma anche lezione
C’è però un numero che merita una riflessione: sei gol subiti in quattro partite. La media è di 1,5 reti incassate a partita, un dato che resta compatibile con un rendimento da vertice ma che evidenzia anche margini di miglioramento.
Il caso più evidente è proprio quello dell’esordio. Il Gaeta era avanti 4-2 contro la Lodigiani e ha visto sfumare la vittoria nel finale, chiudendo sul 4-4. È stata una partita spettacolare, ma anche un campanello d’allarme sulla gestione dei momenti decisivi. Nelle tre partite successive, però, la squadra ha dato una risposta concreta: 2-1, 2-0, 2-1. Tre vittorie consecutive, con una crescita evidente nella gestione delle gare.
LA CLASSIFICA
Gaeta alle spalle del Formia
Dopo la quarta giornata il quadro del Girone B vede il Città di Formia a 12 punti e il Gaeta a 10, seguito da Pomezia e Salaria a quota 9. Il dato interessante è che il Gaeta è ancora imbattuto e occupa da solo la seconda posizione. La classifica è naturalmente ancora cortissima: siamo soltanto all’inizio della stagione e restano da giocare trenta giornate. Ma dopo quattro turni il rendimento del Gaeta è già sufficientemente consistente per parlare di un avvio importante.
E c’è anche un altro elemento: il calendario ha già messo i biancorossi davanti a squadre che puntano alle zone alte, come Lodigiani e Romulea.
PRIMO BILANCIO
L’entusiasmo sì, verdetti ancora no
Il primo bilancio è dunque fatto di numeri molto chiari. Il Gaeta c’è.
Ha segnato 10 gol, ha conquistato tre vittorie consecutive dopo il pareggio iniziale, è imbattuto e ha trovato due successi consecutivi lontano dal Riciniello. Ma soprattutto ha dimostrato di saper vincere partite diverse: il festival del gol con la Lodigiani, la rimonta sofferta a Monte San Giovanni Campano, il successo più controllato sull’Arce e infine il colpo esterno sulla Romulea.
Per questo i dieci punti non sono ancora un verdetto, ma rappresentano certamente un biglietto da visita. Il prossimo passaggio sarà capire se questa partenza potrà trasformarsi in continuità. Perché dopo quattro giornate il Gaeta non è più soltanto una squadra che ha iniziato bene: è una squadra che, numeri alla mano, si è già presa un posto nelle zone nobili del Girone B.




