Il Latina batte il Renate e vola in Finale di Coppa Italia di Serie C

Il Latina batte il Renate e vola in Finale di Coppa Italia di Serie C

A cura di Mario Gaetano
Ripetere quanto accaduto il 21 aprile 2013 in uno stadio Francioni ebbro di gioia si può. Anzi, si deve. Il Latina, dopo la vittoria con il Renate (1-1 in nella semifinale di Coppa Italia, è in finale. Se la vedrà con il Potenza (andata in Basilicata il 18 marzo, ritorno al Francioni il 1° aprile) con l’obiettivo ed il desiderio di ripetere quanto accaduto 13 anni fa quando i neroazzurri di Sanderra (ma c’era Fabio Pecchia in panchina nella prima parte della stagione), batterono il Viareggio (2-1 all’andata in Toscana, 1-1 al Francioni) assicurandosi la prima Coppa Italia di C della storia. Per i neroazzurri sarebbe un evento bellissimo, inimmaginabile ad agosto scorso, quando partì la competizione tricolore che va di pari passo, invece, con un campionato di medio bassa classifica e senza particolari lampi. A Latina, quest’anno, non c’è l’entusiasmo di un tempo, il pubblico non segue con passione e trasporto come seguiva la squadra che ha sfiorato la serie A, si è notevolmente raffreddato ed in molti hanno abbandonato il “Leone Alato” e le sue fantasiose divise, l’ultima delle quali, quella granata, c’entra davvero poco con i suoi colori sociali ed era stata già bollata, in negativo, dai tanti utenti social che l’avevano bocciata senza remore. L’obiettivo, adesso, è quello di ripetere quanto accaduto nel 2013 nella prima, e finora unica, finale giocata. La vincente, tra Latina e Potenza (l’andata si giocherà in Basilicata) succederà, nell’albo d’oro, al Rimini, società che lo scorso anno alzò al cielo il trofeo e che, in questa stagione, ha salutato tutti anzitempo con un fallimento incredibile per una compagine dal blasone e dalle (evidentemente finte) sicurezze mostrate in estate.