Il Rieti suona la quinta, vittoria all’inglese all’Ivo di Marco di Ottavia

Il Rieti suona la quinta, vittoria all’inglese all’Ivo di Marco di Ottavia

A cura di Giorgio Attolico

Quinta vittoria di fila per i sabini che si sono imposti con grande autorità per 2-0, al Di Marco, contro l’Ottavia. Con questa vittoria, gli amarantocelesti restano da soli al comando della classifica a punteggio pieno.

OTTAVIA-RIETI 0-2

Ottavia (3-5-2): Galletti; Paruzza (71’Mencarelli), Scognamiglio, Mazzone; Paloni (82’Ricardi), Rambaldo, Amico, Ferruzzi, Carli; Taschini (58’Guidarelli), Bittaye. A disp.:Di Giovanni, Ferri, Rinelli, D’Andrea, Sacchi, Bruno. All.:Porcelli.

Rieti (3-4-3): D’Isanto; Papandrea, Scopigno, Petti; Gomez, Attili (62’Di Paolo), Toracchio (82’Zamurri), Pera (41’Forti); Tilli (76’Esposito), Tinti, Piccioni (47’Kassama). A disp.:Viziteu, Correia, Corsi, Luciani. All.:Paris.

Arbitro: Socea di Aprilia.

Ass.arb.li: Testani e Recchia di Frosinone.

Reti: 2’Attili, 73’Kassama.

Note: Ammonito Paris (R). Calci d’angolo:5-4 per il Rieti: Recupero:1’30”pt e 3’st. Giornata di sole con temperatura quasi estiva. Buona cornice di pubblico con la presenza di tifosi ospiti.

Il Rieti s’impone con autorità, al Di Marco, dopo aver superato l’Ottavia per 2-0 che ha lottato caparbiamente ma non ha potuto fare molto contro i sabini che sono stati superiori sul piano tecnico. Pronti-via e la squadra di Paris passa in vantaggio: Galletti sbaglia il disimpegno con il pallone che finisce sui piedi di Attili che conclude al volo da fuori area con il pallone che termina in rete a porta vuota all’angolino alla destra del portiere locale. Sotto di un goal, i padroni di casa provano a reagire ma gli ospiti non concedono molte opportunità ai biancoazzurri. Al 25’, i sabini vanno vicino al raddoppio: sul cross dal versante destro di Piccioni, Attili ci riprova un’altra volta con un tiro al volo, da buona posizione, ma la palla finisce alta. Nel finale di tempo, i padroni di casa premono e vanno in rete con Taschini, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco, tra le timide proteste dei romani, su segnalazione del secondo assistente Recchia di Frosinone. Al 36’, il tiro insidioso dalla distanza di Paruzza, tra i migliori dei biancoazzurri con Mazzone, viene deviato in angolo e finisce fuori di poco alla destra del portiere ospite.

Ad inizio ripresa, il team di Porcelli preme ed al 7’, per poco non trova il pareggio: Paloni intercetta il tiro-cross dalla destra di Amico ma D’Isanto si salva di piede alla sua sinistra, sul primo palo, con un grande intervento deviando in angolo. L’Ottavia insiste e poco dopo, il tiro di Mazzzone da fuori area, molto insidioso, finisce fuori di poco alla sinistra di D’Isanto. Il Rieti, dopo aver subìto la pressione dei romani, vuole chiudere la partita ed all’11’, è pericolosissimo: Gomez, il man of the match, imbecca molto bene Kassama che svetta di testa, tutto solo a centro area e centra la traversa con la parabola che scavalca Galletti con un pallonetto ed i romani si salvano… Il team di Paris e poco dopo, va vicino al raddoppio: Gomez, tra i migliori in campo con Attili, Scopigno, D’Isanto, Forti e Kassama, vede bene in profondità sulla sinistra Kassama che conclude in corsa ma il portiere locale blocca il pallone alla sua sinistra. La squadra di Porcelli allenta la pressione con il passare dei minuti mentre gli ospiti crescono notevolmente. Al 28’, gli amarantocelesti chiudono la pratica: su angolo dal versante sinistro di Forti, Kassama, indisturbato, realizza di testa con il pallone che termina in rete sotto la traversa. Sul 2-0, la gara non ha più storia e prima dell’epilogo, al 42’, il Rieti per poco non fa tris: Forti s’invola sulla destra e serve Zambrini, in ottima posizione, ma il suo tap–in in corsa finisce fuori di poco alla sinistra del portiere locale. Al triplice fischio del direttore di gara Socea di Aprilia, dopo tre minuti di extra-time, è festa grande per il Rieti ed i suoi tifosi che volano al comando della classifica a punteggio pieno avendo conquistato cinque vittorie in cinque partite ma la strada è ancora molto lunga mentre per l’Ottavia, che non vince da un mese quando s’impose a Le Muracciole di Aranova contro il Borgo Palidoro, la prestazione non è stata negativa ma dopo aver incontrato tre corazzate del girone (Tivoli, Civitavecchia e Rieti ndr) nelle prime cinque giornate,  daora in avanti dovrà necessariamente fare punti negli scontri diretti a cominciare dal derby romano, in programma domenica prossima, al Puglisi, contro l’Astrea dove saranno di fronte due squadre affamate di punti…