A cura di Giorgio Attolico
Al Don Orione, vittoria netta e meritata della squadra di Palma per 3-0 su un Rieti senza carattere ed identità. Ora la società del Presidente Leonardi è attesa dalla sfida di lusso nei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti contro la compagine molisana del Venafro.
BOREALE-RIETI 3-0
Boreale: Semprini, Ottaviani, Cupperi (77’Petrini), Casavecchia, Celli, Francucci (68’Buccioni), Tondi (63’Massimiani), Badulescu (70’Stornelli), Ruggiero (63’De Vincenzi), Rendine, Perroni. A disp.:Paulo, Bagaglini, Brugia. All.:Palma.
Rieti: Attinelli, Scopigno, Petti, Tinti (31’Esposito), Lotitto, Gomez (58’Luciani), Nesta (42’Onesti), Proia (72’Guazzaroni), Lautaro Fernandez, Gonzalez, Tordella. A disp.:Voda, Vitetta, Tiraferri, Gambacurta, Corsi. All.:Paris.
Arbitro: Paolini di Chieti.
Ass.arb.li: Garcea e Poggipolinidi Roma 1.
Reti: 15’Perroni, 55’Ruggiero, 75’De Vincenzi.
Note: Espulso al 35’il preparatore atletico della Boreale Ricci pr proteste.Ammoniti:Petti (R), Gomez (R) e Tiraferri (R). Calci d’angolo:5-2 per il Rieti. Recupero:4’pt e 3’st. Cielo coperto.
La Boreale supera nettamente il Rieti, al Don Orione, per 3-0 dopo una gara dominata fin dall’inizio dai viola sugli amarantocelesti di Paris che sono apparsi irriconoscibili e privi di carattere. Palma attua un po’ di turn-over in vista del match di mercoledì 4 marzo contro il Venafro nei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti ma la sua squadra è aggressiva e pimpante fin dall’inizio. Al 14’, i padroni di casa vanno vicino al goal: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti di Cupperi, la palla, dopo la respinta della difesa ospite, termina sui piedi di Badulescu che conclude al volo dal limite del’area ma il suo tiro finisce fuori di poco alla destra di Attinelli. E’ il preludio la goal che arriva poco dopo: Tondi s’invola sulla destra e serve in verticale Perroni, il man of the match, che realizza con un diagonale da corta distanza che finisce in rete, all’angolino, alla destra del portiere ospite. Sotto di un goal, i sabini accusano il colpo mentre i romani sono galvanizzati ed al 27’, vanno vicino al raddoppio con Ruggiero, tra i migliori in campo con Perroni, Cupperi, Tondi, Celli e Francucci, che dopo un bel numero conclude a rete ma Attinelli blocca il pallone e salva la sua porta. Nel finale di tempo, si scaldano gli animi e l’arbitro Paolini di Chieti manda anzitempo negli spogliatoi Ricci per proteste.
Nella ripresa, il copione della gara non cambia nonostante una timida reazione dei sabini. Al 6’, il Rieti si fa vedere con Onesti, subentrato a Nesta a fine primo tempo, che dopo essersi accentrato dal versante sinistro conclude a rete dal limite dell’area ma la palla finisce alta. Tre minuti dopo, gli ospiti per poco non trovano il pari: sul cross dalla sinistra di Lautaro Fernandez, il tap-in al volo di Scopigno, nell’area piccola da posizione un po’ defilata, viene deviato in angolo dalla difesa romana con il pallone che finisce fuori di poco alla sinistra del portiere della Boreale. Sul capovolgimento di fronte, la Boreale raddoppia: sul rinvio di Semprini, Ruggiero s’invola solo davanti ad Attinelli ed infila con un rasoterra il goal del 2-0 che chiude la pratica. Sotto di due reti, il team di Paris alza bandiera bianca… Al 23’, i romani vanno vicino al terzo goal: su angolo dal versante destro di Cupperi, Buccioni svetta di testa sul primo palo con il pallone che finisce alto di poco. Alla mezz’ora, i padroni di casa fanno tris: con De Vincenzi che dopo aver vinto un rimpallo si presenta solo davanti al portiere ospite e realizza con il pallone che termina in rete alla sua destra. Nel finale, i romani per poco non fanno poker: De Vincenzi vede bene Stornelli che dopo esser scattato sul filo del fuorigioco, evita in uscita Attinelli ma si allunga troppo il pallone che alla fine finisce sul fondo. Prima del triplice fischio, il Rieti prova almeno a salvare la faccia: al 41’, su angolo dalla destra di Gonzalez, tra i migliori dei sabini con Onesti, il colpo di testa schiacciato di Esposito finisce fuori di poco alla destra di Semprini quasi inoperoso nella gara odierna ed infine, Onesti ci prova con un calcio di punizione dal versante sinistro da posizione defilata ma la palla termina alta di poco.
Al fischo finale, grande gioia per la società del Presidente Leonardi che si riscatta dopo il ko contro il Civitavecchia ora si prepara nel migliore dei modi alla supersfida contro il Venafro che si giocherà mercoledì 4 marzo alle ore 14,30 al Francesca Gianni per quanto riguarda la gara di andata prima di quella di ritorno, una settimana dopo, nel Molise. E’ invece notte fonda per gli amarantocesti che oltre alla prestazione decisamente opaca, stanno vivendo una stagione molto travagliata con ben tre allenatori diversi ed ora, dopo aver raccolto solo un punto in tre partite, tutto si complica anche per l’accesso ai play-off a sette giornate dalla fine della stagione regolare.





