A cura di Mario Gaetano
ROMA – Vigor Campagnano Gialloblù. Sarà questo il nome del Certosa che, il prossimo anno, cambierà tutto portando la sua sede sociale a Campagnano, alle porte della provincia di Viterbo, passando armi e bagagli alla gloriosa Viterbese che, quindi, rivedrà la D senza averla conquistata sul campo. Prima di aprire lo spumante, però, si attende la ratifica del Consiglio Federale che dovrebbe creare un precedente storico. Giammai, infatti, è stato autorizzato il passaggio di un titolo sportivo (che, ricordiamo, non può essere oggetto di compravendita…) da una società di una provincia ad un’altra di un’altra provincia a così tanti km di distanza. Mancherebbero, insomma, i presupposti tecnici che il Consiglio Federale dovrebbe provvedere a colmare oggi.
LA TRATTATIVA – Christian Ranalli, insieme al suo socio, Daniele Bordacconi, aveva iscritto la squadra nero verde in D chiedendo al Ciampino del presidente Cececotto l’ospitalità per le partite interne della stagione e presentando una regolare fideiussione che la Covisod ha approvato senza remore. Inoltre, in diverse occasioni, Ranalli aveva affermato che la trattativa con il presidente Camilli sembrava arenata e che lui e Bordacconi sarebbero andati avanti per la loro strada. Invece, in realtà, l’intenzione era quella di “forzare la mano” per spingere il patron cimino a premere l’acceleratore nella trattativa. Lo stesso Nuovo Latina Isonzo, che ha chiesto informazioni sul titolo, sarebbe stato lontano, vista la discrepanza tra le offerte tra Viterbese e società pontina.
LA CHIUSURA – Con i tempi che stringono sempre più c’è stato il classico colpo di coda. La prima squadra del Certosa, con la sua matricola, si trasferirà a Campagnano, unendosi ad una terza categoria locale, pronto il nome: Vigor Campagnano Gialloblù. Da qui, tra due anni, farà il cambio di provincia “ridiventando” la Viterbese. La “vecchia” Viterbese, naturalmente, non dovrebbe iscrivere la prima squadra al campionato di Eccellenza per cui sarà ripescata l’Alatri ed, a pioggia, saliranno il Real Tirreno in Promozione e La Setina in Prima Categoria. A Via di Centocelle, invece, dovrebbe rimanere tutto il settore giovanile fino alla Juniores.




