A cura di Giorgio Attolico
Al Don Orione, la squadra di Di Giovanni torna alla vittoria dopo un mese e mezzo imponendosi contro un’opaca Boreale grazie al sigillo di Lupi nel finale. Gara molto nervosa in campo con ben quattro espulsi.
BOREALE-W3 MACCARESE 0-1
Boreale (3-5-2): Semprini; Casavecchia, Celli (82’Brugia), Francucci; Ottaviani (82’Buccioni), Maccauro (58’Cupperi), Tondi, Badulescu, Merico; Ruggiero, De Vincenzi. A disp.:Paulo, Cascione, Manzari, Moretti, Perroni, Bagaglini. All.:Palma.
W3 Maccarese (4-3-3): Zanchi; Talamonti, Starace, Spalletta (79’Di Saverio), Marinucci; Francia, Tisei (66’Lupi), Garofoli; De Mutis (86’Guiducci), Di Giovanni L. (79’Guida), Matteoli (92’Giustini). A disp.:Vento, Belli, Fini. All.:Di Giovanni A.
Arbitro: Strainu di Albano Laziale.
Ass.arb.li: Palmigiano di Ostia Lido e Colizzi di Albano Laziale.
Marcatori: 79’Lupi.
Note: Espulsi:De Vincenzi (B), Marinucci (W3) e Di Giovanni A. all’84’ per comportamento non regolamentare, Francucci (B) a fine partita per lo stesso motivo. Ammoniti:Celli (B), Talamonti (W3), Starace (W3), Francia (W3), Tisei (W3) e Di Giovanni L. (W3), Matteoli (W3), Lupi (W3) e Di Giovanni A. (W3). Calci d’angolo:8-1 per la W3 Maccarese. Recupero:0’pt e 4’30”st. Cielo sereno con temperatura mite.
Vittoria fondamentale per la W3 Maccarese che torna alla vittoria dopo quasi un mese imponendosi di misura sulla Boreale grazie alla rete di Lupi nel finale. Dopo un primo tempo molto scialbo, i bianconeri sono cresciuti alla distanza mentre i capitolini sono apparsi decisamente deludenti La prima frazione di gioco vede le due compagini lottare molto a centrocampo e la prima emozione arriva solo nel finale di tempo quando gli ospiti per poco non passano in vantaggio: su angolo dal versante sinistro di Di Giovanni L., il colpo di testa di Matteoli nell’area piccola, sul primo palo, finisce alto di poco creando più di un brivido alla porta difesa da Semprini.
Nella ripresa, gli ospiti crescono ed al 3’, si rendono pericolosi: su angolo dalla sinistra di Di Giovanni L., Tisei conclude a rete di controbalzo ma la palla termina alta. Poco dopo, su angolo dal versante sinistro sempre di Di Giovanni L., il man of the match, il colpo di testa di Marinucci, sul secondo palo, termina alto di poco. E’ un buon momento per i tirrenici che per poco, al 10’, non passano in vantaggio: Di Giovanni L. s’invola sulla sinistra ed effettua un tiro-cross che viene deviato dalla difesa viola e sul proseguimento del’azione, il tiro di Tisei, da buona posizione, non inquadra la porta con il pallone che finisce alto. E’ un monologo del team di Di Giovanni A. mentre quello di Palma è un po’ contratto. Al 22’: Di Giovanni L., tra i migliori in campo con Lupi, Talamonti, Capitan Starace e Spalletta, va via un’altra volta sul versante sinistro e conclude a rete da posizione molto defilata ma colpisce il palo esterno alla destra di Semprini. La W3 Maccarese preme ed al 28’, reclama un rigore per un fallo di Otaviani su Di Giovanni L. ma l’arbitro Strainu di Albano Laziale non lo assegna tra le timide proteste degli ospiti. I bianconeri insistono e quattro minuti dopo, sbloccano il risultato dopo una bellissima azione: Di Giovanni L. serve De Mutis che vede bene Lupi che infila con un delizioso pallonetto sull’uscita del portiere della Boreale. E’ il goal che fa esplodere di gioia i bianconeri. Il finale è incandescente con i romani che cercano di riequilibrare la partita ma si scaldano gli animi. Al 39’, il direttore di gara manda anzitempo negli spogliatoi De Vincenzi e Marinucci per reciproche scorrettezze ed anche il tecnico della W3 Maccarese Di Giovanni A. per proteste dopo un diverbio con la panchina della Boreale. Sotto di un goal, i padroni di casa provano a reagire senza troppa lucidità mentre gli ospiti sono molto attenti in difesa.
La gara scivola via verso l’epilogo ed in pieno recupero, nel terzo dei quattro minuti e mezzo concessi dall’arbitro Strainu, la Boreale va vicino al apri con un tiro di Francucci da buona posizione, dopo una mischia, che termina alto. Al fischio finale, ci sono ancora momenti di tensione tra le due compagini ma è una boccata d’ossigeno per i tirrenici che dopo un periodo nero avendo raccolto solo due punti in cinque partite, sperano di acciuffare la salvezza almeno tramite i play-out ed alla ripresa del campionato, dopo la sosta pasquale, avranno di fronte, al W3 Stadium, il Campus Eur, la squadra-rivelazione del raggruppamento insieme alla Boreale, in cui dovranno cercare di fare bottino pieno per continuare la corsa verso la salvezza, a tre giornate dalla fine. E’ stata una giornata da dimenticare invece per la squadra di Palma, in cui Celli è stato uno dei pochi a salvarsi, che è caduta per la seconda volta di fila in casa dopo aver fatto una grande impresa imponendosi all’Ariola di Cave contro il Monti Prenestini. La società del Presidente Leonardi, che si trova in una posizione di classifica molto tranquilla e che sta disputando una grande stagione, alla ripresa del campionato, sarà impegnata in trasferta contro il Grifone Gialloverde ma non c’è dubbio che è già proiettata sulla partita dell’anno contro il Bisceglie, in programma a Roma mercoledì 15 aprile, che può darle un posto in finale della Coppa Italia Dilettanti e che potrebbe scenari inattesi rispetto alle aspettative d’inizio stagione…





