L’approfondimento: “Roma City, ad oggi una stagione con pochi alti e tanti bassi”

L’approfondimento: “Roma City, ad oggi una stagione con pochi alti e tanti bassi”

A cura di Mario Gaetano

Partita con ben altre ambizioni la sua classifica è ben al di sotto delle attese. La Roma City non vince in casa dal 26 ottobre in cui gli arancioblù sconfissero 2-0 la Monti Prenestini. Da allora pareggi e sconfitte, i saluti di Boccolini (allenatore) e Moroncelli (direttore), i risultati che continuano a non arrivare.

Nemmeno l’avvento del tecnico Andrea Campolattano ha cambiato le carte in tavola. Domenica scorsa, contro il Civitavecchia, tra occasioni sciupate (due di Riosa), pali (uno di Milani), ed un salvataggio sulla linea (su tiro di Marino) arriva l’ennesimo insuccesso. Difficile dire di chi è la colpa in una situazione di classifica del genere. La verità è che il decimo posto (a soli quattro punti dalle quattro terzultime…) è quanto di più strano potesse accadere, in questo periodo della stagione, per la società del presidente Tonino Doino.

Da quando è decollato il progetto di Riano, con un impianto sicuramente all’altezza della situazione, in un solo anno la squadra ha dimostrato di valere gli investimenti fatti. Per il resto tre campionati disastrosi ed il quarto, questo, che non sta offrendo nulla di buono.

Queste, infine, le parole di mister Andrea Campolattano che dopo, la partita con il Civitavecchia, ha affermato: 

“E’ stata una gara in cui abbiamo giocato meglio e creato di più degli avversari. Abbiamo avuto due disattenzioni che sono state punite immediatamente da un giocatore di categoria superiore come Fontana. La squadra però ha giocato bene e siamo sulla strada giusta, da questo punto di vista. Dobbiamo fare però punti per toglierci da questa posizione di classifica”.