L’Atletico Lodigiani sbatte sul muro della Nocerina, finisce 0-0 al Francesca Gianni

L’Atletico Lodigiani sbatte sul muro della Nocerina, finisce 0-0 al Francesca Gianni
A cura di Manlio Vignola
ATLETICO LODIGIANI ( 4-3-1-2): Serban 6; Paolelli 6, Sini 5.5, Battisti 6.5 (34’st Costantini 6), Zona 5.5; Botta 6 (15’st Ruggiero 6), Spinozzi 6.5, Sani 6 (18’st Pulcini 6); Esposito 6.5; Coulibaly 6 (37’st Moreschini 6), Voncina 6 (15’st Iuliano 6,5), A disp.: Grujilic, Sepe, Calderoni, Morgantini. All:. Mariotti 6.5
NOCERINA ( 3-5-2): Sorrentino 6; Tazza 6, Troest 6.5, Guifo 5.5 (1’st Simeri 6); Barbaro 6 (1’st Lupi 6), Morrone 5.5, Maiorano 6.5 (18’st Van 6), Nunes 5,5, Desiato 5,5 (15’st Castaldi 6); Tembe 6, Opoola 6. A disp:. Nigro, Aliperta, Simeri, Florio, Palma, Russo. All:.Fabiano 6
ARBITRO: Belingheri di Lecco 6.5
NOTE: Spettatori: 350 circa con 200 ospiti. Ammoniti Zona, Sani. Angoli: 4-4. Recuperi 1’pt, 4’st
ROMA- All’ombra del “Francesca Gianni”, l’Atletico Lodigiani costruisce, spinge, ma non sfonda. Contro una Nocerina chiusa e poco brillante, finisce 0-0 una gara che i padroni di casa avrebbero meritato di portare a casa per volume di gioco e occasioni create.

La squadra di Mariotti si presenta con personalità, prende subito in mano il pallino del gioco e costringe i campani sulla difensiva. Il primo squillo arriva con Botta, poi è Spinozzi a far tremare la traversa al 19’: una conclusione potente che fotografa l’atteggiamento aggressivo dei romani. La Lodigiani manovra bene, trova linee di passaggio e spinge sugli esterni, ma manca il guizzo decisivo negli ultimi metri. Esposito, tra i più vivaci, sfiora il vantaggio sul finire del primo tempo.
Nella ripresa il copione non cambia. L’Atletico Lodigiani continua a fare la partita, gestisce il ritmo e concede pochissimo. Spinozzi ci riprova senza fortuna, mentre la Nocerina si affaccia raramente dalle parti di Serban. Il finale è un assedio ordinato ma sterile: Moreschini, nel recupero, ha l’ultima occasione ma non trova lo specchio.
Resta la prestazione, solida e convincente, ma anche il rammarico per due punti lasciati per strada. L’Atletico Lodigiani dimostra di avere identità e struttura, ma per fare il salto di qualità serve più cinismo sotto porta. La sensazione è che la strada sia quella giusta: manca solo l’ultimo passo.