Lo Spezia cala il poker a Ostia, quarta sconfitta consecutiva per l’Ostiamare di D’antoni

Lo Spezia cala il poker a Ostia, quarta sconfitta consecutiva per l’Ostiamare di D’antoni

Lo Spezia cala il poker a Ostia: Mazzocchi e Jimenez trascinano i liguri. D’Antoni trema

Di Manlio Vignola
OSTIA – Notte fonda per l’Ostiamare, che cade in casa contro uno Spezia cinico e travolgente, capace di imporsi con un netto 4-0. Per i biancoviola arriva la quarta sconfitta consecutiva, un risultato pesante che mette inevitabilmente in discussione la posizione di D’Antoni. Sugli spalti, intanto, non è mancata la contestazione: la curva dell’Ostiamare ha scioperato per i primi quindici minuti, in segno di protesta per il mancato ingresso di alcuni striscioni.
La partita si mette subito in salita per i padroni di casa. Al 5’ lo Spezia passa in vantaggio con Simone Mazzocchi, bravo a trovare la conclusione vincente di destro da distanza ravvicinata. L’Ostiamare fatica a reagire e al 22’ rischia ancora, quando lo stesso Mazzocchi colpisce la traversa con una conclusione dal centro dell’area. I liguri continuano a spingere e al 33’ Oyono sfiora il raddoppio di testa, mandando il pallone di poco a lato.
Il secondo gol è però soltanto rimandato. Al 47’ del primo tempo Kaleb Jimenez trova il raddoppio con una conclusione precisa di destro dalla sinistra dell’area, indirizzata nell’angolino basso. Una doccia fredda per l’Ostiamare, che va negli spogliatoi sotto di due reti e con la necessità di cambiare completamente passo nella ripresa.
La squadra di D’Antoni prova a riorganizzarsi, ma lo Spezia gestisce con autorità e colpisce ancora al 71’. È nuovamente Mazzocchi a firmare la rete dello 0-3, finalizzando l’assist di Capomaggio con un destro dal centro dell’area. Per l’attaccante è la doppietta personale, che certifica la superiorità degli ospiti.
Nel finale arriva anche il poker. Al 93’, in pieno recupero, Kevin Cannavò chiude definitivamente i conti con una conclusione di destro da fuori area, spedendo il pallone sotto la traversa. Decisivo l’assist di Jimenez, che completa così una prestazione di grande qualità.
Per l’Ostiamare è una serata da dimenticare: quarta battuta d’arresto consecutiva, quattro gol incassati e una situazione tecnica sempre più delicata. La panchina di D’Antoni è in bilico e non è passato inosservato l’avvistamento in tribuna di Giovanni Lopez, particolare che alimenta le voci sul futuro della guida tecnica biancoviola.
Di contro, lo Spezia festeggia una vittoria convincente, costruita attraverso qualità, concretezza e una grande efficacia sotto porta. Mazzocchi e Jimenez sono i protagonisti assoluti di una squadra che ha saputo indirizzare la gara fin dai primi minuti e amministrarla senza concedere all’avversario la possibilità di rientrare.
IL TABELLINO
OSTIAMARE-SPEZIA 0-4
Marcatori: 5′ e 71′ Mazzocchi (S), 47′ Jimenez (S), 93′ Cannavò (S).
OSTIAMARE (4-4-2): Vertua 5,5; Vagnoni 5,5, Piroli 5,5, Brosco 5,5, Cotali 5,5; Wade 5,5 (33′ st Tonin 6), Casolari 5,5, Spinosa 5 (Galastri 6), Carbone 5 (33′ st Tosku 5,5); D’Andrea 5,5 (33′ st Buono 6), Parigini 5,5 (16′ st Badje 6). A disp.: Fabiano, Morlupo, Orfano, Greco, Tesauro, Donsah, Castaldo. All.: D’Antoni 5.
SPEZIA (4-2-3-1): Micai 6; Oyono 6,5 (42′ st Spedalieri sv), Sganzerla 6, Sapola 6,5, Cancellieri 6,5 (38′ st Giorgeschi 6); Candelari 6,5 (38′ st Joselito 6), Capomaggio 6; Cazzadori 6, Jimenez 7,5, Cardinali 6,5 (14′ st Cannavò 6,5); Mazzocchi 7,5 (42′ st Durmush sv). A disp.: Altemura, Ciocci, Benvenuto, Cassano. All.: Turati 7.
ARBITRO: Di Reda di Molfetta 6. Assistenti: Schinizi e D’Ambrosio. Quarto uomo: Eremitaggio.
AMMONITI: Capomaggio (S), Vagnoni (O), Cannavò (S).
NOTE: Recupero 4′ pt e 5′ st. Spettatori: 1260 di cui 262 ospiti