Pomezia, le prime parole del nuovo tecnico Carlo Baylon: “Ringrazio la società per l’opportunità. Ho sentito mister Colantoni. Momento non semplice, ma ho a disposizione un gruppo di altissimo livello”

Pomezia, le prime parole del nuovo tecnico Carlo Baylon: “Ringrazio la società per l’opportunità. Ho sentito mister Colantoni. Momento non semplice, ma ho a disposizione un gruppo di altissimo livello”

La prima intervista di Carlo Baylon da nuovo allenatore del Pomezia Calcio che domani sarà impegnata in trasferta contro il Salaria:

Bentornato Carlo!! Conosci bene la piazza di Pomezia, la società e questi colori, prima da calciatore e poi per tanti anni da allenatore in seconda. Ora sei l’allenatore subentrato alla 20’ giornata, che sensazioni hai e che ambiente hai trovato?

“E’ un ambiente che conosco bene e conosco la stato d animo di tutti i ragazzi e di tutto l’ambiente in quanto ci sono stato 2 anni da calciatore e 4 da vice.
Ovvio che quando c’è un cambiamento il clima non è dei migliori però mi aspetto che ci sia voglia di rivalsa. Ringrazio la famiglia Bizzaglia per l’opportunità.”

La classifica per gli investimenti fatti non è felice. In cosa lavorerai te e il tuo staff?

Si oggi la classifica non rispecchia quello che è il reale valore della rosa, ma nel calcio non c’è nulla di scontato, si devono incastrare parecchie cose per far si che si raggiungano gli obiettivi.”

Hai sentito l’ex allenatore Colantoni, tra l’altro voi avete anche giocato insieme?

Si l’ ho sentito, Francesco è stato un mio compagno di squadra e abbiamo stima reciproca, ovvio che è dispiaciuto. Voleva tutt’altro cammino!”

Senti la responsabilità di dover guidare un gruppo importante e arrivare all’obiettivo, o vivi alla giornata senza nulla da perdere?

Non sento la responsabilità, ma sono consapevole di entrare in un gruppo di altissimo livello, con giocatori forti, ma questo deve essere correlato anche da altri aspetti non solo quelli tecnici. Non esiste pensare di non avere nulla da perdere sarebbe sbagliato, la vivo come una grande opportunità da sfruttare al massimo,”

Domani che partita ti aspetti e in questi due giorni su cosa hai lavorato con la squadra?

Domani mi aspetto una partita difficile contro un avversario che ha una identità ben precisa. In questi 2 giorni abbiamo cercato di lavorare solo sull’aspetto mentale.”