Quanto costa la Serie C? Ecco perché è difficile passare dal dilettantismo al professionismo

Quanto costa la Serie C? Ecco perché è difficile passare dal dilettantismo al professionismo

A cura di Mario Gaetano

ROMA – I tifosi sognano il professionismo, il confronto con i grandi club o le nobili decadute che veleggiano in terza serie, voli pindarici con la mente. Ma quanto costa, effettivamente, una serie C? Nessuno lo immagina. Dal 2000 ad oggi sono fallite 188 società di serie C, ultima il Rimini. Da Nord a Sud è una vera ecatombe ed i grandi pensatori sembrano ancora non accorgersi di questa moria che esiste anno dopo anno.

MOTIVI – Spendere più di incassare è il primo motivo per cui una società va in fallimento. Ma come è possibile non spendere per mantenersi a galla? Nessun club di Serie C arriva al pareggio di bilancio e le cause sono molteplici: il primo è il campo. Con 4 promozioni su 60 squadre vince solo la prima e la migliore delle rimanenti 57. Un po’ poco. Poi il divario si allarga per quanto riguarda i ricavi (biglietti, abbonamenti, merchandising, sponsorizzazioni, diritti TV…) per continuare sulle aspettative dei tifosi: ogni anno sempre più alte. Queste aspettative portano le società, molto spesso, a fare il passo più lungo della gamba, con il monte ingaggi della Serie C (stipendi lordi dei tesserati + bonus individuali + diritti d’immagine + tasse/oneri fiscali) che aumenta di ogni anno (nel 2027 sorpasserà i 200 milioni di euro…). Il presidente della Serie C, Matteo Marani, ha imposto un Salary Cap, che vedrà la luce il prossimo anno ma c’è il rischio concreto che i finanziamenti dei soci possano trasferirsi alle società sotto forma di sponsorizzazioni secondo lo schema: più sponsor, più fatturato, salary cap più alto. Ad oggi, quindi, la soluzione sembra lontana dall’arrivare. L’unica luce potrebbe derivare dall’impiego di calciatori del settore giovanile, cioè “costruiti” in casa e con le plusvalenze ma nel futuro sarà difficile che le grandi realtà riescano a competere con questo assioma.

CIFRE – Tornando all’ultimo campionato nel girone A della serie C, ci sono da rimarcare Trento (4° con 2 milioni di monte ingaggi), Alcione (5° con 1,6 milioni), Renate (6° con 1,6 milioni), tutte e tre arrivate in zona playoff, ma anche e soprattutto Giana Erminio (12° con 0,97 milioni) e Ospitaletto (14° con 0,6 milioni, il monte ingaggi più basso del girone e dell’intera serie C), che sono rimaste fuori dalla zona playout. Nel girone B un applauso per la Pianese (6° con 1,2 milioni di monte ingaggi) poi Pineto (8° con 1,9 milioni), Gubbio (10° con 2 milioni), Carpi (12° con 0,87 milioni), Forlì (14° con 1,4 milioni) e Bra (15° con 1,2 milioni ma è retrocesso). Nel girone C bravi Altamura (1,7 milioni di monte ingaggi e Picerno (“soli” 1,2 milioni di monte ingaggi), da premiare anche Casertana, Monopoli (entrambe con 3 milioni), Cerignola (3,6 milioni) e Casarano (con 3,35 milioni).

GIRONE A (52,7 mln di €)

Union Brescia — € 6.569.545

L.R. Vicenza — € 6.544.353

Triestina — € 5.183.516

Cittadella — € 4.503.888

Novara — € 4.103.536

Lecco — € 3.824.153

Pro Vercelli — € 2.943.131

AlbinoLeffe — € 2.441.002

Lumezzane — € 2.320.481

Dolomiti Bellunesi — € 2.088.368

Trento — € 2.054.154

Pro Patria — € 1.866.771

Alcione Milano — € 1.676.685

Renate — € 1.656.687

Pergolettese — € 1.280.164

Arzignano Valchiampo — € 1.242.928

Giana Erminio — € 946.858

Virtus Verona — € 791.797

Ospitaletto — € 664.055

GIRONE B (58,8 mln di €)

Ternana — € 8.695.511

Arezzo — € 8.111.057

Ascoli — € 5.552.998

Ravenna — € 4.657.395

Perugia — € 4.603.902

Campobasso — € 3.906.446

Guidonia Montecelio — € 3.410.989

Torres — € 3.159.661

Vis Pesaro — € 2.693.084

Livorno — € 2.595.452

Gubbio — € 2.065.561

Pineto — € 1.998.750

Sambenedettese — € 1.803.257

Forlì — € 1.317.126

Pianese — € 1.193.182

Pontedera — € 1.066.781

Bra — € 1.101.209

Carpi — € 879.087

GIRONE C (87,5 mln di €)

Catania — € 14.210.854

Benevento — € 10.867.445

Salernitana — € 10.692.159

Trapani — € 6.825.799

Crotone — € 5.167.245

Cosenza — € 4.994.207

Potenza — € 4.036.554

Audace Cerignola — € 3.686.510

Casarano — € 3.345.197

Sorrento — € 3.144.740

Casertana — € 3.068.781

Monopoli — € 3.048.770

Foggia — € 2.744.472

Siracusa — € 2.328.194

Giugliano — € 2.251.858

Latina — € 2.005.635

Cavese — € 1.957.083

Team Altamura — € 1.773.406

AZ Picerno — € 1.299.032