I biancoviola vogliono sfruttare il fattore campo, le zebrette arrivano dal successo sul Ravenna. Due punti separano le squadre: in palio una vittoria che può cambiare il volto della classifica.
Di Manlio Vignola
(foto @Ostiamare)
OSTIA – Due punti di distanza, storie differenti e un obiettivo comune: dare continuità ai risultati e allontanarsi dalle zone calde della classifica. Oggi alle ore 17.30, il Pasquale Giannattasio ospita Ostiamare-Pianese, gara valida per la nona giornata del girone B di Serie C. Una sfida che promette intensità e agonismo, con due allenatori chiamati a trovare le risposte giuste in un momento importante della stagione: David D’Antoni da una parte, Andrea Zanchetta dall’altra. I numeri raccontano di un confronto equilibrato, almeno sulla carta. L’Ostiamare si presenta all’appuntamento con otto punti, frutto di due vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. La Pianese insegue a quota sei, con una vittoria, tre pareggi e quattro ko. Nove gol realizzati e dieci subiti per i biancoviola; sei reti segnate e dieci incassate per i toscani. Statistiche che evidenziano le difficoltà incontrate da entrambe le formazioni nelle prime otto giornate, ma anche la possibilità di rilanciarsi attraverso uno scontro diretto che vale molto più dei tre punti in palio.
OSTIAMARE, D’ANTONI CERCA CONTINUITÀ
Il pareggio per 1-1 conquistato sul campo del Latina ha confermato i segnali di crescita della squadra di David D’Antoni. Al Francioni i biancoviola hanno saputo reagire allo svantaggio iniziale, trovando il gol del pareggio con Matteo Vagnoni, ancora a segno dopo la rete realizzata nel turno precedente contro il Forlì. Due pareggi consecutivi, entrambi per 1-1, che si aggiungono alla vittoria per 2-0 sul Gubbio: tre risultati utili di fila che hanno restituito fiducia all’ambiente lidense. Adesso, però, serve il salto di qualità. Davanti al proprio pubblico, l’Ostiamare vuole trasformare il buon momento in una vittoria capace di dare ulteriore slancio alla classifica. La squadra di D’Antoni ha dimostrato di saper restare dentro le partite, ma contro la Pianese serviranno maggiore incisività negli ultimi metri e attenzione nella gestione della gara. Il tecnico biancoviola conosce l’importanza dell’appuntamento: una vittoria consentirebbe di portarsi a quota undici punti e mettere maggiore distanza tra sé e una diretta concorrente nella lotta per la permanenza in categoria.
PIANESE, ZANCHETTA RIPARTE DA BELLINI
Dall’altra parte c’è una Pianese che arriva a Ostia con un’energia nuova. Il successo per 2-1 contro il Ravenna ha finalmente spezzato il digiuno di vittorie in campionato, regalando ai bianconeri una spinta psicologica importante. Il protagonista è stato Bellini, autore di una doppietta che ha deciso la sfida contro una delle formazioni più ambiziose del girone. Una prestazione che rappresenta un segnale incoraggiante per Andrea Zanchetta, chiamato ora a dare continuità al risultato e a trovare maggiore solidità lontano da casa. Il tecnico toscano ha sottolineato l’importanza della spinta psicologica portata dai tre punti, ribadendo la volontà della squadra di provare a fare la partita anche lontano da casa. La trasferta di Ostia rappresenta dunque un banco di prova significativo: confermarsi dopo una vittoria è spesso più difficile che ritrovare il successo dopo un periodo complicato.
La Pianese cerca il primo successo esterno della stagione e sa che un risultato positivo potrebbe rappresentare una svolta. Per riuscirci, serviranno la concretezza mostrata contro il Ravenna e una maggiore attenzione nella fase difensiva.
I NUMERI DELLA SFIDA
La classifica offre una fotografia chiara della situazione alla vigilia:
Ostiamare: 8 punti, 2 vittorie, 2 pareggi, 4 sconfitte, 9 gol fatti e 10 subiti.
Pianese: 6 punti, 1 vittoria, 3 pareggi, 4 sconfitte, 6 gol fatti e 10 subiti.
Il dato più interessante riguarda la distanza minima tra le due formazioni. Due punti possono sembrare pochi, ma in questa fase del campionato ogni risultato può modificare gli equilibri della parte bassa della graduatoria.
Per l’Ostiamare una vittoria significherebbe salire a quota undici, consolidando la propria posizione. Per la Pianese, invece, i tre punti vorrebbero dire agganciare i biancoviola e dare seguito al successo ottenuto nell’ultimo turno. Anche il rendimento offensivo merita attenzione. I padroni di casa hanno realizzato tre reti in più rispetto agli avversari, ma entrambe le squadre hanno incassato dieci gol nelle prime otto giornate. Un dato che rende particolarmente importante la capacità di sfruttare le occasioni create e limitare gli errori individuali.
LA CURIOSITÀ: L’ULTIMO PRECEDENTE SORRIDE AI TOSCANI
C’è anche un precedente che aggiunge interesse alla sfida. Nella stagione 2022-2023, quando le due squadre militavano in Serie D, la Pianese si impose per 1-0 sul campo dell’Ostiamare, allora allo stadio Anco Marzio. Un ricordo che i bianconeri proveranno a sfruttare come stimolo, mentre i biancoviola avranno l’occasione di riscrivere la storia recente del confronto davanti ai propri tifosi. Rispetto a quella stagione, il contesto è cambiato: oggi le due formazioni si affrontano in Serie C, con rose e obiettivi differenti. Ma il precedente aggiunge un elemento di curiosità a una partita che si annuncia combattuta.
LE CHIAVI DEL MATCH
Il fattore campo. L’Ostiamare dovrà sfruttare il sostegno del pubblico e provare a prendere in mano la partita, senza concedere ripartenze pericolose agli avversari. L’effetto Bellini. La doppietta contro il Ravenna ha restituito fiducia alla Pianese. L’attaccante sarà uno degli osservati speciali, soprattutto se i toscani riusciranno a trovare spazi nella difesa biancoviola. La solidità difensiva. Entrambe le squadre hanno incassato dieci reti nelle prime otto giornate. Per D’Antoni e Zanchetta sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra fase offensiva e copertura, evitando di concedere occasioni agli avversari.
NOVANTA MINUTI PER CAMBIARE MARCIA
Ostiamare-Pianese non è una finale, ma rappresenta un passaggio significativo per due squadre che hanno bisogno di consolidare le proprie certezze. D’Antoni punta sulla crescita dei biancoviola e sulla capacità di fare risultato davanti al pubblico di casa. Zanchetta, invece, vuole sfruttare l’entusiasmo ritrovato dopo il successo contro il Ravenna per dare finalmente continuità al cammino della sua squadra.
Il margine in classifica è minimo, le motivazioni non mancano e la posta in palio è importante. Al Giannattasio è tutto pronto: l’Ostiamare cerca la conferma, la Pianese vuole ripartire. Per entrambe, vincere significherebbe molto più di tre punti.




