Gli amarantocelesti viaggiano a punteggio pieno dopo sette giornate. Tredici gol fatti, appena due subiti e una difesa che fa la differenza: Paris guida la corsa, ma il Civitavecchia resta in scia. Domenica arriva il Montespaccato, primo banco di prova per confermare la leadership.
Di Manlio Vignola
RIETI – Sette partite, sette vittorie, ventuno punti e una classifica che comincia a raccontare qualcosa di più di un semplice avvio positivo. Il Rieti corre forte nel girone A di Eccellenza giornata dopo giornata, rafforza le proprie ambizioni. L’ultimo successo, lo 0-1 sul campo dell’Astrea firmato dal capitano Petti, ha confermato la solidità della squadra di Fabrizio Paris e mantenuto gli amarantocelesti in vetta a punteggio pieno.
Il messaggio al campionato è chiaro: il Rieti vuole essere protagonista fino in fondo. Il ritorno in Serie D, sfumato nella finale playoff della scorsa stagione, non è soltanto un ricordo da archiviare, ma l’obiettivo attorno al quale costruire una nuova rincorsa. La strada è ancora lunga, ma le prime indicazioni autorizzano l’ambiente a guardare avanti con fiducia.
I numeri della capolista: equilibrio e concretezza
I dati delle prime sette giornate fotografano una formazione capace di vincere in modi diversi, senza perdere equilibrio. Sono 13 le reti realizzate e appena due quelle incassate, con una differenza reti di +11. Il bottino è di 21 punti su 21 disponibili, frutto di sette successi consecutivi. A colpire è soprattutto la continuità difensiva. Dopo le due reti subite nella gara inaugurale contro il Civitavecchia, vinta 3-2 in trasferta, la retroguardia reatina ha alzato il muro, concedendo pochissimo agli avversari. Cinque le gare senza subire gol nelle prime sei giornate, diventate sei dopo il successo di misura sull’Astrea. Non è soltanto una questione di reparto arretrato. La squadra concede poco, gestisce i momenti delicati e sa trasformare gli episodi in punti pesanti. Le vittorie per 1-0 contro Boreale, Colleferro e Real Monterotondo raccontano una formazione pragmatica, capace di portare a casa anche le partite più bloccate. Il 2-0 sull’Ottavia e soprattutto il 4-0 rifilato alla Sorianese hanno invece mostrato le potenzialità offensive del gruppo.
FABRIZIO PARIS
La mano di Paris e il valore della continuità
La conferma di Fabrizio Paris in panchina rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Dopo la finale playoff raggiunta nella passata stagione, il club ha scelto di proseguire nel segno della continuità, affidando ad Andrea Angelucci la direzione sportiva. L’idea è quella di consolidare il percorso già avviato e trasformare le ambizioni in un risultato concreto. In questo contesto, la partenza lanciata assume un significato particolare: il Rieti non ha soltanto raccolto punti, ma ha mostrato personalità nello scontro diretto con il Civitavecchia e maturità nelle successive trasferte.
Tra le note più interessanti c’è anche Jeffrey Imoh, protagonista con una tripletta al debutto nella larga vittoria contro la Sorianese. Un segnale importante per un attacco che può trovare nuove soluzioni e aumentare il proprio peso specifico nel corso della stagione. Civitavecchia alle spalle: vietato abbassare la guardia
La classifica, però, non consente distrazioni.
CIVITAVECCHIA E LUISS LE INSEGUITRICI
Il Civitavecchia insegue a quota 18 punti, a tre lunghezze dalla capolista, dopo aver vinto sei delle prime sette partite. Il confronto diretto della prima giornata, terminato 3-2 per il Rieti, rappresenta per ora lo spartiacque della corsa al vertice.
Alle spalle delle prime due, anche la Luiss si è inserita nella zona alta della graduatoria. Il campionato è lungo e articolato in 34 giornate: una partenza perfetta offre un vantaggio prezioso, ma non assegna alcun verdetto definitivo. Per gli amarantocelesti sarà fondamentale mantenere la stessa concentrazione mostrata nelle gare più complicate, evitando di trasformare il primato in una pressione aggiuntiva. Il margine è significativo, ma la concorrenza ha qualità ed esperienza per approfittare di qualsiasi passaggio a vuoto.
MONTESPACCATO
Montespaccato, domenica un’altra occasione per allungare
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre, quando il Rieti ospiterà il Montespaccato nell’ottava giornata. Sulla carta, la sfida mette di fronte due squadre che arrivano da momenti differenti: gli amarantocelesti sono a punteggio pieno, mentre gli avversari cercano punti per risalire la classifica.
La posizione del Montespaccato, tuttavia, non deve ingannare. Le squadre che hanno bisogno di fare risultato possono presentarsi con grande aggressività, soprattutto contro la capolista. Per il Rieti sarà quindi importante imporre il proprio ritmo, mantenere ordine e non concedere agli ospiti la possibilità di restare in partita.




