Serie D Girone G, 6° giornata: Sarnese-Paganese derby del centenario, a Viterbo comincia l’era Carcione

Serie D Girone G, 6° giornata: Sarnese-Paganese derby del centenario, a Viterbo comincia l’era Carcione
A cura Manlio Vignola
ROMA-  Il Girone G arriva al sesto appuntamento con una classifica cortissima e una certezza: nessuno può permettersi di abbassare la guardia.
La Sarnese guarda tutti dall’alto con 11 punti, ma alle sue spalle ci sono Paganese, Monastir e Trastevere, tutte a quota 10. A 9 punti c’è la Viterbese, mentre Albalonga, Ossese e UniPomezia sono appaiate a 8. Un equilibrio che rende ogni domenica potenzialmente decisiva. E proprio la sesta giornata propone due storie da copertina: Sarnese-Paganese, scontro diretto in alta quota, e Viterbese-Aranova, il primo capitolo della gestione di Imperio Carcione.
SARNESE-PAGANESE 15.30 (Leone, Avezzano)
È il big match del turno. La Sarnese di Pasquale Schiattarella arriva imbattuta, con tre vittorie e due pareggi, e vuole difendere il primato. La Paganese, seconda a un punto, ha invece il miglior attacco del gruppo con 13 reti segnate. La squadra di Pasquale Schiattarella ha mostrato continuità e solidità, ma davanti avrà una Paganese che non ha paura di giocare e che ha già dimostrato una notevole produzione offensiva. Per Raffaele Novelli, però, c’è da cancellare il finale incredibile dell’ultimo turno: la Paganese era avanti 2-0 con la Gelbison prima di subire la rimonta e perdere 3-2. La chiave: chi riuscirà a imporre il ritmo nei primi minuti. La Sarnese può puntare sull’equilibrio, la Paganese sulla capacità di attaccare gli spazi. Riflettori su: Marquez e Maggio per i granata; D’Incoronato e Akammadu per gli azzurrostellati.
VITERBESE-ARANOVA 15.00  (Conte, Castelfranco Veneto)
Questa è la partita che cambia la prospettiva della giornata.
La Viterbese riparte da Imperio Carcione, scelto dopo l’esonero di Andrea Bussone. Il nuovo tecnico, 44 anni, ha già guidato Cassino, Gelbison ed Heraclea e conosce bene il campionato. Il suo primo allenamento è arrivato immediatamente dopo il cambio di panchina.  Il bilancio della Viterbese dopo cinque giornate è di 9 punti, con tre vittorie e due sconfitte. L’ultima, ad Anzio, è costata la panchina a Bussone. Prima, però, erano arrivati il 4-0 di Anagni, il successo esterno sulla COS e la vittoria interna contro l’Atletico Lodigiani. Davanti ci sarà l’Aranova di Daniele Scarfini, a quota 6. Una squadra che ha già dimostrato di poter creare problemi alle avversarie e che arriva al Rocchi con l’obiettivo di approfittare del momento di transizione dei padroni di casa.
Per Carcione sarà subito un test interessante: pochi giorni di lavoro, una squadra da conoscere e la necessità di dare immediatamente una risposta sul piano dell’atteggiamento.
BUDONI-MONASTIR 16.00 (Aprile, Caserta)
Il Derby sardo da zona alta. Il Monastir arriva a Budoni con 10 punti e la possibilità di restare incollato alla vetta. La squadra di Marcello Angheleddu ha segnato 12 gol in cinque partite e ha già mostrato una buona capacità di andare in rete. Il Budoni di Claudio Bonomi, invece, è a 7 punti e arriva dalla vittoria per 3-2 sul Venafro. Una squadra che sembra trovare progressivamente maggiore fiducia.
E’ un derby, ma soprattutto è uno scontro tra due formazioni che hanno caratteristiche offensive interessanti.
La chiave: il Monastir parte con numeri migliori, ma il Budoni può trasformare la gara in una partita fisica e ricca di duelli.
TRASTEVERE-CITTÀ DI ANAGNI 15.00 (Senes, Cagliari)
Il Trastevere è nel gruppo delle seconde a quota 10. La squadra di Stefano Tajarol ha iniziato il campionato con tre vittorie, un pareggio e una sconfitta. Di fronte ci sarà un Città di Anagni che arriva dal netto 4-0 rifilato all’Afragolese e che ha quindi ritrovato entusiasmo. La sfida presenta un contrasto interessante: il Trastevere ha ambizioni di vertice, l’Anagni vuole trasformare il successo dell’ultimo turno in continuità. La chiave: il primo gol. Il Trastevere dovrà evitare di concedere fiducia a una squadra che arriva da una vittoria larga.
GELBISON-VENAFRO 15.00  (Valentini, Bari)
La Gelbison arriva dalla rimonta più clamorosa dell’ultima giornata: sotto 0-2 all’intervallo contro la Paganese, ha ribaltato tutto nella ripresa vincendo 3-2.
Un successo che ha portato la squadra a 7 punti e che può rappresentare un importante spartiacque psicologico. Il Venafro, invece, è ancora fermo a un punto e cerca una svolta dopo il 2-3 interno contro il Budoni. La chiave: la Gelbison dovrà dimostrare che il successo di Pagani non è stato un episodio, mentre il Venafro ha bisogno di una partita quasi perfetta per uscire dalla situazione difficile.
ALBALONGA-ANZIO 15.30  (Donati, Chiavari)
L’Albalonga di Ruggero Panella è a 8 punti, l’Anzio a 7. Numeri che fotografano perfettamente l’equilibrio della sfida. L’Anzio arriva però con il morale alto dopo il 2-1 sulla Viterbese, una vittoria che ha avuto anche una conseguenza importante sulla panchina avversaria. L’Albalonga vuole invece tornare a correre dopo il pareggio 2-2 sul campo del Monastir. La chiave: partita da leggere sui dettagli. Con un solo punto di differenza in classifica, il confronto può essere deciso da episodi, palle inattive e gestione dei momenti.
AFRAGOLESE-OSSESE 15.00 (Zantedeschi, Verona)
Esposito contro Cotroneo: sfida tra squadre in cerca di continuità. La matricola Ossese è a quota 8 e arriva dal 2-2 interno con la Sarnese. Un risultato importante contro la capolista, soprattutto per la capacità della squadra di Carlo Cotroneo di reagire e tenere testa a una delle formazioni più solide del girone. L’Afragolese è invece a 6 punti e deve reagire dopo il pesante 0-4 di Anagni. La squadra di Gianluca Esposito avrà quindi una doppia missione: ritrovare compattezza e trasformare il fattore campo in punti. La chiave: l’approccio dell’Afragolese. L’Ossese ha dimostrato di poter colpire quando trova campo.
LATTE DOLCE-COS SARRABUS OGLIASTRA 15.00 (Aka Iheukwumere, L’Aquila)
Derby sardo, punti pesanti. Il Latte Dolce è penultimo con 2 punti, mentre la COS Sarrabus Ogliastra è a 5. È uno degli incroci più delicati della giornata nella parte bassa della classifica. I sassaresi di Michele Fini arriva dal pareggio 1-1 con l’Aranova. La COS di Francesco Loi cerca invece una vittoria che possa rilanciare una classifica ancora troppo corta verso il basso.
UNIPOMEZIA-ATLETICO LODIGIANI 15.00  (Chindamo, Como)
UniPomezia, occasione per restare nel gruppo delle grandi. L’UniPomezia è a 8 punti e ha la possibilità di agganciarsi nuovamente al gruppo che insegue le prime. L’Atletico Lodigiani, invece, è penultimo con un solo punto e arriva da un avvio complicato. La squadra di Andrea Casciotti dovrà però gestire la pressione di una partita nella quale parte con l’obbligo di cercare il risultato. Per Marco Mariotti l’obiettivo è trovare una risposta dopo le prime cinque giornate.