Serie D Girone G, nona giornata: Monastir-Trastevere apre il turno, la Sarnese difende il primato ad Aranova. Anagni-Paganese e Albalonga-UniPomezia valgono punti pesanti

Serie D Girone G, nona giornata: Monastir-Trastevere apre il turno, la Sarnese difende il primato ad Aranova. Anagni-Paganese e Albalonga-UniPomezia valgono punti pesanti
Di Manlio Vignola
ROMA – Il Girone G arriva alla nona giornata con una classifica che comincia a delineare le prime gerarchie, ma che lascia ancora spazio a diversi possibili ribaltoni. La Sarnese guida con 20 punti e resta la squadra da battere, mentre Monastir e Certosa Viterbese inseguono a quota 16. Alle loro spalle il Trastevere è quarto con 14 punti, davanti alla Paganese, ferma a 13. UniPomezia, Ossese, Albalonga, Aranova e Anzio sono raccolte a quota 12: un gruppo compatto nel quale basta una vittoria per cambiare sensibilmente prospettiva.
La nona giornata propone incroci interessanti sia nella parte alta sia nella zona centrale della graduatoria. Riflettori puntati su Monastir-Trastevere, anticipo che mette di fronte due formazioni con ambizioni importanti, e su Aranova-Sarnese, con la capolista chiamata a confermare la propria solidità. Da seguire anche Città di Anagni-Paganese, Albalonga-UniPomezia e Ossese-Budoni, tre confronti nei quali punti e fiducia possono fare la differenza.
MONASTIR-TRASTEVERE
È una delle partite più interessanti del turno. Il Monastir arriva all’appuntamento con 16 punti e la consapevolezza di poter restare agganciato alla vetta. La formazione sarda ha mostrato un potenziale offensivo importante nelle prime giornate, ma il passo falso contro il Certosa Viterbese nell’ultimo turno ha interrotto la sua corsa e rende ancora più importante la risposta immediata.
Dall’altra parte c’è il Trastevere, quarto con 14 punti. I romani arrivano dalla vittoria per 3-2 contro la COS Sarrabus Ogliastra, una gara che ha confermato la capacità della squadra di trovare soluzioni offensive anche nei momenti più complicati.
Il confronto mette di fronte due formazioni che hanno bisogno di continuità per non perdere terreno rispetto alla Sarnese. Il Monastir potrà sfruttare il fattore campo, mentre il Trastevere cercherà di gestire i ritmi e colpire gli spazi concessi dagli avversari. La chiave: il controllo del centrocampo e la capacità di trasformare il possesso in occasioni concrete. Una vittoria potrebbe rilanciare le ambizioni di entrambe.
ARANOVA-SARNESE
La capolista riparte da una trasferta insidiosa. La Sarnese è prima con 20 punti, frutto di un avvio estremamente positivo, e arriva alla nona giornata dopo il successo per 1-0 contro il Città di Anagni. Una vittoria preziosa, maturata in una partita nella quale la squadra campana ha saputo sfruttare le occasioni e proteggere il risultato. L’Aranova di Daniele Scarfini, invece, occupa una posizione di metà alta classifica con 12 punti e arriva da una giornata dai due volti. Il successo per 4-3 sul campo dell’UniPomezia ha mostrato tutta la pericolosità offensiva della formazione rossoblù, capace di segnare quattro reti in trasferta, ma anche qualche fragilità nella gestione difensiva. Per la Sarnese sarà un test importante: mantenere il primato significa anche saper affrontare avversarie che giocano con entusiasmo e senza particolari timori reverenziali. La chiave: la gestione degli spazi. L’Aranova ha dimostrato di poter colpire con rapidità, ma concedere campo alla capolista potrebbe rivelarsi rischioso. La Sarnese, dal canto suo, dovrà evitare di farsi trascinare in una partita troppo aperta.
CITTÀ DI ANAGNI-PAGANESE
Una sfida che mette in palio punti importanti per due squadre con obiettivi differenti, ma entrambe chiamate a reagire. Il Città di Anagni è a quota 10 e arriva dalla sconfitta per 1-0 contro la Sarnese. Un risultato che non cancella quanto mostrato nelle precedenti giornate, ma che obbliga i biancorossi a cercare una nuova risposta davanti al proprio pubblico.
La Paganese, quinta con 13 punti, vive invece una fase delicata. La sconfitta per 1-0 sul campo del Venafro ha frenato la rincorsa degli azzurrostellati, che dopo un avvio promettente devono ritrovare continuità per non perdere contatto con il gruppo di testa. Per la squadra campana sarà fondamentale trasformare la qualità offensiva in occasioni concrete, evitando di lasciare agli avversari la possibilità di gestire la gara. L’Anagni proverà invece a sfruttare il fattore campo e a rendere la partita equilibrata sul piano fisico.
La chiave: l’approccio iniziale. Un gol nei primi minuti potrebbe cambiare completamente l’inerzia di una gara nella quale entrambe hanno bisogno di ritrovare fiducia.
ALBALONGA-UNIPOMEZIA
È uno degli incroci più equilibrati della giornata. Albalonga e UniPomezia sono entrambe a 12 punti e hanno la possibilità di inserirsi con maggiore decisione nella corsa alle posizioni di vertice.
La squadra di Ruggero Panella arriva dal successo per 4-2 sul campo del Budoni, una vittoria che ha messo in evidenza la capacità della squadra di trovare soluzioni offensive e di colpire nei momenti decisivi. Il rendimento dell’ultimo turno rappresenta un’iniezione di fiducia in vista di un confronto diretto che può pesare sulla classifica.
L’UniPomezia, invece, deve fare i conti con la sconfitta per 4-3 contro l’Aranova. Una partita ricca di gol, nella quale la squadra ha mostrato di poter restare pericolosa fino alla fine, ma ha pagato le difficoltà nella fase difensiva.
La chiave: l’equilibrio tra attacco e difesa. L’Albalonga arriva con il morale alto, mentre gli undici di Andrea Casciotti dovranno dimostrare di aver corretto gli errori dell’ultimo turno. Per entrambe è un’occasione per avvicinarsi alle prime posizioni.
SARRABUS OGLIASTRA-GELBISON
Una sfida delicata per due squadre che cercano punti per dare maggiore solidità alla propria classifica. La Sarrabus Ogliastra è a quota 6 e arriva dalla sconfitta per 3-2 contro il Trastevere. Nonostante il risultato, la squadra sarda ha dimostrato di poter mettere in difficoltà un’avversaria ambiziosa, trovando anche la via del gol in una gara combattuta.
La Gelbison, invece, occupa una posizione più tranquilla con 10 punti e arriva dalla vittoria per 2-0 contro l’Ossese. Un successo importante, costruito con concretezza, che ha permesso alla formazione campana di rilanciarsi dopo un periodo nel quale i risultati non erano stati sempre continui. La trasferta in Sardegna rappresenta un banco di prova significativo: la Gelbison vuole dare seguito alla vittoria, mentre i padroni di casa hanno bisogno di trasformare le buone prestazioni in punti.
La chiave: la capacità della Sarrabus Ogliastra di reggere l’urto nei momenti di pressione. La Gelbison parte con maggiore fiducia, ma dovrà prestare attenzione a una squadra che cerca una svolta davanti al proprio pubblico.
ANZIO-AFRAGOLESE
È una partita che può incidere sulla graduatoria di metà classifica. L’Anzio è a 12 punti e arriva dal pareggio per 1-1 contro il Sassari Latte Dolce. Un risultato che ha confermato la capacità dei neroniani di restare competitivi, ma che lascia anche la sensazione di un’occasione non completamente sfruttata. L’Afragolese, a quota 10, si presenta invece con il morale alto dopo il netto 4-0 rifilato all’Atletico Lodigiani. Una vittoria larga, importante sia per la classifica sia per la fiducia del gruppo, che ha ritrovato concretezza e capacità di incidere in zona gol.
Per la squadra di Patron Rizzaro sarà fondamentale sfruttare il fattore campo, cercando di limitare la spinta offensiva degli ospiti. L’Afragolese, invece, proverà a dare continuità al successo dell’ultimo turno e ad avvicinarsi al gruppo delle squadre che la precedono.
La chiave: la prima mezz’ora. Se l’Anzio riuscirà a mantenere la partita in equilibrio, potrà sfruttare le proprie occasioni. L’Afragolese cercherà invece di imporre il ritmo e ripetere la concretezza mostrata nell’ultima uscita.
ATLETICO LODIGIANI-VENAFRO
Nella parte bassa della classifica è una gara che assume un peso particolare. L’Atletico Lodigiani è ultimo con un solo punto e arriva dalla pesante sconfitta per 4-0 contro l’Afragolese. La squadra di Marco Mariotti è chiamata a una reazione immediata, soprattutto sul piano della compattezza e della capacità di limitare gli errori.
Il Venafro, invece, è salito a 8 punti grazie al successo per 1-0 contro la Paganese. Una vittoria di prestigio che ha dato fiducia alla formazione molisana e dimostrato come anche una squadra in difficoltà possa trovare risorse importanti attraverso organizzazione e concretezza. Per i padroni di casa è una partita da affrontare con grande attenzione: perdere ulteriore terreno renderebbe ancora più complicato il percorso. Il Venafro, al contrario, ha l’opportunità di consolidare la propria posizione e allontanarsi dalla zona più delicata della graduatoria.
La chiave: l’aspetto mentale. L’Atletico Lodigiani dovrà evitare che la pressione condizioni la prestazione, mentre il Venafro cercherà di sfruttare l’entusiasmo ritrovato.
VITERBESE-SASSARI LATTE DOLCE
Una sfida importante per entrambe, con obiettivi immediati legati alla necessità di dare continuità ai risultati. La Viterbese, indicata nel calendario anche come Certosa Viterbese, è nel gruppo delle inseguitrici a quota 16 punti e arriva dalla vittoria per 3-2 contro il Monastir, un risultato che ha confermato la solidità della squadra e le sue ambizioni di vertice. Il Sassari Latte Dolce, invece, ha raccolto 6 punti e arriva dal pareggio per 1-1 contro l’Anzio. I sassaresi hanno bisogno di una vittoria per migliorare la propria posizione e trovare maggiore continuità in un campionato nel quale ogni punto può risultare decisivo. La differenza di classifica è evidente, ma il confronto nasconde insidie. La formazione du Imperio Carcione dovrà evitare di sottovalutare l’avversario, mentre gli ospiti cercheranno di chiudere gli spazi e sfruttare eventuali occasioni in ripartenza.
La chiave: la pazienza della squadra di casa. La Viterbese parte con maggiori ambizioni, ma dovrà trovare il modo di scardinare una difesa che potrebbe puntare soprattutto sull’organizzazione.
OSSESE-BUDONI
Il derby sardo chiude il quadro delle sfide più interessanti della giornata. L’Ossese è a 12 punti e arriva dalla sconfitta per 2-0 contro la Gelbison. Un risultato che ha interrotto il cammino della formazione sarda e che rende importante una pronta risposta per non perdere contatto con il gruppo che insegue le prime. Il Budoni, fermo a 7 punti, deve invece ripartire dalla sconfitta per 4-2 contro l’Albalonga. La squadra ha mostrato di poter trovare la via del gol, ma ha pagato alcune difficoltà difensive che hanno condizionato il risultato. Il confronto promette intensità e duelli, come spesso accade nelle sfide tra formazioni che si conoscono bene e che condividono il desiderio di conquistare punti importanti. L’Ossese vuole restare nella parte alta, mentre il Budoni cerca un risultato capace di rilanciare la propria stagione.
La chiave: la solidità difensiva. L’Ossese dovrà ritrovare equilibrio dopo la sconfitta dell’ultimo turno; il Budoni avrà bisogno di maggiore attenzione per non concedere agli avversari le occasioni che possono decidere il derby.
UNA GIORNATA CHE PUÒ RIDISEGNARE LA CLASSIFICA
La nona giornata del Girone G si presenta come un passaggio significativo per le ambizioni delle squadre di testa e per la lotta nelle zone più delicate della graduatoria. La Sarnese vuole difendere il primato, ma Monastir e Certosa Viterbese sono pronte ad approfittare di qualsiasi passo falso. Il Trastevere cerca continuità per avvicinarsi alla vetta, mentre Paganese, UniPomezia, Ossese, Albalonga, Aranova e Anzio sono chiamate a non perdere terreno. Nella parte bassa, invece, ogni punto assume un valore ancora maggiore: Venafro, Sarrabus Ogliastra, Latte Dolce e Atletico Lodigiani hanno bisogno di risultati per cambiare prospettiva. Il campionato è ancora lungo, ma dopo otto giornate il Girone G comincia a chiedere risposte più concrete. La nona può essere la domenica delle conferme, oppure quella dei primi veri scossoni alla classifica