A cura di Manlio Vignola
Quattro squadre in vetta a quota 7: la quarta giornata può già dare una prima scossa alla classifica. Al Trastevere Stadium arriva la Paganese, mentre Ossese e Sarnese sono chiamate a confermarsi. Attenzione anche alle ambizioni di Unipomezia, Albalonga, Monastir e Certosa Vigor Campagnano.
ROMA – La Serie D non aspetta. Dopo appena tre giornate il Girone G ha già regalato equilibrio, gol ed emozioni, con un gruppo di testa racchiuso in pochissimi punti. E la quarta giornata, in programma domenica 20 settembre, propone subito incroci capaci di cambiare gli scenari.
In vetta, a quota 7 punti, ci sono Ossese, Trastevere, Paganese e Sarnese. Subito dietro, a quota 6, Certosa Vigor Campagnano, Monastir e Albalonga. Un campionato ancora tutto da scrivere, ma che comincia a presentare le prime gerarchie.
E allora occhi puntati soprattutto sul Trastevere Stadium, dove il Trastevere di Stefano Tajarol riceve la Paganese.
TRASTEVERE-PAGANESE, MONTEVERDE È IL PALCOSCENICO
È la sfida copertina della domenica. Il Trastevere arriva dal pareggio per 1-1 sul campo dell’Ossese, risultato che ha permesso alla squadra di Tajarol di mantenersi imbattuta e a quota 7. Un punto conquistato contro una delle formazioni più in forma del girone, che conferma il buon avvio dei capitolini.
Dall’altra parte c’è la Paganese, anch’essa a quota 7 e reduce dallo 0-0 interno contro l’Afragolese. Gli azzurrostellati hanno raccolto due vittorie e un pareggio nelle prime tre giornate.
Il confronto mette dunque di fronte due squadre che non hanno ancora conosciuto la sconfitta.
Monteverde diventa così il crocevia della domenica: chi riuscirà a imporsi potrà dare un segnale importante al campionato.
UNIPOMEZIA-OSSESE, CASCIOTTI SFIDA LA CAPOLISTA
Un’altra partita da tenere sotto osservazione è quella del Maniscalco, dove l’Unipomezia di Andrea Casciotti ospita l’Ossese.
I sardi sono in testa con 7 punti e arrivano dal pareggio contro il Trastevere. La squadra di Casciotti, invece, ha trovato una vittoria importante sul campo del Città di Anagni, imponendosi 2-0 e rilanciando le proprie ambizioni.
Sulla carta è uno degli esami più interessanti del turno: da una parte la capolista, dall’altra una squadra che vuole accorciare rapidamente il distacco.
Carlo Cotroneo, tecnico dell’Ossese, chiede continuità al gruppo che ha già dimostrato solidità nelle prime giornate. Casciotti, invece, vuole trasformare il successo di Anagni in un nuovo slancio.
SARNESE-GELBISON, LA TESTA PASSA DA QUI
La Sarnese è un’altra delle quattro squadre a quota 7 e ospita la Gelbison.
I campani arrivano dalla vittoria di misura sul campo del Venafro e hanno iniziato il campionato con due successi e un pareggio. La Gelbison, invece, è reduce dal 2-1 sul Budoni e si presenta con quattro punti. È un’altra gara nella quale la parte alta della classifica sarà direttamente coinvolta.
CERTOSA VIGOR CAMPAGNANO-ATLETICO LODIGIANI
A quota 6 c’è il Certosa Vigor Campagnano, protagonista di un ottimo avvio e reduce dal convincente 2-0 sul campo del C.O.S. Sarrabus Ogliastra.
La squadra di Andrea Bussone vuole continuare a stare nelle zone nobili della classifica. Di fronte ci sarà l’Atletico Lodigiani, fermo a un punto dopo tre giornate.
Una partita nella quale il Certosa Vigor Campagnano può consolidare la propria posizione alle spalle del gruppo di testa, mentre la Lodigiani di Marco Mariotti cerca una risposta dopo il 2-2 interno contro il Sassari Latte Dolce.
ALBALONGA-C.O.S., CAMERINI CERCA IL RILANCIO
Sei punti per l’Albalonga, tre per il C.O.S. Sarrabus Ogliastra.
La squadra castellana arriva però dalla sconfitta di misura contro l’Aranova e vuole immediatamente voltare pagina. Il presidente Bruno Camerini vede la propria squadra ancora nelle zone alte, ma la gara contro il C.O.S. rappresenta una buona occasione per tornare a muovere la classifica.
Il C.O.S., dal canto suo, arriva dalla sconfitta interna contro il Certosa Vigor Campagnano e proverà a reagire.
MONASTIR-ARANOVA, DUE SQUADRE CHE VOGLIONO STARE IN ALTO
Sei punti per il Monastir, cinque per l’Aranova: è uno degli incroci più equilibrati della giornata. Il Monastir ha conosciuto la prima sconfitta stagionale nel turno infrasettimanale, battuto 3-1 dall’Anzio. L’Aranova, invece, ha ottenuto un successo prezioso contro l’Albalonga. E proprio la squadra guidata da Daniele Scarfini arriva alla sfida con la possibilità di compiere un altro passo in avanti.
BUDONI-ANZIO, UNA SFIDA PER CAMBIARE PASSO
Il Budoni ha raccolto un solo punto nelle prime tre giornate, mentre l’Anzio è salito a quota 4 dopo il netto successo sul Monastir. I padroni di casa cercano il primo successo, ma l’Anzio ha dimostrato di poter essere una mina vagante del girone. Tre punti che potrebbero cambiare rapidamente la prospettiva di entrambe.
SASSARI LATTE DOLCE-CITTÀ DI ANAGNI
Una sfida delicata per due squadre che occupano le zone basse. Il Sassari Latte Dolce ha un punto e arriva dal 2-2 sul campo dell’Atletico Lodigiani. Il Città di Anagni, invece, è ancora fermo a zero dopo tre giornate e ha perso 2-0 contro l’Unipomezia. Per il tecnico Giorgio Galluzzo è dunque una partita importante per cercare la prima svolta della stagione.
AFRAGOLESE-VENAFRO, OBIETTIVO RISCATTO
L’Afragolese ha fermato sullo 0-0 la Paganese nel turno infrasettimanale, conquistando un punto prezioso contro una delle squadre di vertice. Ora arriva il Venafro, ancora alla ricerca della prima vittoria. I molisani hanno perso 1-0 contro la Sarnese e hanno un solo punto in classifica. Una sfida che può rappresentare un’occasione importante per entrambe.





