Sorianese, parla Chirieletti: “La salvezza? Vogliamo raggiungerla presto per poi giocare con serenità il finale di stagione”

Sorianese, parla Chirieletti: “La salvezza? Vogliamo raggiungerla presto per poi giocare con serenità il finale di stagione”

A cura di Giorgio Attolico
Il tecnico della Sorianese Christian Chirieletti, alla sua prima esperienza da primo allenatore dopo diversi anni da vice, si sente sollevato dalla vittoria ottenuta domenica contro la W3 Maccarese ed è molto sereno sul futuro della sua squadra. 

Dopo un periodo delicato, avete ottenuto una vittoria importante in casa contro la W3 Maccarese…

“Assolutamente sì. E’ stata una vera e propria boccata d’ossigeno considerando però la buona prestazione contro il Monti Prenestini al di là del verdetto del campo. Tornando alla gara di domenica scorsa, abbiamo disputato un’ottima partita nel primo tempo e per buona parte del secondo ma nel finale, è venuta fuori un po’ di stanchezza dovuta al tour de force di quest’ultimo periodo…”

Da ora in avanti si giocherà solamente una volta alla settimana…

E’ una bella notizia dato che ora da questo momento, potremo lavorare con più tranquillità. Non ho avuto niente da dire sul turno infrasettimanale del 17 dicembre 2025 che coincideva anche con la penultima giornata del girone di andata. Ho trovato invece molto strano quello del 7 gennaio 2026 perché era anche il giorno della ripresa del lavoro per tutti e quindi, alcuni miei giocatori non hanno potuto chiedere il permesso per poter disputare la partita a Cave contro il Monti Prenestini.  

E dopo questo ritmo quasi da calcio professionistico, domenica 18 gennaio alle ore 11,00, sarete impegnati in trasferta, a “Villa Spada”, contro il Grifone Gialloverde: una delle rivelazioni del campionato

“Non c’è dubbio ed oltre ad essere matricola del campionato, ha fatto recentemente anche un bel mercato di riparazione con l’innesto di Massella dopo quello sontuoso fatto la scorsa estateE’ una squadra molto forte ma vogliamo giocarcela con umiltà e serenità ricordando sempre che incontreremo una delle compagini più forti del raggruppamento.

Andiamo molto indietro: com’è stato il tuoprimo impatto con la Sorianese: uno strano destino con te in panchina come Allenatore in Seconda di Pino Porcelli, nelle fila dell’Ottavia, l’aveva condannata alla retrocessione in Promozione dopo la gara dei play-out nel maggio scorso con un goal di Politanò che tra l’altro ora gioca con voi

E’ stato uno strano scherzo del destino…Nonostante quest’episodio che aveva lasciato tanto amaro in bocca alla Sorianese, non c’è stato nessuno strascico con nessun tifoso riguardo a quella partita tenendo presente che la società era comunque quasi certa del ripescaggio in Eccellenza.Siamo ripartiti dal primo giorno quasi con lo stesso gruppo tenendo conto di trovare degli Under obbligatori da inserire nella rosa.”

Come sta vivendo la sua prima esperienza da allenatore?

“Sono molto sereno tre anni al fianco di Mister Porcelli e mi porto dietro anche la mia esperienza da giocatore.”

A proposito degli Under, qual è il suo pensiero su questa regola imposta dal Cr Lazio? 

“Devo dire che noi giochiamo sempre con TagliaferriCoracci, entrambi classe 2008, nei rispettivi ruoli di difensore centrale e centrocampista esterno ed inoltre, sono sempre convocati nella Rappresentativa Juniores del Cr Lazio. Sono però dell’idea che i giovani se sono forti, giocano a prescindere in questa categoria ed il doppio salto, dagli Allievi all’Eccellenza, è un grosso rischio per loro…” 

A proposito di novità di questa stagionec’è il ritorno dopo tanti anni dei play-off regionali. 

“Sono invece molto favorevole a questa nuova formula dato che il campionato sarà senz’altro più avvincente e regolare per tutte le squadre fino alla fine…”

L’Aranova è in fuga?

“Dopo il successo nello scontro diretto contro il Monti Prenestini, la società del Presidente Schiavi sta volando verso la serie D ed oramai, è la grande favorita per l’accesso diretto nel massimo campionato dilettantistico.”

Sarà una grande bagarre per l’approdo ai play-off: qual è la sua griglia?

“Dietro la capolista, vedo bene Rieti, Civitavecchia, Monti Prenestini e Grifone Gialloverde per l’accesso alla seconda fase ma la strada è ancora lunga…”

La Sorianese crede alla salvezza diretta?

“Certamente. Sarebbe un sogno ricordando che il gruppo è molto unito ma siamo solo all’inizio del girone di ritorno

Parliamo anche della stretta attualità: sarà una finale a sorpresa nella Coppa Italia di Eccellenza tra Boreale e Ferentino il 28 gennaio al Del Bianco di Anagni 

“Non mi sarei mai aspettato una finale del genere. Sono molto contento per la Boreale che punta molto sui giovani contenendo i costi con la possibilità di farli crescere in un ambiente sereno e tranquillo. Perquanto riguarda i verdetti delle semifinali, potrebbero aver influito anche le tante partite disputate da queste compagini in quest’ultimo periodo. Tornando alla finale, sarà una partita aperta ad ogni tipo di pronostico dato che non c’è una vera favorita...

Infine, qual è il suo pensiero finale per il 2026 e per la Sorianese?

“Mi auguro di raggiungere il prima possibile la salvezza per poter programmare il futuro con calma e tranquillità. Voglio ringraziare tantissimo la societàche ci è sempre stata vicino e che ci permette di lavorare con serenità. Voglio fare un plauso anche ai nostri fedelissimi tifosi che ci hanno seguito anche nei due turni infrasettimanali tra cui quello disputato a Cave dove c’era un freddo polare… Spero di regalare a loro ed alla società tante soddisfazioni senza dimenticare il grande impegno svolto deiragazzi che è presente fin dal primo giorno di ritiro...”