Sterparo, le dichiarazioni di Fargnoli: “Abbiamo iniziato un percorso di crescita, con il Palestrina non sarà decisiva”

Sterparo, le dichiarazioni di Fargnoli: “Abbiamo iniziato un percorso di crescita, con il Palestrina non sarà decisiva”

Il girone D di Promozione, quest’anno, è oggettivamente il meno combattuto dei quattro della categoria. Il primo posto sembra ormai essere già assegnato e il Monti Prenestini ha iniziato a contare le giornate che mancano alla vittoria aritmetica del torneo.

Tutt’altra storia per ciò che riguarda i play-off e la zona salvezza, dove il discorso rimane apertissimo. A dieci giornate dalla fine, ogni scenario è ancora possibile e la lotta verso la post season rimane molto affascinante in un girone appassionante e territorialmente vario.

Vi portiamo alla scoperta della piccolissima realtà dello Sterparo (piccolo borgo da duecento abitanti e frazione di Arnara in provincia di Frosinone), squadra sempre più credibile in Promozione e in piena lotta nelle zone più prestigiose della classifica.

In vista del big match di domenica contro il Palestrina, abbiamo raccolto le parole del tecnico degli amarantocelesti, Gianni Fargnoli:

“Abbiamo iniziato un percorso di crescita, sia in organizzazione che in prestazioni. Se pensiamo al recente passato, siamo orgogliosi di quanto fatto. Il girone di ritorno è come un campionato a parte, decisamente più complesso. Attualmente, stiamo facendo un percorso molto positivo, registrando un +6 rispetto al girone d’andata. 

Domenica affronteremo l’altra grande sorpresa del girone, il Palestrina, squadra allenata benissimo da mister De Matteis e come noi, sta facendo un percorso straordinario. Mi aspetto un match aperto a qualsiasi risultato, che vedrà due squadre che prediligono il gioco piuttosto che alzare barricate. 

Riuscire a fare risultato pieno significherebbe mettergli molta pressione. Tuttavia, mancano ancora nove giornate. A mio avviso, sarà un match importante ma non decisivo. 

Il girone si è rivelato complicatissimo. Non conoscevo le realtà romane, ma ci sono squadre attrezzate con una grande organizzazione e con un buon atteggiamento, sia in campo che fuori. 

Concludo, ringraziando la società per la fiducia che mi ha sempre fatto sentire. I loro sacrifici per non farci mancare nulla e starci sempre vicino sono encomiabili. Un applauso va anche ai miei ragazzi: uomini e calciatori eccezionali per l’applicazione che mettono in ogni allenamento. Siamo un bel mix tra giocatori più esperti e giovani che si sono amalgamati alla perfezione, creando un gruppo compatto. Ci stiamo togliendo più di qualche soddisfazione, giocando in modo propositivo e cercando di ottenere il risultato contro tutti e senza timore. 

Infine, ringrazio anche tutti i miei collaboratori, nessuno escluso, che non hanno nulla a che vedere con la categoria. Gli auguro ogni bene futuro, professionale e personale. “