Un centrocampista che va in doppia cifra ogni anno, i direttori nostrani dove sono?

Un centrocampista che va in doppia cifra ogni anno, i direttori nostrani dove sono?

A cura di Mario Gaetano

MONTEROTONDO – Il compianto Maurizio Costanzo avrebbe detto: “Consigli per gli acquisti”. Un centrocampista con il vizio del gol. Difficile trovarlo in generale. Se poi tale calciatore, ogni anno, va stabilmente in doppia cifra alla voce delle reti segnate, beh allora per i direttori sportivi nostrani varrebbe la pena indagare.

Alessio Proietti, classe 2004, anche in questa stagione, nonostante il campionato travagliato del Monterotondo (salvatosi all’ultima giornata in Promozione), non si è smentito. Com’è andata?

Ho segnato 9 gol in 22 giornate partendo sempre da titolare. Ma va detto che le prime 5 giornate le ho saltate in quanto stavo giocando la King’s League, le ultime sette perché sono incappato in una pubalgia che ho curato con successo. Altrimenti sarei andato, come sempre accaduto, in doppia cifra”.

Aveva iniziato a Fiano poi il ritorno nella squadra del suo paese.

Sì. Quest’anno ho deciso di avvicinarmi a casa dopo tanto girovagare”.

Spieghi meglio.

Ho dedicato tutta la mia vita, finora, al calcio. Sono nato e cresciuto a Monterotondo ma ho fatto più chilometri di un Boering 747. Ho giocato con Centro Calcio Rossonero (società affiliata Milan), scuola calcio nella Roma a Trigoria, Cinecittà Bettini, N.T.T.Teste, Città di Ciampino quindi Aranova dove ho raggiunto i play off con gli under 19 elite e vincemmo il Campionato di Promozione. Seguono avventure con Citizen Academy e Romulea prima di passare a Riano, negli ultimi 2-3 mesi, in Promozione. Quindi sono tornato a Monterotondo”.

Che ruolo occupa?

Sono mezzala di centrocampo. Posso giocare come mezz’ala in un 4-3-3 o nel 3-5-2. A dispetto del ruolo segno almeno 10 gol a campionato sin da quando ero piccolo ed ogni anno il rendimento (naturalmente in fatto di gol ndc) è lo stesso. Ovviamente tranne le stagioni in cui c’è stato il covid oppure ho dovuto dividermi tra tre squadre…”.

Gol decisivi tra l’altro. Non utili solo per le statistiche.

Esatto. Quest’anno ho segnato nove gol di cui otto decisivi. Di questi nove 5 sono stati fatti con il destro, 4 con il sinistro, molti dei quali con tiri da fuori area”.

Sogno nel cassetto?

Ho dedicato tutta la mia vita al calcio, spero di continuare a farlo. Quando posso do una mano all’azienda di famiglia ma ho anche un Diploma Scientifico Sportivo”.

I direttori sportivi della Regione sono avvisati. Magari il rinforzo che serve lo hanno in casa e non lo sanno…