Il Valmontone si è sbloccato. Dopo nove partite senza vittorie, i giallorossi hanno centrato un fondamentale successo per 3-2 sul campo del Budoni, il primo sotto la gestione di mister Sandro Pochesci.
Tra le note liete c’è stato anche l’esordio in serie D del centrocampista classe 2007 Claudio Vinelli: “Mi aspettavo di poter giocare perché ultimamente durante la settimana il mister mi stava coinvolgendo sempre di più, ma non credevo di poter giocare un tempo intero come accaduto a Budoni. Quando sono stato chiamato in causa per entrare al posto di Aurino sul punteggio di 2-1 per i sardi, ho pensato solo a fare il massimo giocando prima vicino a Marconato nel 4-4-2 e poi da mezz’ala, nel mio ruolo preferito, quando ci siamo sistemati col 4-3-1-2. Devo ringraziare i compagni per la tranquillità e la fiducia che mi hanno trasmesso e ovviamente mister Pochesci che ha speso delle belle parole per me in un’intervista a fine partita”.
Vinelli approfondisce l’analisi del successo col Budoni: “Nel primo tempo siamo subito passati in vantaggio col primo gol in maglia giallorossa di Calì, poi siamo stati raggiunti sull’1-1 e purtroppo abbiamo subito un gol allo scadere di una frazione come già accaduto in altre occasioni, anche se probabilmente il risultato più giusto alla fine del primo tempo sarebbe stato un pareggio. Nella ripresa abbiamo spinto subito per riprendere la gara, ma la svolta è arrivata col gran gol su punizione di De Silvestro che ci ha dato una grande carica. Poco dopo Roberti ha segnato la rete del sorpasso e poi nel finale abbiamo dovuto soffrire, ma con carattere ne siamo usciti con un successo fondamentale per la nostra classifica”.
Ora il Valmontone ha quattro punti di vantaggio sulla zona play out, quando mancano quattro giornate alla fine del campionato: “Domenica ospiteremo il Montespaccato e al momento ancora dobbiamo studiare i dettagli della partita. Sicuramente dovremo replicare la partita di Budoni a livello di atteggiamento, cercando di correre e di avere più voglia di vincere rispetto agli avversari. È chiaro che un’altra vittoria potrebbe metterci al riparo da un finale di stagione pericoloso”.
La chiusura di Vinelli è sulle sue speranze: “Spero di continuare a collezionare qualche altra presenza, il sogno sarebbe di farla da titolare, ma lavorerò per farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa”.





