Vis Subiaco, si presenta mister Valenti: “Quando ho accettato, ho guardato alle persone”

Vis Subiaco, si presenta mister Valenti: “Quando ho accettato, ho guardato alle persone”

Crederci, crederci sempre: è questo il motto della Vis Subiaco, squadra militante nel girone B di Promozione. Il club è ancora ultimo in classifica, ma sta risalendo la china e vivendo un periodo particolarmente positivo.

La squadra ha ottenuto sette punti nelle ultime quattro partite, infilando una striscia di tre risultati utili consecutivi (cosa mai successa durante l’anno). Grande merito va al nuovo allenatore Damiano Valenti, Match analyst Pro e con il patentino Uefa B. Il tecnico vanta esperienze di primo ordine tra Vjs Velletri, Atletico Pontinia e Cavese (da secondo).

Lo abbiamo intercettato, per sapere le sue prime impressioni e conoscere il suo lavoro dopo qualche settimana dal suo arrivo:

Buongiorno mister, cosa ti ha spinto ad accettare il progetto della Vis Subiaco?

Ho parlato con il direttore e mi sono reso conto che il progetto, nonostante le difficoltà, era molto stimolante. Parliamo di persone serie che lavorano con serietà e professionalità e abbiamo anche un’ottima struttura.

Non ho guardato alla classifica quando ho accettato ma alle persone.

Che campionato hai trovato in queste prime partite?

Il girone B non lo avevo mai affrontato e non mi era mai capitato di subentrare in corsa.

Mi sembra un girone valido dal punto di vista tecnico con squadre blasonate e organizzate. Forse c’è meno agonismo e battaglia rispetto ad altri gironi e di conseguenza c’è la possibilità di sviluppare maggiormente il proprio gioco.”

Che ambiente hai trovato a Subiaco?

“La bontà delle persone mi ha fatto un buon impatto sin da subito. Parliamo di persone serie che portano avanti il loro lavoro sia con il settore giovanile che con la prima squadra. Mi è sembrata una grande famiglia, che agisce in modo molto trasparente.”

Come hai lavorato sul gruppo?

Ho lavorato molto sulla testa e sul loro morale. Colgo l’occasione per ringraziarli per la loro grande disponibilità.

Abbiamo iniziato benissimo con due vittorie e un pareggio. Si è creato subito un rapporto di fiducia e di confronto, con i ragazzi e con la società. Mi sembra un gruppo con valori tecnici e morali.

Ottenere la salvezza non sarà facile ma parliamo di un club che, già da qualche anno, lotta per salvarsi e quindi di uomini abituati a lottare.”

Cosa è successo nell’ultimo match con il Bellegra?

Ci ha condizionato molto il primo tempo con due infortuni. Siamo stati costretti a due cambi forzati.

E’stata una partita decisa molto dagli episodi. Eravamo riusciti a pareggiare dopo l’iniziale svantaggio ma negli ultimi dieci minuti abbiamo preso due gol. La prestazione comunque c’è stata.

A Parioli nel prossimo turno sarà molto difficile, ormai ogni partita è importantissima.”

Infine, quali obiettivi vi siete dati con la società?

La Vis Subiaco dispone di un settore giovanile importante e quindi abbiamo una squadra molto giovane, con tanti ragazzi che hanno margini di crescita.

Vogliamo riaccendere le possibilità di salvarci, anche se l’obiettivo realistico potrebbe essere quello di affrontare i play-out. La partenza non è stata delle migliori ma abbiamo fiducia nel nostro lavoro.