Eccellenza: situazione fluida nel Girone A, domenica decisiva nel Girone B?

Eccellenza: situazione fluida nel Girone A, domenica decisiva nel Girone B?

A cura di Mario Gaetano

Quattro giornate alla fine del campionato d’Eccellenza. Verdetti ancora tutti da scrivere sia nel girone A che nel B. Situazione tutta in divenire estremamente fluida nel primo raggruppamento mentre, nel secondo, l’ultima domenica di marzo potrebbe essere decisiva per le sorti di alcune squadre. Vediamo il dettaglio.

GIRONE A – L’Aranova mantiene tre punti di vantaggio sulla Monti Prenestini, cinque sul Pomezia. Play off tutti da conquistare per Civitavecchia (51), Grifone Gialloverde (50) e Rieti (49). Boreale, che punta tutto sulla Coppa Italia, e Campus Eur, sembrano fuori da ogni discorso considerata la concorrenza che c’è davanti. In coda, invece, il Salaria sembra tranquillo. Il cammino dei rossoblù di Stefano Iannotti, con un Sebastiani in più là davanti, sembra orientato verso l’ottenimento di quei 2-3 pnti necessari per restare comodamente in categoria.

Dalla Sorianese (39) in giù nessuno può considerarsi tranquillo. Viterbese (38) e Romulea (37), hanno un vantaggio troppo esiguo per festeggiare viste le rincorse di Roma City (35), Astrea (34), P.C. Tor Sapienza (32) e N. Florida (31). Le ultime due sono W3 Maccarese (30) e Aurelia Antica Aurelio (8) con i rossoblù già condannati alla retrocessione. Particolare attenzione dovrà farla la Viterbese del patron Camilli perché affronterà due trasferte di fila, la prima in casa della capolista Aranova, la seconda con il Salaria, prima di ospitare al Rocchi l’Aurelia Antica Aurelio e chiudere a Civitavecchia con i neroazzurri che stanno lottando per i play off.

GIRONE B – L’uscita di scena del Real Cassino ha fatto sì che il campionato si riducesse di un turno per tutte le squadre (che hanno riposato a turno). Il problema è che, ad oggi, devono ancora fermarsi Tivoli, Formia, Ferentino e Paliano. Ma se i tiburtini (54) sono quasi sicuri di entrare nei play off insieme all’Arce (52), con la lotta per la pole position riservata ad Anagni (60) e Certosa (58), per le altre il destino sembra già scritto. Biancoazzurri (45) e Lodigiani (46), si giocheranno il quinto posto, il Ferentino (39) ha già chiuso in anticipo il suo campionato mentre il Paliano (ultimo con 18 punti) è il più serio candidato alla retrocessione diretta (considerando che deve giocare una partita in meno…) se non abbasserà il divario di punti dalla 14^. Manca poco per salvarsi allo Sterparo (35) protagonista di una splendida stagione, ed al Terracina (33) che si è rilanciato con la vittoria nel derby a Formia.

La zona play out, invece, ribolle di paure. Il Ceccano (29) è due lunghezze avanti a Gaeta (27) e Casal Barriera (27), tre su Colleferro (26) ed Ottavia (26) mentre sono più attardate Roccasecca (23) e Paliano (18). Ad oggi sembra impossibile fare ogni pronostico sia in testa che in coda. Molto potrebbe decidersi, in verità, domenica prossima con il doppio confronto Anagni-Casal Barriera e Gaeta-Certosa, cioè di squadre bisognose di punti per sfuggire ai play out contro le due battistrada. In più c’è quel Terracina-Paliano che potrebbe valere tanto per entrambe, tanto quanto Colleferro-Roccasecca e Ceccano-Ottavia, scontri diretti per la salvezza al calor bianco. Dulcis in fundo Arce-Lodigiani con i gialloblù ciociari che, se dovessero vincere, estrometterebbero definitivamente il club di Via della Capanna Murata da qualsiasi tipo di rincorsa play off.