A cura di Manlio Vignola
ALATRI — Otto giorni fa guardava tutti dall’alto, con autorità e continuità. Oggi, invece, l’Alatri di mister Francesco Pibbnburg si ritrova a leccarsi le ferite dopo una delle settimane più nere della stagione: tre sconfitte pesanti, leadership del girone evaporata e sogni di coppa infranti.
Il crollo è iniziato in campionato contro il Monte San Giovanni, capace di infliggere due colpi durissimi, mettendo a nudo fragilità inattese sia sul piano mentale che difensivo. Due gare che hanno lasciato il segno, non solo in classifica ma soprattutto nelle certezze di una squadra che fino a pochi giorni prima sembrava inattaccabile.
Come se non bastasse, ieri mattina è arrivata la terza mazzata: sul campo dell’Atletico Lariano, l’Alatri è caduto ancora, mostrando una preoccupante involuzione. Ritmi bassi, poca lucidità e una reazione mai realmente incisiva: così la vetta, difesa con orgoglio per settimane, è scivolata via, lasciando spazio ai rimpianti.
E proprio in testa alla classifica è arrivato il sorpasso: il Real Basilio ha approfittato del momento nero dei rivali e ha piazzato il colpo, imponendosi con un perentorio 5-1 sul campo del Boville Ernica. Un risultato che non ammette repliche e che certifica il cambio al vertice.
In mezzo, a completare il quadro, anche l’eliminazione in coppa: la semifinale di ritorno persa contro il Tolfa ha spento definitivamente l’entusiasmo di un ambiente che ora si interroga sul perché di un crollo tanto improvviso quanto fragoroso.
Tre sconfitte in sequenza che pesano come macigni. Da dominatrice incontrastata a squadra in difficoltà nel giro di una settimana: il calcio, ancora una volta, dimostra quanto sia sottile il confine tra gloria e crisi.
Da domenica dopo Pasqua, però, non ci saranno più margini di errore. Si riparte dal derby casalingo contro il Boville Ernica, crocevia fondamentale per rilanciare le ambizioni. Allo stesso tempo, occhi puntati anche sulla capolista Real Basilio, impegnata sul campo del Vivace Grottaferrata: ad Alatri si spera in un passo falso per riaprire immediatamente i giochi.
Adesso l’Alatri di Pibbnburg è chiamato a rialzarsi subito. Perché il campionato non aspetta, e il rischio è che questa settimana nera possa lasciare strascichi ben più profondi di quanto raccontino i risultati.





