A cura di Giorgio Attolico
Al Salaria Sport Village, la squadra di Iannotti supera meritatamente per 3-1 la Viterbese sempre più in crisi ed oramai in piena lotta nella zona play-out. Per la compagine romana, la salvezza è quasi raggiunta mentre continua il periodo buio dei gialloblù reduci dal terzo cambio in panchina dall’inizio della stagione.
SALARIA-VITERBESE 3-1
Salaria (4-3-3): Mauro; Scalanca (69’Fia), Dei Giudici, Losi, Dominici; Bianciardi, Mastrantonio (74’Ferri), Mariani; Toracchio (63’Protano), Sebastiani (14’Colapietro), Franco (54’Barba). A disp.:Palmieri, Giudici Crielesi, Proietti Urbani. All.:Iannotti.
Viterbese (4-3-3): Bertollini; Cuffa (57’Sabatini), Graziano, Cicioni (66’Crocchianti), Venditti; Iurato, Petruccelli (62’De Souza), Manoni; Danieli, Vivacqua (46’Padin), Hernandez (66’Solano). A disp.:Uras, Fatati, De Angelis, Giardi. All.:Solimina.
Arbitro: Antonucci di Frosinone.
Ass.arb.li: Martelluzzi e Milazzo di Frosinone.
Marcatori: 6’Losi (S), 28’Toracchio (S), 81’De Souza (V), 85’Protano (S).
Note: Espulsi Iannotti (S) e Solimina (V) all’84’ per reciproche scorrettezze. Ammoniti:Mauro (S), Scalanca (S), Mariani (S), Protano (S), Cicioni (V), Petuccelli (V) e Danieli (V). Calci d’angolo:8-1 per la Viterbese. Recupero:2’pt e 5’st. Presente in tribuna il Presidente del Cra Daniele Stazi. Buona cornice di pubblico. Tempo variabile. Gara iniziata con cinque minuti di ritardo per la protesta nei confronti del Cr Lazio sulla questione degli Under nella prossima stagione.
IL Salaria supera con pieno merito la Viterbese per 3-1, al Salaria Sport Village, dopo una gara molto intensa in cui i romani hanno prevalso sui gialloblù grazie ad una maggiore intensità soprattutto sul piano fisico. Il team di Iannotti parte subito forte e dopo soli sei minuti sblocca il risultato: sul calcio di punizione dalla trequarti di Mastrantonio, Losi, indisturbato a centro area, svetta molto bene di testa e realizza con il pallone che finisce in rete alla sinistra del portiere ospite. Sotto di un goal, la squadra di Solimina, al debutto in panchina dopo l’esonero di Venturi, prova a reagire ma i romani lottano caparbiamente su ogni pallone. Poco prima della mezz’ora, i padroni di casa raddoppiano: Colapietro, subentrato all’infortunato Sebastiani, vede bene in verticale Toracchio che infila con un tocco morbido, da due passi, che termina in rete sotto le gambe di Bertollini non esente da colpe. Sul 2-0, il Salaria è galvanizzato mentre i gialloblù sono un po’ storditi. Poco dopo, Mariani, tra i migliori in campo con Toracchio, Franco, Mastrantonio, Mauro, Colapietro e Losi, serve dalla destra Colapietro che conclude a rete da corta distanza ma Bertollini questa volta fa buona guardia e salva la sua porta. E’ un buon momento per i rossoblù ed alla mezz’ora, Franco conclude dal versante sinistro da posizione un po’ defilata ma il portiere ospite respinge il suo tiro e salva la sua porta. Nel finale di tempo, il team di Solimina cresce ed al 39’, sul cross dalla sinistra di Hernandez, Danieli, sul secondo palo, conclude al volo da corta distanza di controbalzo ma Mauro è attento e respinge il suo tiro alla sua sinistra. In chiusura di tempo, gli ospiti per poco non riducono le distanze prima con Vivacqua che conclude a rete da buona posizione, dopo un bel numero ma Mauro si supera con un grande intervento di piede deviando in angolo alla sua sinistra e pochi istanti dopo, sul conseguente tiro dalla bandierina dal versante destro battuto da Hernandez, Capitan Manoni, tra i migliori degli ospiti con Iurato, colpisce di testa tutto solo da corta distanza ma il portiere del Salaria blocca il pallone e sventa la minaccia.
Nella ripresa, gli ospiti premono mentre i padroni di casa arretrano un po’ il baricentro rispetto alla prima frazione di gioco. Al 7’, Petruccelli conclude a rete in modo insidioso dal limite dell’area ma Mauro non si fa sorprendere e blocca il pallone. I rossoblù sono sempre molto vivaci anche nel secondo tempo, e sette minuti dopo, vanno vicinissimo al tris: Barba ruba palla sulla destra a Venditti e serve Mariani che conclude prontamente da buona posizione ma la palla termina fuori di un soffio alla destra di Bertollini. Al 20’, la squadra di Iannotti, i padroni di casa vanno vicino al terzo goal: sugli sviluppi del calcio di punizione di Mariani, il man of the match, Colapietro, conclude a rete con un diagonale che finisce fuori di poco alla sinistra del portiere della Viterbese. La squadra di Solimina non si dà per vinta mentre i romani accusano un po’ di stanchezza. Al 28’, i gialloblù si rendono pericolosi con una conclusione dai venti metri ma Mauro compie una bella parata e respingendo il tiro alla sua sinistra. Nel finale, i gialloblù insistono ed otto minuti dopo, accorciano le distanze con De Souza che insacca con un tiro-cross dal versante sinistro che finisce in rete, con l’aiuto della traversa, alla sinistra del portiere del Salaria. Sul 2-1 per i romani, si scaldano gli animi ed il direttore di gara Antonucci di Frosinone, manda anzitempo negli spogliatoi i due allenatori, Iannotti e Solimina, per reciproche scorrettezze. Poco dopo, i rossoblù chiudono la partita in modo rocambolesco: Ferri, dopo un rimpallo favorevole su Crocchianti serve involontariamente Protano che realizza da due passi con il pallone che termina in rete, con l’aiuto del palo, alla destra dell’incolpevole Bertollini. Sul 3-1, la gara è chiusa ma la Viterbese non ci sta ed al 44’, Manoni lancia Crocchianti ma il suo colpo di testa da corta distanza non sorprende Mauro che blocca agevolmente il pallone. Prima dell’epilogo, il team di Iannotti va vicino al poker con Colapietro, che vola via in contro piede e dopo un bel numero, conclude a rete ma la palla finisce fuori di poco alla destra del portiere ospite.
Al triplice fischio, grande gioia per la squadra di Iannotti che dopo questa vittoria di prestigio contro la Viterbese, la nobile decaduta del girone, vede oramai da vicino la salvezza a due turni dalla fine della stagione regolare. E’ un successo che vale doppio per i rossoblù che hanno disputato una grande partita con una grande identità di gruppo ma ora c’è subito da pensare al prossimo impegno, in programma domenica 19 aprile (orario ancora da definire) contro la Boreale per cercare di mettersi al sicuro e di evitare inutili insidie nell’ultima giornata, in trasferta, allo Sbardella, contro il fanalino di coda Aurelia Antica Aurelio, già retrocesso in Promozione ma a questo punto, sembra anche favorevole al team di Iannotti.
E’ notte fonda invece per la Viterbese che ha raccolto solo due punti in sei partite e neanche l’arrivo di Solimina al posto di Venturi dopo il ko de Le Muracciole, contro l’Aranova ha dato la scossa alla squadra che dovrà ora affrontare al Rocchi, domenica prossima, l’Aurelia Antica Aurelio in cui sarà vietato sbagliare per cercare di evitare i play-out nell’ultima giornata in cui però avrà luogo il derby fuori casa, al Tamagnini, contro il Civitavecchia che sarà un importante crocevia per entrambe le squadre dato che anche i neroazzurri sono impegnati nella lotta per acciuffare un posto nei play-off regionali. A questo punto, per i gialloblù, in grande difficoltà dal punto di vista fisico e mentale, diventa molto difficile evitare gli spareggi per rimanere in Eccellenza tenendo presente che la Viterbese ha vinto solo due volte in trasferta dall’inizio del campionato e l’ultima vittoria risale alla sfida contro il fanalino di coda del raggruppamento, quasi quattro mesi fa, nel lontano 17 dicembre 2025 ma da ora in avanti, non saranno più possibili passi falsi per la società della Tuscia che militava in Lega Pro fino a qualche anno fa…
(Foto Ufficio stampa Salaria Fc)





